Manx GP – Marco Pagani diventa l’italiano più veloce al Manx

Isola di Man. Dalla mia postazione in questo bellissimo paddock d’altri tempi, cerco di raccontare le gare appena concluse dell’edizione 2014 del Manx Grand Prix. Ma, credetemi, questa volta è davvero difficile.

Perché questa volta lo abbiamo vissuto particolarmente da vicino, accompagnando un pilota che ha fatto incredibilmente bene alla sua prima volta sul Mountain Course. Ma anche perché vivere tre settimane a contatto con questo ambiente e poi cercare di scrivere qualcosa riguardo le gare e i nostri due piloti italiani, Federico Natali e Marco Pagani, è sempre un po’ complicato. L’emozione ha sempre il sopravvento!

La gara dedicata agli esordienti all’Isola di Man, la Newcomers Race, apre le danze di questo Manx Grand Prix, che, lo ricordiamo, si corre esattamente sullo stesso tracciato di 60,7 km del Tourist Trophy. Dopo lo spostamento dell’intero programma di lunedì a martedì 26 agosto a causa del maltempo, alle ore 18.30 locali prende il via la gara dei Newcomers. Le condizioni del Mountain Course sono ottimali, ma con il sole basso ad infastidire non poco nei tratti di Union Mills, Ballacraine e Gooseneck.

Con il numero 18 sul cupolino parte Marco Pagani, esordiente all’Isola di Man in sella alla Kawasaki ZX-6R del suo Team TWC. Marco si trova a fronteggiare avversari tosti, molti dei quali già abituati alle corse su strada. La bagarre al vertice è infatti tra il mannese Billy Redmayne (su Honda) e il diciottenne Malachi Mitchell-Thomas, già vincitore della Newcomers Race alla Southern 100 di luglio. Redmayne taglia il traguardo dei 3 giri di gara con un best lap a 117.102 mph, un tempo spettacolare per un newcomer, mettendosi alle spalle per 1.8 secondi il giovane inglese sulla Kawasaki del Team Silicone Engineering. Terzo è Shane Egan, presenza fissa nelle Nationals irlandesi. Quinto classificato su 36 partecipanti è invece Marco Pagani: il trentaduenne bresciano, dopo la rottura del motore durante le qualifiche e vari problemi alla moto, fa segnare uno strepitoso best lap in 114.207 mph (ovvero 183.7 km/h di media) al terzo ed ultimo giro. Pagani parte con uno standing start lap (il giro con partenza da fermo) a 111.367 mph in 20’19”640, fermandosi subito al primo passaggio per il rifornimento; il secondo giro è ovviamente più lento, a 108.943 mph, mentre nel terzo giro, l’unico lanciato, Pagani registra appunto quel 114.207 di media, girando in 19’49”318. L’italiano più veloce nella storia al Manx Grand Prix.

Dean Osborne si aggiudica invece la Newcomers B (dedicata alle cilindrate 650), mentre James Caswell-Cox vince la Newcomers C per le 125-400cc.

Classifica Newcomers A
Lap by Lap Newcomers A

 

2

Marco Pagani (Foto: Benedetta Zaccherini)

Oggi, mercoledì 27 agosto, giornata interamente dedicata al Manx GP con la Junior Race seguita dalla Supertwins. Con condizioni del tracciato ancora una volta ottimali, ad eccezione del forte vento, alle ore 10.15 locali prende il via l’agguerrita classe Junior, dedicata a piloti che già hanno partecipato al Manx Grand Prix in passato, compresi i Newcomers di ieri. Presenti entrambi gli italiani, Marco Pagani e Federico Natali, quest’ultimo alla sua seconda visita al Mountain Course dopo lo scorso anno. La gara ha riservato non poche sorprese al vertice, con lo sfortunatissimo Rob Hodson costretto a cedere la testa della gara dopo un errore del proprio team al pit stop; è quindi lo scozzese Andy Lawson a vincere questa Junior Race (su Suzuki Moto-Design), davanti al bravissimo newcomer mannese Billy Redmayne, che fa anche segnare il miglior giro della gara alla media di 119.062 mph. Terzo è l’irlandese Andy Farrell, mentre settimo, a sorpresa, è il nostro Marco Pagani, autore di una prestazione davvero stratosferica al suo primissimo anno all’Isola di Man. Partito con il numero 57 sul cupolino, Marco recupera posizioni (sia sul tracciato, sia cronometricamente parlando): uno spettacolo vederlo passare dal Grandstand assieme a piloti con numeri molto più bassi del suo! Marco fa segnare un primo giro in 114.091 mph, praticamente uguale al suo best della gara di ieri ma, questa volta, con partenza da fermo. Il Mountain è veramente questione di esperienza, che si costruisce giro dopo giro. Pagani si libera in fretta della sedicesima posizione, portandosi al quattordicesimo posto durante il secondo giro, in 114.312 mph. Dopo il pit stop per rifornimento, il terzo giro è a 110.831 mph di media, in dodicesima posizione. Ma è il quarto ed ultimo passaggio che fa davvero impressione: Marco guadagna secondi su secondi e taglia il traguardo in settima posizione su 75 partecipanti in 19’18”003 alla media di 117.295 mph (ovvero 188.72 km/h). Fantastico.

