E’ iniziata finalmente oggi, martedì 10 maggio, la prima International Road Race del 2016. La North West 200 prende il via sotto sole e cielo azzurro che baciano (stranamente) la bella costa dell’Irlanda del Nord.

Michael Dunlop durante le qualifiche di oggi alla North West 200 (fantastico scatto di Diego Mola)
Alle ore 9.15 locali la chiusura delle strade lungo il triangolo Portstewart-Coleraine-Portrush, ma tutto rimane fermo per dell’olio sul tracciato. Dopo un piccolo ritardo finalmente scendono in “pista” i newcomers, tra cui l’attesissimo Malachi Mitchell-Thomas (che con il Team Cookstown/BE ha già dimostrato la sua stoffa quest’anno nelle National Road Races), il campione in carica IRRC Supersport Marek Cerveny, Danny Webb e Regis Zanella (cognato di Franck Petricola).
E’ quindi il turno delle prime prove cronometrate, alle quali seguiranno quelle di giovedì mattina. Sventola la bandiera verde per le Supersport, con Ian Hutchinson in testa per la maggior parte della sessione: ma è senza alcuna sorpresa che troveremo Seeley davanti a tutti alla bandiera a scacchi. Alastair Seeley fa segnare il miglior tempo provvisorio in sella alla Kawasaki ZX-6R Gearlink, pennellando traiettorie perfette e sfiorando i marciapiedi lungo il tracciato.

Peter Hickman sulla Kawasaki Trooper Beer a Dhu Varren (foto: Diego Mola)
Dietro al piccolo nordirlandese del BSB troviamo appunto “the Bingley bullet” Ian Hutchinson su Yamaha R6 Came BTP, distaccato di 3.8 secondi. Un secondo esatto dietro a Hutchy si piazza Martin Jessopp (detentore del record di velocità assoluta alla North West 200 con 208 mph allo speed trap su Ducati 1198 nel 2012) su Triumph Riders Motorcycles. Seguono Lee Johnston (Triumph East Coast), John McGuinness (Honda Jackson Racing) alla sua 22^ North West in carriera, Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering), Michael Dunlop (Yamaha MD Racing), Bruce Anstey (Honda Padgett’s), William Dunlop (al centro dell’attenzione quest’oggi dopo aver lasciato il team di Chris Dowd, suo fedele sponsor da anni: le Superbike e Supersport a lui promesse ad inizio stagione non sono ancora arrivate. William correrà le gare Superbike alla North West con la Superstock MSS Colchester Kawasaki, mentre per la Supersport è in sella ad una nuova R6 marchiata IC Racing Caffrey International). Chiude la top ten James Hillier (Kawasaki Quattro Plant), undicesimo è il veterano Jeremy McWilliams (chiamato all’ultimo momento dal team Mar-Train a sostituire l’infortunato e sfortunatissimo Dan Kneen); 15° il bravo newcomer Malachi Mitchell-Thomas, mentre solo 16° Peter Hickman (su Kawasaki Trooper Beer, la birra degli Iron Maiden che gli fa da sponsor ormai dallo scorso TT).
Segue la sessione di qualifiche riservata alle Superbike, con le Tyco BMW che volano allo speed trap: Ian Hutchinson fa segnare un 203 mph di velocità di punta, tuttavia Alastair Seeley (BMW RAF Reserves Briggs) sembra l’uomo da battere anche con le “big bikes”. Seeley rimane in testa per l’intera durata di queste prove, ma all’ultimo giro il mastino Michael Dunlop (BMW Buildbase Hawk Racing) gli strappa la pole provvisoria per 0.5 secondi; terzo posto per Ian Hutchinson, quarto John McGuinness su Honda Racing (per la prima volta anche McPint sfonda il muro delle 200 mph di punta), poi Michael Rutter (BMW SMT Bathams), sesto James Hillier (Kawasaki Quattro Plant), settimo Peter Hickman (Kawasaki JC Speedfit), poi Conor Cummins (Honda Racing), Bruce Anstey (Honda Padgett’s) e Lee Johnston (BMW East Coast).

