Quello che doveva essere un weekend di festa per l’80° anniversario della Skerries 100 si è trasformato in un evento da dimenticare.

Michael Dunlop affronta la famosa Finnegan’s Corner a Skerries (Foto: Pasquale Aversa Fotografia Sportiva)
I presupposti per un meeting grandioso c’erano tutti: tantissimi fan, molti piloti e una guest star, Michael Dunlop, iscritta in diverse categorie. Ma le cose non sono andate affatto bene, con tutto cancellato dopo una sola gara a causa di un gravissimo incidente.
La piccola road race a nord di Dublino si svolge presso l’omonima affascinante cittadina affacciata sul mare d’Irlanda, su uno stradale molto stretto e lungo 2.9 miglia. La prima volta che ci sono stata, insieme al mio amico Davide Ansaldi, non potevo credere che quelle stradine minuscole di campagna su cui stavamo guidando fossero davvero parte del tracciato…
Come le altre National irlandesi, Skerries è stata abbandonata dal 2022 a causa delle difficoltà finanziarie; quest’anno, finalmente, si attendeva il gran ritorno con tutti gli ingredienti giusti.
Sia le qualifiche di ieri che la giornata di oggi, domenica 5 luglio, hanno visto infatti assiepati lungo il tracciato moltissimi spettatori, felici del ritorno delle National in territorio irlandese. L’attenzione era stata catturata in particolare da un newcomer d’eccezione, Michael Dunlop, che non correva a Skerries da 8 anni, da quel luglio 2018 in cui aveva perso la vita suo fratello William. Nonostante la pettorina arancione da esordiente, Michael ha siglato la pole per le gare 1000cc e 250cc; oltre alla sua BMW MD Racing e alla bellissima Honda RS250 Crossan Motorcycles, Michael si sarebbe schierato al via anche della Superposrt con la Yamaha R6 MD Racing e tra le Classic; insomma, ad ogni gara una sorpresa diversa!
In testa tra le Supersport e le Supertwin, invece, il padrone di casa Micko Sweeney.
La domenica si è aperta con la Open Race, che ha visto trionfare con tanto di nuovo record del tracciato proprio Dunlop dopo un’iniziale bagarre con Sweeney (BMW MJR), attardato sul finale di ben 7 secondi; terzo posto per Brian McCormack (BMW Roadhouse Macau), poi Marcus Simpson, Ryan Whitehall e James Chawke.
Al secondo giro della seconda gara di giornata, la Junior Support Race, però, un pilota è stato purtroppo vittima di un tragico incidente. Il Loughshinny Motorcycle Club, appresa la gravità della situazione, ha immediatamente annullato tutto il resto del meeting. In caso di incidenti fatali, infatti, esistono una serie di procedure per le quali l’eventualità di riprendere in tempo il programma di gare sarebbe stata remota e, in ogni caso, ben poco rispettosa.
Le generalità del pilota deceduto non sono ancora state rese note. La Skerries 100 annovera purtroppo un altro decesso dopo quelli tristemente famosi di William Dunlop nel 2018 e del dottor John Hinds nel 2015.
Si tratta addirittura del sesto incidente fatale in questa stagione di corse su strada 2026, dopo Aran Sadler alla Scarborough Spring Cup, Kamil Holan alla North West 200, Alan Oversby al Pre TT, Daniel Ingham al TT e James Walsh a Tandragee.




