North West 200: dal 6 al 9 maggio si corre al Triangle

Finalmente ci siamo: dopo le prime road races stagionali a Scarborough e Cookstown, oltre alla salita dello Spino e l’IRRC/ESR a Hengelo, è ora il turno della prima grande International Road Race della stagione. Dal 6 al 9 maggio si terrà in Irlanda del Nord la spettacolare North West 200, appuntamento che dal 1929 attira migliaia di spettatori sulla costa più settentrionale dell’Ulster.

Foto: Tommy Vennard Photography

Partenza in griglia e non singola come al TT, lunghi rettilinei (con una velocità massima di 337 km/h) e staccate furibonde, scogliere a picco sul mare e passaggi sotto alla ferrovia: la North West viene spesso definita come “la meno road race di tutte”, con partecipazioni dal BSB e VIP Experiences, ma rimane comunque un appuntamento immancabile per il vero amante delle corse stradali.

Quest’anno sul triangolo di 8.9 miglia tra Coleraine, Portrush e Portstewart si corre da mercoledì 6 a sabato 9 maggio, con la consueta giornata di pausa il venerdì (tenuto come giorno di emergenza in caso di maltempo o cancellazioni).

Di seguito il programma (ora locale, -1 rispetto all’Italia):

  • Mercoledì 6 maggio: 9.00-15.00 PROVE
  • Giovedì 7 maggio: 9.00-15.00 PROVE
  • Giovedì 7 maggio: 16.45-21.00 GARE (Superbike 1, Supersport 1, Superstock 1)
  • Sabat0 9 maggio: 9.00-19.00 GARE  (Supertwin 1, Superbike 2, Supersport 2, Superstock 2, Supertwin 2, Superbike 3)

 

Chi vedremo alla North West 200?

Per molti piloti la North West è una sorta di riscaldamento per il Tourist Trophy, un’occasione per testare le moto su strada e arrivare carichi all’Isola di Man. Le lineup, dunque, sono essenzialmente quelle che vedremo al TT, già descritte in questo articolo. Troveremo quindi la coppia Honda Racing formata da Harrison e McGuinness (che punta a festeggiare la sua 100^ partenza alla North West), Michael Dunlop al debutto (forse…) sulla Panigale V4, Ian Hutchinson alla prima uscita con il suo nuovo Team RST e con la Panigale V2 di John Burrows, Josh Brookes con le Honda DAO Racing e una Suzuki GSX-R750 con favolosa livrea Carl Cox-Uggly&Co, Peter Hickman e Davey Todd (anche se per quest’ultimo si tratta di un incredibile ritorno in sella a pochissimo tempo dalla caduta a Daytona e, come lui stesso ha dichiarato, sarà fuori dalla lotta per la vittoria).

Ma la North West è spesso approcciata da alcuni top rider come l’unica corsa stradale della stagione (o una delle pochissime), come accade a tre dei favoriti assoluti al Triangle: Alastair Seeley, Richard Cooper e Glenn Irwin.

Foto: Tommy Vennard Photography

Partiamo proprio dal recordman di vittorie alla North West, il nordirlandese Seeley: “the wee wizard” moltiplica le sue probabilità di centrare il 30° trionfo debuttando nella classe Supertwin con l’Aprilia Binch Racing, oltre a competere nella Supersport con una Panigale V2 per lo stesso team. Niente 1000cc per il postino più veloce d’Irlanda, che ora non corre più a livello professionistico.

Richard Cooper, 7 volte vincitore alla North West, affronterà invece le classi Superbike e Superstock con la BMW M1000RR SMS Nicholl Oils; una novità per il 43enne inglese, che non sale su una “big bike”dal 2022. Altro grande cambiamento per lui è la rottura con il Team KMR di Farquhar per abbracciare una nuova sfida: con l’introduzione delle Sportbike nella classe Supertwin, Cooper ha optato per la Suzuki GSX8R del Team Powerslide di Brad Clarke, attivo nel BSB e anche lui in gara al Triangle. Richard rimane infine con la Yamaha del Team di Alister Russell per la classe Supersport.

