La piccola Cookstown 100 è una delle pochissime corse su strada non cancellate definitivamente dal calendario 2020. Almeno per il momento.
Gli organizzatori stanno infatti avviando i preparativi per correrla a settembre, non senza qualche punto interrogativo. Prevista
inizialmente per il 24-25 aprile, come data d’apertura della stagione Irish Road Racing, la piccola National nordirlandese è stata annullata come tutte le altre a causa dell’emergenza Coronavirus.
Il Club organizzatore, così come quello della Tandragee 100, ha tuttavia sospeso l’evento senza cancellarlo, posticipandolo nelle date dell’11 e 12 settembre 2020.
E’ ovviamente ancora troppo prematuro parlare di uno svolgimento certo, ma il Club sta prendendo tutti i provvedimenti del caso, se le cose dovessero migliorare o anche solo rimanere stabili. L’evento, innanzitutto, sarà a numero limitato per quanto riguarda gli spettatori, per far rispettare il più possibile la “distanza sociale”. Presto online le prenotazioni degli accessi al tracciato (https://www.cookstown100.org/).
Per quanto riguarda i piloti, vengono mantenute le iscrizioni già effettuate e ne verranno accolte di nuove fino al 18 luglio.
A seguito del comunicato, diverse sono state le reazioni da parte di fan, team e piloti: da una parte c’è chi ha accolto la notizia positivamente, dall’altra chi reputa l’evento infattibile anche a settembre, primo fra tutti l’esperto team manager John Burrows.
John Dillon, a capo del Club organizzatore, ha in seguito precisato che l’accesso limitato non sarà certo l’unico cambiamento: prima di criticare, afferma Dillon, bisognerebbe conoscere tutti gli sforzi che si stanno facendo per portare a compimento almeno una road race in questo 2020, analizzando anche i più piccoli aspetti per poter rispettare la sicurezza e la distanza sociale.
Utopia o notizia positiva?





Certo se fanno ripartire il calcio,per le road races sarebbe più facile,sta tutto all’attenzione degli spettatori lungo i tracciati
Credo che se si impegnano si può fare
Il calcio… ? quello, niente lo potrà mai fermare, succederebbe una rivoluzione mondiale se non andasse avanti, peggiore del Covid-19.
Il calcio… ? quello, niente lo potrà mai fermare, succederebbe una rivoluzione mondiale se non andasse avanti, peggiore del Covid-19.