Si sono appena concluse le prime qualifiche della North West 200 sul “triangolo” nordirlandese Portstewart-Coleraine-Portrush e, senza troppe sorprese, è sempre il local man Alastair Seeley l’uomo da battere.

Il nordirlandese Alastair Seeley, come sempre perfettamente a suo agio sul tracciato di casa (foto: North West 200)
Alle 10.00 locali di oggi, martedì 9 maggio, sotto ad un “glorioso” cielo azzurro, scendono in “pista” i Newcomers per una sessione a loro dedicata. Tra i 25 esordienti troviamo il fortissimo nordirlandese Adam McLean (che debutterà tra un paio di settimane anche al TT e annovera già vittorie nelle National Road Races) e i due piloti IRRC Joey den Besten e Jochem van den Hoek.
E’ poi il turno delle Supersport, con Alastair Seeley su Gearlink Kawasaki a far segnare il miglior tempo provvisorio rifilando quasi 1.5 secondi a Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering); terzo è Lee Johnston (Honda Jackson Racing), poi Martin Jessopp (Triumph Riders Motorcycles), John McGuinness (Honda Jackson Racing), Michael Dunlop (sulla bellissima Yamaha MD Racing), James Hillier (Kawasaki JG Speedfit), Bruce Anstey (su una Honda Padgett’s completamente bianca, ancora alla ricerca di un main sponsor), Michael Sweeney (Yamaha JWM) e Horst Saiger (Kawasaki Saiger Racing). Solo 16° Guy Martin sulla Honda Wilson Craig Racing. Sfortuna invece per William Dunlop e Ivan Lintin, con i motori delle loro R6 e ZX6R ad abbandonarli subito durante i primissimi giri. La sessione viene interrotta a pochi minuti dal termine con bandiera rossa per la caduta di Christopher Dixon nel tratto di Black Hill, con il pilota infortunatosi ad una gamba.
Il via quindi alla sessione Superbike, con un po’ di ritardo per ripulire le strade dopo l’incidente. I piloti appaiono piuttosto rilassati sulla griglia affollata, ma chi manca è l’atteso Michael Dunlop, che lascia vuota la sua casella numero 3 per partire ultimo, in solitaria, sulla nuova Suzuki Bennetts, mostrando uno stile ancor più “animalesco” del solito con tanto di “gamba tesa” alla Valentino Rossi. Occhi puntati anche sulle nuove Fireblade di John McGuinness e del rientrante Guy Martin: se al termine della sessione John conquista una 7^ posizione provvisoria, Martin è solo in 19^ piazza. Il più veloce con le “big bikes” è ancora una volta il pilota BSB Alastair Seeley su Tyco BMW by TAS, sella trovata non molto tempo fa creando però un binomio perfetto con il Team di Moneymore. Ad 1.5 secondi dal “wee wizard” troviamo l’esperto Michael Rutter (BMW Bathams), poi proprio Michael Dunlop (Suzuki Hawk Racing), Ian Hutchinson (Tyco BMW), il giovane Glenn Irwin (su Ducati BeWiser PBM, alla sua seconda North West 200 ma considerato assolutamente uno dei candidati alla vittoria nella Superbike, l’unica gara da lui disputata); sesta piazza per Martin Jessopp (BMW Riders Motorcycles), settimo appunto il “Missile di Morecambe”, poi l’amico Lee Johnston (su Honda Jackson Racing preparata da Ten Kate), Peter Hickman (BMW Smiths Racing) e Dean Harrison (Kawasaki Silicone).

Un momento di relax per Lee Johnston prima della sessione di prove sotto ad un insolito sole alla North West 200 (foto: North West 200)
La classe delle bicilindriche Supertwin vede l’inglese Martin Jessopp segnare il miglior tempo provvisorio (ER6 Riders Motorcycles), lui che alla North West è da tempo uno degli assoluti protagonisti. Secondo posto per “the Blade” Michael Rutter (sostituto dell’ultimo minuto di Hudson Kennaugh sulla Kawasaki KMR di Ryan Farquhar); terzo l’inglese Ivan Lintin (Kawasaki RC Express), poi Lee Johnston (compagno di Rutter su KMR ma con una livrea rossa dedicata alla Air Ambulance Northern Ireland); completano la “top ten” Dan Cooper (Kawasaki KW), James Cowton (Kawasaki McAdoo), Derek Sheils (Kawasaki Cookstown/BE), Paul Jordan (Kawasaki B&W), Xavier Denis (Kawasaki Optimark) e Darren James (Kawasaki KMR). Soddisfatto il team manager Ryan Farquhar, intervistato in griglia ad un anno di distanza dal suo brutto incidente proprio qui alla North West 200.
La sessione Superstock viene invece interrotta a pochi istanti dal via, questa volta non a causa di un incidente, bensì per l’auto dei direttori di gara parcheggiata troppo vicino al tracciato, forse rimasta a terra di batteria… I commissari hanno cercato di spostarla in gruppo, sollevandola, un siparietto piuttosto comico se si esclude il fatto che sono stati rubati minuti preziosi alla sessione Superstock… Le prove vengono riprese poco dopo con Michael Rutter davanti a tutti in classifica sulla BMW Bathams SMT, seguito ad un solo decimo da Alastair Seeley (Tyco BMW), poi Lee Johnston (che a sorpresa si presenta con la sua vecchia S1000RR Stock), poi Ian Hutchinson (Tyco BMW), Dean Harrison (Kawasaki Silicone), Martin Jessopp (BMW Riders Motorcycles), Michael Dunlop (che alterna la sua Suzuki MD Racing alla GSX-R usata nel BSB da Richard Cooper), Peter Hickman (BMW Smiths), William Dunlop (Yamaha Temple Golf ex Mar-Train) e l’austriaco Horst Saiger (Kawasaki Saiger Racing) a chiudere la top ten.
Domani giornata di riposo alla North West 200, mentre giovedì riprenderanno le danze, ancora più infuocate, con sessioni di qualifiche al mattino e il via alle prime gare dal pomeriggio.
Come sempre tutto in live streaming sul sito BBC One Northern Ireland!
Classifiche Qualifiche 1 North West 200






Il Martino Gaio, calcolando che non gareggia dal 2015 non lo vedo neanche male. Al netto che non ama la NW200 e che la moto è tutta nuova.
Secondo me, però, l’assalto al TT è per il 2018.
Pilota fermo da troppo tempo e moto troppo nuova.
Poi forse, da tifoso di Guy…….se vincesse il TT starebbe meno simpatico! Il bello è proprio li! 🙂