CIVS, annullata la Molino del Pero-Monzuno. Quale destino per il campionato?

Terzo smacco in due anni per il Campionato Italiano Velocità in Salita. Nel 2014 l’annullamento della Sillano – Ospedaletto, lo scorso mese la cancellazione della Scarperia – Giogo ed ora, ad una settimana dall’evento, salta anche la Molino del Pero – Monzuno. 

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(Foto: Massimo Mambelli)

Il CIVS pare vivere un momento tutt’altro che felice. Ad inizio anno venne stilato un calendario che fece storcere il naso a molti: l’avvio di stagione solo il 20 giugno alla Carpasio – Prati Piani seguito da una serie di date molto vicine tra loro.

Ma già la seconda prova di campionato presenta dei problemi: la Scarperia – Giogo, organizzata dal Moto Club True Riders, vacilla a meno di due settimane dal via e viene posticipata al 20 settembre per “problemi organizzativi”.

I piloti CIVS aspettano dunque con ansia la nuova seconda prova, l’emiliana Molino del Pero – Monzuno, ma, anche questa volta, ad una settimana dall’evento il Moto Club True Riders si trova nuovamente a dover comunicare alcune complicazioni insorte. Nel comunicato ufficiale che riportiamo si parla di “problemi burocratici” che obbligano gli organizzatori a declassare la corsa in salita da tappa di Campionato Italiano a Trofeo Crono Climber. Questo per non annullare definitivamente l’evento e svolgere comunque una manifestazione laddove ci si era impegnati alla riasfaltatura del manto stradale e alla preparazione di una festa del paese.

“Cambia la tipologia di gara, ma il percorso da affrontare resta lo stesso. La 2° prova di Campionato Italiano Velocità in Salita del prossimo fine settimana (9 agosto) cambia veste e, per questioni burocratiche, da gara di velocità diventa una prova del Trofeo Crono Climber, la nuova tipologia di competizione dedicata a tutti gli appassionati, che ha già riscosso apprezzamento con il primo evento dello scorso 28 giungo.

Nulla cambierà invece nella location. Teatro della tappa del 9 agosto sarà ancora il percorso Emiliano Molino del Pero – Monzuno. Il prossimo round del CIVS 2015 sarà quindi l’appuntamento di Poggio-Vallefredda del 23 agosto.

Per maggiori informazioni rivolgersi al Moto Club True Riders (3386452619), organizzatore dell’evento”.

 

Ma il mondo CIVS esplode per il malconento. E per mondo CIVS intendiamo chi il CIVS lo rende vivo, ovvero i piloti e chi si impegna a costruire eventi seri che nulla hanno da invidiare all’impeccabile organizzazione delle tappe transalpine del Campionato Europeo.

Di fronte alla vicenda Molino del Pero – Monzuno i piloti si dividono: c’è chi parteciperà comunque alla tappa diventata Crono Climber e chi invece boicotta fermamente ciò che ad alcuni appare come un tentativo di far morire il Campionato Italiano Velocità in Salita. Si punta il dito contro la Federazione, contro qualche “testa che deve saltare”, si fanno nomi, ma la strada da percorrere per cambiare le cose sembra davvero…in salita.

Una cosa è certa: sarebbe un peccato lasciar andare un Campionato che ha fatto la storia. Lasciarlo spegnersi all’ombra dei fasti del passato, a cui, se le persone giuste lo volessero davvero, si potrebbe tornare. Quello che oggi conosciamo come CIVS nacque nel 1959 come Campionato Italiano della Montagna e dal 1971 divenne l’unico disputato su strada. Proprio qui si formarono grandi campioni come Giacomo Agostini e Angelo Bergamonti, proprio qui si consumarono battaglie che fecero la storia del motociclismo italiano. Questo lo si dovrebbe tenere bene a mente. Dalla metà degli anni ’80, però, il Campionato Italiano della Montagna piombò in un lungo periodo buio, soprattutto a causa della diffusione delle gare in circuito e del minore interesse dei media. Il risultato fu un declassamento da Campionato a Trofeo.

Fino al 2010, l’anno della svolta, quando finalmente le corse in salita tornarono ad avere valore di Campionato Italiano grazie ad una spinta forte, alla volontà di far risorgere ciò che di grandioso c’era stato in passato.

 

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4 reazioni a CIVS, annullata la Molino del Pero-Monzuno. Quale destino per il campionato?

  1. Oreste ha scritto:

    Certe notizie negative i burocrati le devono comunicare almeno un mese prima al Moto club e tra burocrati e dirigenti FMI incapaci come alcuni politici italiani povero CIVS
    Azzerare i responsabili se non lo saprete fare in un futuro prossimo siete come quelli che ho citato.

    Saluti

  2. chris ha scritto:

    e chi è che butta 80 euro per una gara che non c’è? mi metto la tuta e ci vado lunedì

  3. Rudolf Friedrich 01 ha scritto:

    Non è accettabile che il Campionato venga buttato alle ortiche. Che si prendano d’assedio le sedi dove questi ipocriti fannulloni ‘dirigono’ e si pretenda il dovuto. Niente sconti! Basta!!

  4. Osvaldo Tarabella ha scritto:

    Capisco i problemi organizzativi ( vedi Sillano ) ma il calendario questanno e’ veramente pietoso. 3 gare ad agosto… La mia paura e’ proprio il tentativo di abolire il campionato a favore della regolarita’….. nel gruppo 4 epoca dove corro mi puo’ andare bene pur di far girare vere moto d epoca ma per il resto…….. Spero di sbagliare OT36

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