L’Oliver’s Mount è suo. Che sia la Spring Cup di aprile, la Cock o’ the North di giugno o la Gold Cup di settembre, il risultato è sempre lo stesso. Ormai da qualche anno il “local man” Dean Harrison non ha rivali a Scarborough e nell’evento di questo weekend conquista ben 7 vittorie e 2 nuovi lap record.
Sabato 24 e domenica 25 giugno la collina sopra la bella cittadina del North Yorkshire ha ospitato la tradizionale Cock o’ the North, una delle quattro manifestazioni annuali di Scarborough, ultimo baluardo delle corse su strada in suolo inglese. Complice il tempo magnifico e l’assenza di rivali con mezzi realmente alla pari, “Deano” ha letteralmente sbancato la due giorni vincendo ogni gara a cui ha partecipato, nonostante una condizione di salute non eccellente.
Si parte sabato mattina con le sessioni di qualifica delle varie classi e balza subito all’occhio l’assenza del veterano Davy Morgan, dell’inglese Dan Hegarty (che ha rotto i motori a disposizione al TT) e del gallese Paul Owen (che rinuncia a partecipare vista la fresca perdita del suo pilota e amico Alan Bonner). Dalle 14.00 locali, poi, il via alle gare, moltissime in programma. E’ la Junior A (classe 600cc) ad aprire le danze sull’Oliver’s Mount, con il giovanissimo Adam McLean in pole sulla Kawasaki ZX-6R MSS; ma per il “best newcomer al TT 2017” non c’è scampo: la prima vittoria di giornata va a Dean Harrison, che si mette alle spalle proprio McLean e poi Jamie Coward sulla Honda Radcliffe’s.
Steven Haddow su Kawasaki 600cc vince la Junior B mentre poi è il turno dei Sidecar: la bagarre è alle stelle e i “tre ruote” all’Oliver’s Mount non deludono mai; la prima vittoria va a Lee Crawford e Harry Payne con solo mezzo secondo su padre e figlio Steve e Matty Ramsden, mentre i Lowther occupano la terza piazza. Movimentata anche la Supertwin Race, interrotta dopo 4 giri su 8 per la caduta di Shaun Wynne e dichiarata vinta dal solito Ivan Lintin (Kawasaki ER6 RC Express); secondo è James Cowton (ER6 Cowton Racing), terzo Adam McLean (ER6 Mark Hanna Racing).
In griglia poi le “big bikes” per la Solo A: il poleman Jamie Coward incappa in una brutta partenza regalando a Harrison l’hole-shot e successivamente cadendo al penultimo giro; sfortuna anche per Daley Mathison che cade al primo passaggio, lasciando sostanzialmente solo il ragazzo di Bradford che va a prendersi un’altra facile vittoria con 4.5 secondi di vantaggio su Lintin, mentre terzo è McLean (prima 600cc al traguardo).
Paul Marley vince la Solo B, lasciando poi spazio di nuovo ai Sidecar: sono i Ramsden a trionfare questa volta, mettendosi alle spalle Crawford/Payne e John e Jake Lowther. Tornano le 1000cc e torna ancora il “rullo compressore” Harrison: mentre il padre Conrad fatica a trovare la strada del podio con i Sidecar, il ventottenne sigla la sua terza vittoria di giornata in una Senior Race accorciata a 6 giri (in sella alla Kawasaki Silicone Engineering), mettendo 3 secondi tra sé e la BMW Eddie Stobart Racing di Daley Mathison che nulla può contro l’indiavolato Harrison; completa il podio il biondo Ivan Lintin su Kawasaki RC Express.
Bella sorpresa tra le Ultralightweight con il giovane pilota dello Yorkshire Joe Thompson a trionfare su Yamaha TZ250 (mentre il suo “mentore” Ian Lougher vince la sottocategoria Moto3). La giornata si conclude con la Classic Superbike vinta da David Bell, addirittura con 11 secondi di vantaggio sugli inseguitori dopo essere partito dalle retrovie.
Domenica 25 giugno il copione pare essere lo stesso sin dal mattino: Scarborough è baciata dal sole, le prove si svolgono senza intoppi e ben presto è il momento delle gare. Subito in griglia le 1000cc per la Senior Race, ma la casella destinata a Jamie Coward è vuota: l’inglese è costretto a rinunciare alla BMW Radcliffe’s a causa dei danni sostenuti nella caduta di ieri all’Hairpin. Come previsto, è Dean Harrison a condurre la gara e trionfare con 11 secondi di vantaggio sul connazionale Daley Mathison, mentre Lintin si accontenta della terza piazza a 19 secondi. Ed ecco il primo colpo di scena: Harrison fa segnare uno strepitoso 1’43”940, infrangendo il record dell’Oliver’s Mount di Guy Martin che reggeva dal 2013. Tra i Sidecar, poi, la vittoria va ancora alla famiglia Ramsden, ma di nuovo i “tre ruote” danno spettacolo: i Lowther sono a soli 1.5 secondi, mentre questa volta Conrad Harrison e Andy Winkle occupano il gradino più basso del podio; niente da fare ancora per una volta per i mannesi Molyneux e Sayle, costretti al ritiro.
In “pista” poi le piccole Ultralightweight con Joe Thompson, newcomer quest’anno al TT, di nuovo vincente sulla TZ250 davanti a Rhys Hardisty e Dan Frear. Il programma prevede poi la Junior A e Dean Harrison, ancora una volta, mostra il meglio di sé con tanto di nuovo lap record della classe 600cc a 1’46”171; secondo posto a +11 per il ventenne Adam McLean, terzo Daley Mathison su Suzuki Stobart Racing.
La Junior B è di nuovo un affare dello scozzese Steven Haddow e gara 2 Sidecar ancora di Steve e Matty Ramsden, ripetendo il podio di gara 1. David Bell trionfa ancora tra le Classic Superbike, mentre Harrison si prende anche la Solo A; fantastico in questo caso il connazionale Daley Mathison, che rimonta dalla 16^ posizione in griglia fino alla seconda piazza al traguardo, tentando il tutto per tutto per andare ad acciuffare “Deano”, ma invano; completa il podio Ivan Lintin, che trionfa invece nella sua classe prediletta, la Supertwin. La sua ER6 RC Express vola tra le strette stradine dell’Oliver’s Mount di Scarborough e sul fantastico Jefferies’ Jump, senza dare scampo al giovane McLean, leader nelle prime battute di gara ma poi costretto al ritiro; il secondo gradino del podio è di un battagliero James Cowton a soli 7 decimi, mentre terzo è Brad Vicars a ben 38 secondi.
La Cock o’ the North 2017 si conclude con l’omonima gara, la “main race”. E, senza sorprese, è di nuovo il fantastico Dean Harrison (Kawasaki ZX10R Silicone Engineering) a conquistarla e, udite udite, abbassando ulteriormente il suo nuovo record di qualche ora prima: 1’43”362, con 5 secondi su Daley Mathison (BMW Stobart Racing) e 13 su Ivan Lintin (Kawasaki RC Express); quarto l’ottimo Adam McLean su Kawasaki MSS, primo con un 600cc tra le “millone”.
Harrison conquista così la sua 5^ Cock o’ the North in carriera, la 7^ vittoria in questo week-end, la sua 60^ a Scarborough. Fantastico!







