Cookstown 100 – Infallibile Derek Sheils

E’ terminata da pochissimo l’incredibile edizione 2016 della Cookstown 100, storica road race nella contea di Tyrone in Irlanda del Nord, consacrando a “uomo del meeting” il bravissimo irlandese Derek Sheils.  

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Condizioni meteo difficili durante il venerdì della Cookstown 100 (foto: Chris Usal)

Un meteo alquanto bizzarro ha accompagnato le qualifiche di venerdì pomeriggio 29 aprile: sole, pioggia, grandine e addirittura neve si sono alternati sull’Orritor Circuit. Sheils ha acciuffato la pole position per la classe Open, con la GSX-R1000 Superbike del Team Cookstown/BE. A sorpresa, Paul Jordan (un altro nome da ricordare per le prossime gare) partirà davanti a tutti nella gara Supersport, con la Honda CBR600RR B&W Racing. Il ceco Michal “Indi” Dokoupil scatterà invece dalla pole per la categoria Supertwin.

 

Assenti Michael Dunlop (richiesto dal Team Hawk Buildbase per il round BSB a Oulton Park) e il veterano Davy Morgan (costretto a risparmiare fondi per il TT eliminando le spese di qualche National Road Race). Tra le “late entries” si registrano invece quelle di James Cowton e Brian McCormack.

Previste nel programma iniziale 4 gare già al venerdì nel tardo pomeriggio, ma, dopo la Senior Support B e l’ennesima interruzione nella Open B, il Clerk of the Course decide di interrompere la prima giornata della Cookstown 100 2016: insufficiente la luce solare rimasta a causa del ritardo accumulato per i numerosi “restart” dovuti a cadute.

Sabato 30 aprile si inizia con una veloce sessione di prove e l’annuncio che le gare, ormai troppe in programma (ben 17), saranno tutte ridotte di un giro. Nel frattempo viene confermata la vittoria di Ryan Farquhar nella Open Race della scorsa Tandragee 100, decisione rimasta in sospeso dopo la falsa partenza di Kneen e Sheils e l’appello di Farquhar.

Il sole splende sull’Orritor Circuit quando la prima gara di giornata, la Supersport (Non Championship Race), prende il via alle ore 11.30 locali; il tracciato, bagnato dalla pioggia delle primissime ore del mattino, si sta via via asciugando. Scatta bene Derek McGee seguito dal giovane Malachi Mitchell-Thomas e dall’esperto William Dunlop; proprio il fratello di Michael dà vita ad una bella rimonta che lo porta a passare prima Mitchell-Thomas e poi McGee, quando la gara vene interrotta al 5° giro con bandiere rosse per una caduta del giovane pilota di John Burrows. Malachi, mattatore della Mid Antrim 150, si rialza senza conseguenze fisiche dopo aver perso l’anteriore per la pioggia che ha ricominciato a cadere. Ma la gara viene data per conclusa: vince William Dunlop (Yamaha CD/IC Racing), seguito da Dan Kneen (Yamaha Mar-Train) che intanto si era riportato nel gruppo di testa dopo una brutta partenza; terzo Derek McGee (Noel Williamson Racing), quarto il “poleman” Paul Jordan (Honda B&W), poi James Cowton e Michal Dokoupil.

Segue la Open Race B, interrotta venerdì sera dopo troppi “restart”, ridisputata oggi e vinta da Paul Gartland. E’ poi il momento della Open Race A, con Derek Sheils in pole sulla Superbike Cookstown/BE seguito da McGee e Sweeney. Presente anche Mitchell-Thomas, dichiarato “fit” dai medici per proseguire le gare. Molto bene la partenza sia del ragazzino che di Dan Kneen, entrambi in sella a moto Stock, che vanno ben presto a scavalcare Micko Sweeney. Sul finale la vittoria va all’irlandese Sheils davanti a Derek McGee (+5) e Malachi Mitchell-Thomas (+9). Quarto Dan Kneen alla prima uscita sulla Stock R1 Mar-Train, poi Brian McCormack, William Dunlop e Seamus Elliott.

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Paul Jordan, un nome da ricordare per le prossime road races (foto: Chris Usal)

Due tempi “on track” con le 125/Moto3, classe vinta da Paul Jordan davanti al bravissimo Adam McLean e a Sam Wilson (quest’ultimo sulla Honda Joey’s Bar).

