Non c’è una sola persona che sia rimasta contrariata da questo weekend di gare alla Tandragee 100: ottima organizzazione, tanto spettacolo, numerosi newcomer, folto pubblico di appassionati.
Come previsto, iniziano ad arrivare l’uno dopo l’altro gli annunci di annullamento delle prime road races della stagione, come del resto sta accadendo in qualsiasi altro sport. La Tandragee 100 si sarebbe dovuta svolgere in Irlanda del Nord nel weekend dell’1 e 2 maggio, ma a causa della pandemia di Coronavirus gli organizzatori hanno preso la decisione di spostare l’evento a data da destinarsi.
La verde Irlanda del Nord brilla in tutto il suo splendore sotto al sole: è questo lo spettacolo che delizia oggi gli spettatori della Tandragee 100. Le temperature sono molto basse e il vento soffia piuttosto forte, ma il sole rende tutto più piacevole su un tracciato abituato ad essere coperto dal cielo grigio.
Sono passati 11 anni da quando il grande Martin Finnegan ci lasciò alla Tandragee 100. Sono passati due anni da quando ci ha lasciati Dario Cecconi durante la sua road race più amata. E’ inevitabile che questi tristi ricordi tornino alla mente pensando alla piccola corsa su strada nel cuore dell’Irlanda del Nord, ma la Tandragee 100 deve essere ricordata anche per altro.