Billown Circuit, Isola di Man. Il giorno conclusivo della Southern 100, che festeggia quest’anno la sua 64^ edizione, si apre con le gare già questa mattina, con tanti spettatori assiepati lungo le 4.25 miglia del percorso.
Muretti a secco a destra e a sinistra, uno stretto stradale che si snoda nel sud dell’isola, presso Castletown, dove si svolgono ogni anno anche il Pre TT e il Post TT.
Ieri, in serata, l’assaggio del dominio Dean Harrison; oggi, la conferma del suo strapotere. A nulla hanno valso i tentativi di Michael Dunlop, Jamie Coward e degli altri concorrenti: “the Bradford Bullet” è il nuovo re del Billown.
Due vittorie ieri, quattro vittorie oggi, sei trionfi in una sola edizione; tra questi, la “Solo Championship Race”, la gara conclusiva e più importante della Southern 100, per il terzo anno consecutivo, eguagliando il primato di Guy Martin (2013-2014-2015) e Joey Dunlop ( 1976-1977-1978).
La prima gara su cui Harrison mette le mani quest’oggi è la 600cc Race A, vinta non senza un’agguerrita bagarre con la Yamaha Prez Racing di Jamie Coward, sul traguardo a soli due decimi da Harrison; terzo posto (a +16) per l’irlandese Michael Sweeney, a podio solamente alla sua seconda Southern 100. Il pilota di Skerries vince per un soffio una personale battaglia con Michael Evans, leader di gara nelle prime battute, e Rob Hodson; sesto posto per Sam West, poi Joe Ackroyd, Stephen Parsons, il newcomer Xavier Denis e Jamie Williams in top ten. Non partiti Michael Dunlop e Dominic Herbertson.
La seconda vittoria di giornata per Harrison e il Team Silicone Engineering arriva con la Senior Race: in sella alla Zx-10R, Dean centra il suo 22° trionfo al Billown, diventando il terzo pilota più vittorioso alla Southern dopo Ian Lougher (32) e Joey Dunlop (31). Secondo ottimo posto per Sam West, poi Jamie Coward, Michael Evans, Rob Hodson, Joe Ackroyd, Micko Sweeney, Dominic Herbertson, Jonathan Perry e Rhys Hardisty. Al secondo passaggio, purtroppo, la gara perde Michael Dunlop, in quel momento in seconda piazza sulla Tyco BMW; scivolato a Castletown Bridge, Michael è stato trasportato al Nobles Hospital con una frattura al bacino.
La seconda Supersport Race di giornata vede il terzo centro di Harrison, che domina in solitaria mentre alle sue spalle la spuntano Jamie Coward (+2) e Micko Sweeney (+15). Seguono Michael Evans, Nathan Harrison, Joe Ackroyd, Sam West, Rob Hodson, Xavier Denis e Stephen Parsons.
Ciliegina sulla torta, il vincitore del Senior TT 2019 completa la sua serie di trionfi alla Southern 100 con la “Solo Championship Race”, il gran finale: questa volta, con molto piacere, dietro alla Kawasaki Silicone Engineering di Dean Harrison troviamo Ryan Kneen (fratello dello scomparso Dan) e Rob Hodson. Quarto Sam West, quinto Coward.
E’ doppietta invece tra le Supertwin per il simpaticissimo inglese Dominic Herbertson, che fa volare la Kawasaki 650cc RC Express in sostituzione dell’infortunato Paul Jordan. Una vittoria ieri e una oggi per “Dom the bomb”, a cui fanno compagnia sul podio Michael Sweeney (terzo podio per lui oggi!) e Rob Hodson. Fuori dai giochi Jamie Coward, candidato numero 1 alla vittoria: la sua bicilindrica è risultata irreparabile in tempo dopo la caduta di ieri sera.
Tra i Sidecar è la coppia Tim Reeves/Mark Wilkies a conquistare la prima vittoria di giornata dopo un’agguerrita lotta con Founds/Lowther e Founds/Walmsley. La gara conclusiva va invece a Peter Founds con Jevan Walmsley davanti a John Holden/Lee Cain e Lee Crawford/Scott Hardie. Giù il cappello per i giovani figli di Nick Crowe, che trionfano nella “Sidecar Consolation Race”. Le notizie riguardanti l’incidente tra i Sidecar di ieri sera non sono ancora state ufficializzate ma si parla di piloti non in pericolo di vita.
Dalla Southern 100 è tutto, appuntamento questo fine settimana in Irlanda a Walderstown!