Classifica Junior
Lap by Lap Junior

sfida

Federico Natali in sella alla Gladius by Rosmoto (Foto: Sfida da Bar)

Un piccolo dispiacere invece per Federico Natali, che conclude in 73^ posizione con un best lap di 101.834 mph, con qualche problema alla sua GSX-R600 del Team Suzuki Italia. Ma non c’è riposo per Federico, che, nonostante il fisico non al 100% dopo la caduta alla Carpasio-Prati Piani un paio di mesi fa, prende il via subito dopo per la Supertwin Race. Per lui la bella Gladius by Rosmoto, che sfortunatamente lo tradisce costringendolo ad un pit stop prolungato. Natali migliora le proprie prestazioni personali concludendo in 36^ posizione alla media di 98.898 mph, in una gara che ha visto trionfare James Neesom (su Kawasaki Neesom Racing) davanti a Andy Farrell e al compagno di squadra Callum Collister nel team Kawasaki Martin Bullock. Lo sfortunatissimo Rob Hodson, dopo il precedente pit stop errato nella Junior, rimane ora senza benzina. Mick Jordan si aggiudica invece la classe Lightweight.

Classifica Supertwins

Lap by Lap Supertwins

Domani giorno di pausa qui all’Isola di Man, mentre venerdì il Manx Grand Prix si concluderà con la Senior Race: pronti a tifare Federico Natali!

 

 

(Foto: Markspics)

 

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8 reazioni a Manx GP – Marco Pagani diventa l’italiano più veloce al Manx

  1. Davide ha scritto:

    !!!!!!!!! :-))))

  2. Luca Mignani ha scritto:

    Sono certo che Natali avrà un’altra occasione per dimostrare il suo valore sul Mountain Course. Non si scherza al MGP e non si rischia se non si è fisicamente al 100%. Quello lasciamolo fare ai piloti MotoGP che, male che vada, hanno una via di fuga dove grattuggiare la tuta.

  3. Luca Mignani ha scritto:

    La progressione di Marco, con il dovuto rispetto, mi ricorda quella di un certo Michael Dunlop.
    Parte tranquillo e poi, quando si è scaldato, inizia a “rullare” tutti quelli partiti davanti a lui, portandoseli (per poco) alla ruota, come la mamma con gli anatroccoli.
    Il contrario del fratellone William che parte a razzo come se la gara fosse su 1 giro secco e poi cala sul finale.
    Tornando a Marco, è stato straordinario per un debuttante assoluto nella gara Newcomers e superlativo nella Junior. Secondo me, con un numero a una cifra sul cupolino, avrebbe potuto “annusare” il podio da più vicino.
    Se è vero che dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna (!) al MGP, dietro ad entrambi, deve esserci un grande meccanico; specie con un motore da sostituire. Un giorno ci piacerebbe conoscere tutti gli attori, non protagonisti, che non leggeremo mai nelle classifiche redatte in pdf.

  4. Gabriele Gatti ha scritto:

    Marta e sopratutto Marco ……. complimenti !!!!!Siete l’orgoglio dell’italia che crede che le road races siano pura passione e non un crimine !!!!
    GRAZIE !!!! E’ grazie a voi che la nostra passione cresce ogni giorno !!!!!

  5. Dolo ha scritto:

    …. GRANDISSIMO MARCO! Direi che come primo anno all’isola sta facendo cose strepitose! Bravissimo e continua così.. Un grazie anche a Marta, e suo fratello Nico per gli articoli completissimi che ci regalano sempre del mondo delle road race !! Paolo

  6. Michele ha scritto:

    Bravissimo!!!

  7. Gabriele ha scritto:

    Bravissimo Marco! I complimenti di tanti fanno capire quanto vali, specie se alcuni di questi arrivano da persone che come team manager hanno vinto più di un TT facendo correre piloti diventati campioni!

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