Discorso particolare per Glenn Irwin: dopo aver più volte annunciato il ritiro dalle corse su strada (l’ultima volta in modo apparentemente deciso e definitivo), il pilota di Carrickfergus è pronto invece a tornare in griglia al Triangle. Il detentore del lap record della North West 200 sarà in sella alla Ducati Panigale V4 Nitrous Competitions, con la quale cercherà di riprendere le fila dei suoi enormi successi nella categoria (11 vittorie consecutive in Superbike dal 2017 al 2024). La squadra è la stessa con la quale Irwin corre nel BSB e pare che Glenn abbia cambiato idea proprio su invito del team. “Il pacchetto era troppo buono per dire di no…”, ha affermato il nordirlandese.

Foto: Tommy Vennard Photography

A 62 anni di età si ripresenta in griglia anche quest’anno il granitico Jeremy McWilliams, che sigla un accordo last minute in sostituzione dell’infortunato Adam McLean per correre con la Kawasaki 636 CD Racing/MSS nella Supersport e con la Yamaha R7 Flitwick nella Supertwin/Sportbike (classe nella quale lo scorso anno il veterano nordirlandese ha conquistato il podio in gara 1).

Tra i 27 newcomer citiamo il pilota Batham’s Storm Stacey (direttamente dal BSB, nel team di Michael Rutter), Franco Bourne con ILR Racing, Iliam Quayle (figlio di “Milky” e debuttante in agosto anche al Manx GP) e Rob Hodson, pilota d’esperienza che curiosamente non aveva mai partecipato alla North West.

Gli italiani presenti quest’anno sarebbero dovuti essere quattro, ma due di loro sono stati costretti a dare forfait: Luca Gottardi, dopo un lungo recupero in seguito alla caduta dello scorso anno, è purtroppo stato vittima di un problema riguardante la disponibilità della moto da parte del team; per Tiziano Rosati, invece, defezione last minute in seguito a guai tecnici emersi durante l’ultimo test pre-partenza.

Presenti, a questo punto, solo Maurizio Bottalico e Andrea Majola. Bottalico, alla sua seconda volta al Triangle, parteciperà alle classi Superbike/Superstock con la BMW M1000RR del Team Crowe Performance e alla classe Supersport con la Yamaha R6 del Team spagnolo Basomba Racing. Terza esperienza invece per Andrea Majola, che si concentrerà esclusivamente sulla Supertwin in sella alla Paton S1-R Majo Road Racing Team by EA.

 

Come seguire  la North West 200 

Tutte le sessioni di prove e gare saranno visibili in streaming sul sito BBC Northern Ireland

A questo link sarà invece possibile seguire il Live Timing.

Da quest’anno è attivo anche un canale Whatsapp per aggiornamenti in tempo reale.

 

Il tracciato della North West 200

Il “triangle” nordirlandese è un tracciato di 8.9 miglia che ha inizio lungo la bellissima zona costiera tra le cittadine di Portrush e Portstewart; i piloti scattano in massa verso lo scollinamento di Primrose Hill e la brusca staccata a sinistra di York Corner (ora Amici Corner); si passa la rotonda di Millroad e poi full gas lungo il rettilineo da oltre 200 mph che porta alla curva a sinistra di University Corner.

Da qui si arriva alla grande rotonda Ballysally (detta anche “magic roundabout”).

Siamo ora a Coleraine, punto più basso del “triangolo”; si sale verso le recenti chicane di Mather’s Cross e Magheraboy (la prima introdotta nel 2010 dopo gli incidenti di Mervyn Robinson, Robert Dunlop e Mark Young, ma oggetto di molte polemiche anche da parte dei piloti).

Si arriva quindi a Portrush, con la curva a gomito a sinistra di  Metropole, poi Church Corner a destra passando sotto al ponte della ferrovia a Dhu Varren e sfrecciando lungo il punto assolutamente “da pelo” che è Black Hill.

Poi un su e giù tra Juniper Hill e Quarry Hill fino a tagliare il traguardo nuovamente di fronte al mare.

Record del tracciato: 125.779 mph (4’16”737) – Glenn Irwin, Superbike race 2024

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Una reazione a North West 200: dal 6 al 9 maggio si corre al Triangle

  1. Saverio ha scritto:

    Marta numero 1 ! Grazie per tutte le tue informazioni!

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