Dalla North West 200 arrivano brutte, bruttissime notizie. A causa di un incidente nel veloce tratto di Station Corner, ci lascia l’amato pilota ceco Kamil Holan.
Dopo un mercoledì rovinato dalla pioggia, la giornata di giovedì prometteva bene a livello meteo per un programma intenso di qualifiche e gare. Ma dopo una ventina di minuti dal via della prima sessione del mattino, la Superbike, le bandiere rosse sono state esposte per un grave incidente nei pressi di Station Corner. Il ritardo si è protratto per ore, con piloti e team bloccati al paddock in attesa di un via libera, mentre però già circolava la triste notizia.
Cadendo nel veloce tratto che da Portstewart porta a Coleraine, nei pressi della destra di Station Corner, ha purtroppo perso la vita Kamil Holan, road racer d’esperienza molto conosciuto nell’ambiente delle corse su strada.
Originario di Praga, in Repubblica Ceca, classe 1977, Kamil contava numerose esperienze su strada oltre alla North West. Nel 2012 aveva debuttato al Manx GP vincendo la gara dei newcomer, mentre dal 2015 era passato al Tourist Trophy. Aveva corso all’Ulster GP e a Macao, oltre che alla Pikes Peak e Daytona, mentre il suo terreno abituale era l’IRRC, dove deteneva innumerevoli vittorie a Horice, sua gara di casa.
Kamil era un “gigante” nel paddock, con la sua foltissima chioma e il suo sorriso contagioso; il ceco più veloce nella storia dell’Isola di Man.
Alla North West 200 quest’anno si era presentato in sella alla BMW del suo Team Hefty74 per partecipare alle gare Superstock e Superbike, perdendo però il controllo del mezzo nella curva più veloce di tutto il tracciato.
Si tratta del ventesimo pilota che ha perso la vita alla North West 200 in quasi 100 anni di storia. Era dall’incidente di Malachi Mitchell-Thomas nel 2016 che non accadeva un incidente fatale al Triangle.
Le nostre più sincere condoglianze alla compagna di Kamil, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari.