Michael Rutter in gran forma oggi alla North West 200 (Foto: Diego Mola)
Le Supertwin vengono invece fermate in griglia per circa mezzora a causa nuovamente di olio sul tracciato, nella zona di Black Bridge. Al via è il solito specialista di categoria Ryan Farquhar a comandare la sessione, in sella alla sua velocissima Er6 Kawasaki KMR SGS. Lo tallona nella classifica dei tempi il vincitore del TT 2015 classe Lightweight Ivan Lintin, sulla Er6 RC Express, mentre al terzo posto troviamo l’inglese Martin Jessopp sulla twin del team di suo padre Riders Motorcycles. Alla fine della sessione, a sorpresa, è proprio Jessopp a far segnare il best lap provvisorio per soli 0.046 secondi su Ivan Lintin.
Terzo è Farquhar, seguito da James Hillier (Er6 Quattro Plant), quinto il bravissimo Paul Jordan (Er6 B&W), poi Jeremy McWilliams (Er6 KMR SGS), Peter Hickman (Er6 Cookstown/BE), Daniel Cooper (Er6 Cooper Racing), il newcomer Danny Webb (Er6 KMR SGS) e Adam McLean (Er6 MJ Palmer) a chiudere la top ten, in un totale ennesimo dominio Kawasaki.
La prima giornata della North West 200 si conclude con la sessione di qualifiche dedicata alle Superstock, prematuramente interrotta per un incidente a Millroad Roundabout a circa 2 minuti dal termine: il pilota BSB Ben Wilson cade con la sua Aprilia EHA e si procura una frattura ad una gamba. Intanto, il formidabile Michael Rutter fa segnare un nuovo lap record non ufficiale della North West 200, girando lungo il “triangle” alla media di 121.047 con la sua BMW SMT Bathams Superstock. Un ventennio di gare alla NW200 per “the Blade” e ancora è in grado di dare del filo da torcere ai più giovani. Dietro di lui troviamo Alastair Seeley a +0.9 (BMW RAF Reserves Briggs), poi Ian Hutchinson (Tyco BMW by TAS), Michael Dunlop (BMW ), Lee Johnston (BMW East Coast Racing), Martin Jessopp (BMW Riders Motorcycles), Gary Johnson (BMW Penz13.com), Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering), Horst Saiger (Kawasaki Saiger Racing) e William Dunlop (Kawasaki MSS Colchester).
Domani giornata di pausa alla North west 200, che riprende giovedì mattina con un’altra sessione di qualifiche e le gare a partire dalle 18.00 italiane, il tutto visibile live sul sito BBC Sport Northern Ireland.
Risultati Qualifiche 1 North West 200





Qualcuno potrebbe dirmi… perchè Alastair Seeley, corre solo la NW 200, come gara stradale, senza correre poi in nessun altra (che io sappia !) Road Racing ?
E’ troppo piccolo ed anche leggero, ecco perchè la vince sempre; bisognerebbe “zavorrare” la sua moto !
Stavo scherzando !!! 😀 lol Alastair è fortissimo alla NW 😉
Esatto, l’unica road race in cui corre Seeley è la NW200, tra l’altro la sua “gara di casa”. Alla North West ci sono spesso piloti provenienti dal BSB, dato che la conformazione del tracciato richiede uno stile di guida più vicino alla pista rispetto a tutte le altre corse su strada.
Grazie Marta per la risposta !
Sono d’accordo per quello che dici riguardo il tracciato.
Sai che su youtube, facendo la stessa domana sul perchè Seeley non corra in altre RR, un britannico mi ha risposto:
Alastair vorrebbe corre anche il TT, ma la sua famiglia in particolare suo padre, sono contrari; eccezion fatta per la NW.
Poi… se sia vero, non lo so !
Molto interessante!
Temo che Seeley sia leggero fisicamente, ma pesante come manetta. Fortissimo.
Però ragazzi la lightweight praticamente monomarca Kawasaki per me ha un po’ poco senso. Ve lo dice un possessore di Kawasaki. A questo punto meglio una 250 /300 a quattro tempi, anche se vanno meno almeno ci sarebbero più marche. Voi cosa dite?
pensavamo la stessa cosa. Così come le classi 1000 stanno diventando un monomarca BMW…
D’accordissimo ! dal Motomondiale hanno tolto il 2 tempi, ed è un vero peccato che anche nelle gare stradali di blasone, abbiano fatto la stessa scelta.
Per quanto riguarda le STK 1000, per un pilota che punta al risultato, penso sia nella normalità scegliere la 1000 più competitiva; ecco perchè alla fine diventa un monomarca.
E’ anche un fattore di marketing, (maledetto!) un tempo un modello durava dai 3 ai 4 anni, la Honda… anche 6, se guardiamo i modelli SBK. Altri tempi ! sob… ! 🙁
Infatti la chiamano la meno Stradale tra le corse stradali ?
Imbarazzante il dominio di moto tedesche ai vertici
O viceversa,la preferenza dei top driver per team e moto Bmw
Di Italiano rimangono due Bimota ed un’Aprilia
Ducati e Mv non pervenute 🙁