Guy Martin e Glenn Irwin con Cookstown/BE. Ma Burrows aspetta Hamilton

Una grande notizia è stata accolta con piacere nel mondo road racing questa mattina. Guy Martin e Glenn Irwin saranno in sella alla Er6 guidata da Jamie Hamilton. Ma solo come sostituti provvisori.

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Glenn Irwin con la ER6 Cookstown/BE (Foto: Baylon McCaughey)

Proprio così, poiché il buon John Burrows, ex pilota e proprietario della squadra Cookstwon/BE Racing, aspetta il suo Jamie Hamilton.

Il ragazzino di Ballyclare (Irlanda del Nord), come tutti sappiamo, è stato vittima di un terribile incidente durante il secondo giro del Senior TT 2015, nel tratto di Cronk-Y-Voddy; inizialmente ricoverato al Noble’s Hospital di Douglas, Jamie era stato trasferito d’urgenza a Liverpool per la gravità delle ferite riportate. Dopo qualche giorno di coma indotto, il giovane e simpaticissimo pilota è stato svegliato e ha iniziato il suo lungo cammino di recupero, in un modo che però ha già stupito tutti: Jamie è ora in ospedale in Irlanda del Nord, vicino a casa, parla, scherza, e già pensa al suo ritorno in sella, nonostante un braccio e una gamba malconci.

Il suo team manager John Burrows è stato sin dall’inizio al suo fianco e ha promesso a Jamie che, una volta che si sarà ripreso, le moto Cookstown/BE saranno lì ad aspettarlo. Burrows si è inizialmente rifiutato di pensare ad un sostituto, ma ora, con la benedizione di Hamilton, ha trovato dei “guest riders” con cui fare qualche apparizione nelle restanti tappe della stagione 2015.

Alla prossima Armoy Road Race del 25 luglio, la Kawasaki Supertwin Cookstown/Be Racing sarà guidata nientemeno che da Guy Martin, mentre la stessa moto passerà nelle mani del pilota BSB Glenn Irwin all’Ulster GP. Due ottime prospettive, con Guy senza bisogno di presentazioni e Glenn che ha dimostrato il suo talento al debutto nelle road races proprio all’Ulster GP 2014, nonchè alla North West 200 di quest’anno.

Ma non è tutto. Burrows dispone anche di una Honda 600cc che sarà affidata al pilota emergente Thomas Maxwell sia per Armoy che per l’Ulster. Stessa sorte per la 250cc, che sarà guidata come lo scorso anno da Micko Sweeney (se il suo recupero dopo l’incidente al TT lo permetterà, altrimenti, fa sapere Burrows, è già pronto un pilota di riserva). Fuori uso invece, ovviamente, la Suzuki Superstock, distrutta durante la caduta di Jamie Hamilton.

“Ho parlato con Jamie” spiega l’ex pilota di Dungannon, John Burows. “Gli ho assicurato che le moto le guiderà ancora lui non appena sarà pronto. Non vogliamo proseguire senza Jamie, ma nel frattempo avremo dei sostituti provvisori per tenere vivo il team e tenere fede agli accordi con gli sponsor. Aspetto Jamie perchè non potrei chiedere di lavorare con un  ragazzo migliore. Il team e le moto saranno lì ad aspettarlo quando sarà il momento, anche se dovesse essere il 2017”.

Hamilton, un’assoluta promessa delle road races, aveva fatto segnare il suo best personale al TT proprio quest’anno, girando in 128.2 mph di media. A “the Hammer” auguriamo di nuovo una veloce e completa guarigione, mentre a Burrows e al team un grosso in bocca al lupo per Armoy e Ulster GP!

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