Tourist Trophy, di nuovo Harrison e Dunlop. Incidente per i fratelli Crowe

Mercoledì 27 maggio, un’altra giornata di sole sull’isola di Man ma con tanto, tanto vento, e due sessioni di qualifica programmate per il pomeriggio e la sera. 

Succede davvero un po’ di tutto sul Mountain Course oggi, ma partiamo dalle notizie positive: Michael Dunlop ha infranto il record della classe Sportbike (Supertwin) in sella alla Paton S1-R SC-Project, girando a 123.557 mph di media; il nordirlandese sgretola il suo precedente primato, ma in modo non ufficiale, trattandosi di qualifiche e non di gare. Una particolarità: la Paton di Michael, costruita a Cassinetta di Lugagnano (Milano), è l’unica ad aver abbandonato la carena “retrò” in favore di una moderna e più aerodinamica. Evidentemente la scelta sta già pagando.

Dunlop fa il bis e anche in queste due sessioni di qualifica si mette in cima alla classifica dei tempi tra le Supersport, con la Panigale V2 Scars Racing a 129.5 mph di media.

Le “big bikes” sembrano invece essere un affare tutto di Dean Harrison: l’inglese, ora residente all’isola di Man, fa segnare un 133.7 con la Honda CBR1000RR Superbike e un 133.8 con la Stock, mettendo subito in chiaro che, complice anche l’assenza di Todd, questa volta è lui il vero candidato alla vittoria.

Non una giornata fortunata, invece, per gli italiani, ad eccezione di Stefano Bonetti che tra le Twin sigla un 116.5 mph sulla sua Aprilia. Durante la prima sessione pomeridiana, Francesco Curinga è stato vittima di un problema al cambio della R7 Delmo Racing a Ramsey, riuscendo a rientrare al paddock su un furgone; stessa sorte per Maurizio Bottalico, che vede spegnersi la BMW M1000RR Crowe Performance a Kirk Michael e riesce a tornare in pit lane sempre grazie ad un passaggio. Andrea Majola rimane invece a piedi dove nessun pilota si augurerebbe, ovvero sul Mountain; dopo la rottura del motore della Paton Majo Racing, Andrea cerca di tornare in fretta a Douglas prendendo prima il trenino che dal Bungalow scende a Laxey, poi un taxi fino al paddock. Avventure da TT!

La sessione serale, tuttavia, viene interrotta poco dopo l’inizio del tempo dedicato ai Sidecar per un brutto incidente a Crosby: incredibilmente si tratta dell’equipaggio Crowe, con i due fratelli portati in ospedale con ferite non meglio specificate ma non in pericolo di vita. Ryan e Callum, detentori del lap record sul Mountain e successori dei fratelli Birchall, sono i figli del sidecarista mannese Nick Crowe, che perse un braccio proprio in un incidente al TT quando una lepre gli attraversò la strada…

Giovedì 28 maggio è giorno di riposo al TT, si tornerà “in pista” venerdì con le ultime sessioni di qualifica.

 

 

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