Tourist Trophy: Dean Harrison da record in qualifica

Martedì 26 maggio, secondo giorno di prove sull’Isola di Man. Dopo le libere di ieri, ora si fa sul serio e arrivano i primi tempi delle qualifiche di tutte le classi. 

Dean Harrison

Questo pomeriggio eravamo appostati sul Mountain, nel tratto di Brandywell, e anche senza un live timing si poteva indovinare chi fosse in cima alla classifica dei tempi nella Superbike. Aggressivo, palesemente superiore, Dean Harrison in sella alla Honda Racing numero 3 ha siglato il giro più veloce mai fatto registrare durante una prima sessione di qualifica al TT, alla media di 133.925 mph.

Con condizioni meteo perfette e un caldo da maglietta e pantaloncini corti, alle ore 18.50 locali ha preso il via la sessione Superbike/Superstock, seguita dalla Supersport/Sportbike e infine i Sidecar.

Harrison, come detto, ha fatto segnare il miglior tempo dopo due giri con la Superbike, per poi salire sulla Stock e completare un terzo giro con le “big bikes”. C’è invece chi ha deciso di concentrarsi solo su una classe, come Michael Dunlop, che ha girato solo con la Honda CBR1000RR Superbike (facendo segnare il secondo tempo; terzo Nathan Harrison), o Josh Brookes che ha scelto la stock piazzandosi in cima alla classifica dei tempi con la Honda DAO Racing; alle sue spalle Peter Hickman e Jamie Coward. 16° posto per Maurizio Bottalico sulla BMW Crowe Performance a 124.261, 19° Stefano Bonetti a 123.588 mph con la sua Honda.

La sessione successiva ha visto alternarsi sul tracciato le Supersport e le Sportbike (ex categoria Supertwin). Qui il miglior tempo lo fa segnare Dunlop sulla Ducati V2, seguito da Brookes e Hickman. Bottalico segna la 27^ posizione sulla Yamaha Basomba Racing.

Tra le Sportbike è Paul Jordan il più veloce con l’Aprilia Jackson Racing, mentre è ottima la prestazione di Andrea Majola sulla Paton Majo Racing Team, che centra il quinto tempo provvisorio a 118 mph. Settimo il Bonny su Aprilia RS660, 13° Francesco Curinga con la Yamaha Delmo Racing.

La serata si conclude con la sessione dedicata ai Sidecar, purtroppo interrotta dopo meno di due giri per un incidente a Brandish, subito dopo Creg-ny-Baa: coinvolto l’equipaggio Maria Costello-Shaun Parker, entrambi portati in ospedale per accertamenti.

I fratelli Crowe si confermano ancora una volta la coppia da battere, anche se per tutti gli altri sarà parecchio difficile: in questo giro di qualifica il distacco tra i Crowe e Founds/Walmsley è stato di ben 47 secondi.

 

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