Cade qualche goccia di pioggia sull’Orritor Circuit mentre si preparano in griglia le Supersport per la seconda gara di giornata dedicata alle 600cc: assente Malachi Mitchell-Thomas, poiché non è stato possibile riparare in tempo la Honda Cookstown/BE danneggiata con la caduta della precedente gara. Parte molto bene McGee che subito si porta davanti al “poleman” Paul Jordan, con William Dunlop e Dan Kneen nella mischia, in una gara che si rivelerà davvero fantastica. Ma sul finale è William Dunlop che va a prendersi la seconda vittoria di giornata sulla R6 di Chris Dowd e Ivan Curran, davanti al “Mullingar Missile” Derek McGee (+2.8) e al manxman Dan Kneen (+3.1). Seguono James Cowton, Paul Jordan e “Indi” Dokoupil.

Si prosegue on la Supersport gruppo B, interrotta da “red flag” mentre Timothy Elwood si trovava al comando, dichiarato poi vincitore. James Chawke (McKinstry Racing) domina la Junior Support A, mentre Philip Crosbie vince la Junior Support B dal secondo gruppo (nelle National Road Races la partenza è “in massa” ma con i piloti divisi in gruppi; chi è visivamente primo in “pista” può non esserlo in classifica tempi).

Dopo le belle Classic (la vittoria va a Barry Davidson) sono pronte le bicilindriche Supertwin: si prosegue senza sosta nel pomeriggio nordirlandese per le restanti gare in programma. Al via è Derek Sheils a prendere la testa della corsa, seguito dal “poleman” Dokoupil e dal compagno di squadra Malachi-Mitchell Thomas. Ma la bagarre si scatena e l’inarrestabile inglesino Malachi si porta in testa alla mischia di cui fanno parte anche Cowton e Jordan. Lo stesso James Cowton balza in seconda posizione al quinto giro, mentre Sheils scivola al quinto posto: è un continuo scambiarsi di posizioni nel gruppo. Sul traguardo al termine dei sei giri di gara è proprio Malachi Mitchell-Thomas ad espugnare Cookstown nella classe Supertwin sulla Er6 Kawasaki Cookstown/BE, seguito da James Cowton, il ceco Michal Dokoupil, poi Paul Jordan e Derek Sheils.

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Derek Sheils, trionfatore delle due gare Open (foto: Chris Usal)

Il gruppo B Supertwin vede invece la vittoria di Coli Bowles. A causa dell’avvicinarsi della pioggia, la “main race” Open viene anticipata per permettere a piloti e spettatori di godere dello spettacolo delle “big bikes”: 7 giri dell’Orritor Circuit in quella che è in ogni National la “gara delle gare”. Scatta benissimo dalla pole l’irlandese Derek Sheils, creando subito un gap tra sé e il gruppetto degli inseguitori McGee, Mitchell-Thomas, Dunlop e Kneen. Sheils prosegue indisturbato la sua cavalcata verso la vittoria mentre Paul Jordan cade senza conseguenze nel tratto di Gortin.

Derek Sheils vince con facilità questo Grand Final davanti al compagno di squadra Malachi Mitchell-Thomas, entrambi sulle Suzuki Cookstown/BE. Il Team manager ed ex pilota John Burrows può davvero ritenersi nuovamente soddisfatto. Completa il podio Dan Kneen dopo due bei sorpassi su William Dunlop e Derek McGee, mettendo a punto il suo primo effettivo “test” con la Stock R1 Mar-Train. Quarta piazza per McGee (BMW Noel Williamson Racing), poi William Dunlop (ZX10R Superstock MSS Colchester) e Brian McCormack (Honda TAG Racing).

Segue la Open Race B vinta da Paul Williams sul filo del rasoio, poi la Senior Classic con Richard Ford in trionfo; concludono la giornata la Senior Support Race con la vittoria di John Horgan, la 400/450 a Seamus Elliott e la Non Qualifiers con la vittoria di Allan Brodie.

Il prossimo appuntamento profuma di qualcosa di grande: 10-15 maggio, North West 200!

Risultati Cookstown 100 

 

 

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4 reazioni a Cookstown 100 – Infallibile Derek Sheils

  1. Toi ha scritto:

    Fantastico, brava Marta!!!

  2. Alessandro ha scritto:

    Ci sarete a Leccio??

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