Sembrava ormai una possibilità remota e invece è diventata realtà: le national road races irlandesi sono finalmente tornate. Dopo ben 4 anni di assenza, si è svolta questo weekend la Kells Road Race, una delle corse su strada più spettacolari al mondo, seppur piccola e poco conosciuta.
Il Crossakiel, un tracciato di 2.2 miglia tutto salti e sconnessioni, si trova nella Contea di Meath, nel cuore dell’Irlanda. Uno stradale dove in passato si sono sfidati nomi altisonanti delle road races, da Martin Finnegan a Cameron Donald, da Gary Johnson a Ryan Farquhar e Keith Amor. Nel 2002, proprio qui Guy Martin fece il suo esordio nelle corse su strada.
Dal 2010, tuttavia, il meeting irlandese iniziò un veloce declino: inizialmente fu il maltempo, che colpì l’edizione 2010 interrompendola poco dopo l’inizio; la pioggia rovinò anche il 2011, con gli organizzatori che si trovarono tra le mani un vero e proprio disastro finanziario. I postumi durarono per i due anni successivi, con la Kells Road Race annunciata nel calendario 2012 e 2013 e poi annullata qualche mese prima dell’inizio per mancanza di sponsor.
Nel 2014 l’evento venne “ripescato dal baratro” grazie all’assiduo lavoro degli organizzatori e due sponsor d’eccellenza quali la rivista Road Racing Ireland e l’agenzia assicurativa Carole Nash. Una bella manifestazione che consacrò il newcomer manx Dan Kneen a re dell’evento, mentre il 2015 fu l’anno dell’indimenticato Alan Bonner, che vinse entrambe le gare Superbike.
Il meteo, tuttavia, rovinò di nuovo i piani nel 2016, con gli strascichi dei problemi economici che portarono all’annullamento dell’evento anche nel 2017 e 2018. Il 2019, finalmente, vide il ritorno in grande di Kells, con protagonisti Derek Sheils e Paul Jordan. Il Covid fermò tutto nel 2020 e 2021, mentre il 2022 fu tutt’altro che roseo, con un incidente fatale che portò all’annullamento del meeting poco dopo l’inizio.
Dopo 4 anni finalmente Kells è tornata in calendario e lo ha fatto, stavolta, nel migliore dei modi: meteo perfetto e gare avvincenti, seppur purtroppo con pochi iscritti.
Re indiscusso dell’evento è stato l’irlandese Michael Sweeney, già favorito dopo le prove del sabato. Domenica, Micko ha vinto la Open Race imponendosi sul connazionale Brian McCormack, con Ryan Whitehall al terzo posto.
Il road racer di Skerries ha poi trionfato anche nella Supertwin Race in sella alla sua Aprilia, davanti a Lee Hara e Caomhan Canny. Decisamente combattuta, invece, la Supersport Race, con Kevin Keyes che soffia la vittoria a Sweeney per soli 13 millesimi di secondo.
A completare la giornata perfetta ci pensa però il trionfo nel Grand Final: al termine dei sei giri di gara, Sweeney vince in sella alla BMW Martin Jones Racing per 4 secondi sul mannese Marcus Simpson, con Kevin Keyes al terzo posto.





