“Veni, vidi, vici”:possiamo racchiudere così il debutto all’Oliver’s Mount di Peter Hickman, che da quando ha deciso di abbandonare temporaneamente il BSB si sta dedicando con grande successo a corse su strada per lui del tutto nuove.
Il Team 8Ten, che Peter condivide con Davey Todd, ha infatti da poco annunciato che non prenderà parte ai restanti round del campionato britannico, rivolgendo così l’attenzione verso altre road races che prima Hickman non aveva mai considerato: la Southern 100 due settimane fa, la Scarborough Cock o’ the North lo scorso weekend, poi sarà il turno di Chimay in Belgio per il campionato IRRC/ESR.
Sabato 18 e domenica 19 luglio è andato dunque in scena il secondo appuntamento annuale delle road races sulla collina dell’Oliver’s Mount, sopra la bella cittadina di Scarborough nel North Yorkshire. L’ultimo baluardo delle corse su strada in Inghilterra, uno stradale di 2.43 miglia sul quale corsero personaggi come Giacomo Agostini, Barry Sheene e Jim Redman, e che recentemente fu terra di dominio di piloti come Guy Martin e Dean Harrison .
Un tracciato stretto, arroccato sulla collina che si affaccia sul mare del Nord, ricco di tratti spettacolari, salti, rampini, dove gli spettatori possono agevolmente spostarsi lungo vari punti del circuito: tutto ciò ha fatto da cornice alle tante gare di questi due giorni, la più importante delle quali (la “Cock o’ the North Feature Race”) ha visto trionfare proprio il newcomer Peter Hickman, in sella alla Triumph 765RS Swan Racing. Ciò è valso a Peter il titolo di “King of Oliver’s Mount”.
Tra i protagonisti anche il “local man” Joey Thompson, che si è aggiudicato la prima gara Supersport con la Honda TH Racing; in gara 2 sarà invece Tom Weeden (Club 77 Triumph 765) a tagliare per primo il traguardo, raddoppiando in gara 3, con Hickman che impara il tracciato con due quinti e un quarto posto.
Tra le Supertwin è la Paton SMT guidata dall’inglese Rob Hodson a dominare gara 1, cedendo il gradino più alto del podio a Joey Thompson (su Aprilia RS660 TH Racing) nelle successive due gare, quando Hickman agguanta in entrambe la medaglia di bronzo con la Triumph Daytona 660 Swan Racing.
E’ sul più bello, però, che il 14 volte vincitore al TT mette a segno i frutti del suo velocissimo apprendimento, trionfando nella “main race” di 8 giri su Joey Thompson e Tom Weeden, con Hodson in quarta posizione.
Galvanizzato dalla prestazione, a fine evento Hickman ha già parlato di un possibile ritorno a settembre, per la prestigiosa Scarborough Gold Cup.





