Stiamo per entrare in una delle settimane più “calde” dell’intera stagione road racing. Piloti, team e fiumi di appassionati si muoveranno verso Dundrod, Irlanda del Nord, dove tra prati, alberi e muretti si volgerà dal 5 all’8 agosto il famosissimo Ulster Grand Prix.
Supportato per il terzo anno consecutivo dal main sponsor Metzeler e per il quarto anno da Lidl, l’Ulster GP è la terza corsa su strada più importante dopo Tourist Trophy e North West 200, nonché road race più veloce del mondo con l’impressionante media record di 133.977 mph, fatta segnare da Bruce Anstey nel 2010.
Ma il record vacilla e già lo aveva fatto nel 2014, con condizioni meteorologiche tutt’altro che perfette. Quest’anno le 134 miglia orarie sembrano alla portata e i pretendenti potrebbero essere davvero tanti. La 93^ edizione dell’Ulster GP si prospetta come qualcosa di imperdibile!
Ci sarà ovviamente il recordman Bruce Anstey in sella a Honda Padgett’s, che a 45 anni continua a stupire con vittorie al TT e proclamazione di “man of the meeting 2014” proprio all’Ulster. Il “kiwi” sarà affiancato dal nuovo compagno di squadra Dan Kneen, ventinovenne mannese vincitore della sua prima International Road Race proprio a Dundrod lo scorso anno, con la Superstock del team Cookstown/BE.
Presente con Honda Racing il manxman Conor Cummins, finora un po’ sottotono ma pronto a sferrare un doppio attacco a Dundrod anche con la Supersport Jackson Racing.
Come non nominare poi la coppia Tyco BMW by TAS, Guy Martin e William Dunlop, recenti vincitori ad Armoy con William particolarmente “in palla” con la R6 CD/IC Racing.
Il plotone BMW prosegue poi con il mastino Michael Dunlop, che avrà a disposizione la sua Stock MD Racing oltre ad una nuova S1000RR Superbike e alla sua Honda CBR600RR Supersport. Michael è stato al centro di numerose polemiche dopo l’abbandono del team Milwaukee Yamaha durante il TT per tornare con la Casa bavarese, ma a causa di un infortunio il suo Tourist Trophy è stato comunque avaro di soddisfazioni. Dopo il dominio della “Race of Legends” ad Armoy, però, vedremo se Michael proseguirà anche a Dundord questa onda positiva.
Caparbio sviluppatore della nuova Yamaha R1 per le road races è invece Dean Harrison, che con il Team Mar-Train sarà al via dell’Ulster GP che lo ha visto protagonista di un brutto incidente proprio lo scorso anno. Se la nuova Yamaha si comporterà bene, “Deano” potrebbe essere uno dei contendenti alla vittoria, lui che nel 2014 finì secondo nella Superstock Race dietro a Dan Kneen per soli 0.001 secondi!
Sul versante Kawasaki troviamo invece il “Bingley Bullett” Ian Hutchinson, rientrato all’Ulster GP 12 mesi fa dopo ben tre anni di assenza. Dominatore del TT 2015 con 3 vittorie su 5 gare disputate, Hutchy mira al primo gradino del podio anche a Dundrod, sia con le “verdone” Superbike e Superstock di Paul Bird, sia con la bella Yamaha R6 Traction Control di Keith Flint.
Attenzone poi a Peter Hickman, best newcomer di sempre all’Ulster GP (così come al TT e alla North West 200) e pronto ad affrontare il Dundrod Circuit per la seconda volta in carriera. Direttamete dal BSB con BMW Briggs Equipment, Hicky non nasconde di puntare direttamente al podio.
Ci saranno poi Lee Johnston, giovanissima star delle road races in sella a BMW East Coast Construction, il grande Gary Johnson su GB Moto Kawasaki, il fortissimo Ivan Lintin su Kawasaki RC Express, il veterano Paul Shoesmith propietario del Team ICE Valley, Glenn Irwin sulla Supertwin di John Burrows, Seamus Elliott alla sua prima International con Wilson Craig Honda, Ryan Farquhar, Keith Amor, Dan Cooper, Alan Bonner, Derek Sheils, Derek McGee, Chris Elkin, la piccola Sarah Boyes, il ceco Michal Dokoupil ecc ecc…
Farà poi il suo esordio all’Ulster GP l’austriaco Horst Saiger con la Kawasaki del Team ILR di Ian Lougher. Assente invece proprio l’altro pilota di Lougher, Dan Hegarty, a causa di un infortunio alla spalla. Non ci sarà neppure Steve Mercer, ingaggiato inizialmente da RC Express annunciando in eguito il forfait; ovviamente non vedremo Jamie Hamilton e Stephen Thompson, ai quali vanno sempre i nostri pensieri. E non ci sarà neppure il nostro Tommaso Totti, che aveva l’Ulster GP tra i suoi piani 2015 ma che ha recentemente preferito concentrarsi sull’imminente Manx GP dopo l’ottimo esordio alla Southern 100. Anche Marco Pagani, che dopo il Tourist Trophy aveva l’Ulster nel mirino, ha detto addio un’altra volta alla gara di Dundrod a causa di un’operazione al ginocchio. Unico rappresentante italiano a Dundrod quest’anno sarà Lorenzo Tiveron (trevigiano classe 1990), che gareggerà con la sua Honda 125cc nella classe Ultralightweight!
L’Ulster Grand Prix attende ora 170 piloti provenienti da 17 Paesi diversi, pronti a prendere il via davanti al Grandstand sulle note della consueta “Sandstorm” a tutto volume. Da brivido!
Il tracciato – 7,41 miglia da percorrere in senso orario, con partenza lanciatissima
lungo il Flying Kilo, un rettilineo dove le Superbike raggiungono le 190 mph. Si chiude il gas per la prima volta solo al sinistra-destra-sinistra di Rock Bends, poi si stacca forte per la destra secca di Leathemstown e di nuovo a gas spalancato lungo il saliscendi di Deer’s Leap, dove l’anteriore fatica a stare attaccato all’asfalto. Un’altra curva a destra a Cochranstown, poi un breve rettilineo che porta alla destra veloce di Quarterlands. Si riapre il gas e subito dopo lo si richiude leggermente per la piega a sinistra di Ireland’s Corner, la più veloce del tracciato. Un altro rettilineo con leggera curva a destra (la Lougher’s, ex curva Budore), poi si spalanca il gas pennellando le pieghe di Joey’s Windmill e Jordan’s Cross. Si arriva alla destra di Wheeler’s Corner e poi giù piegando a sinistra a Tournagrough fino ad arrivare alla staccatona del Lindsay Hairpin, un tornante a destra che immette nell’ultima sezione del tracciato. Gas spalancato fino al destra-sinistra di Quarries, poi ultima curva verso destra (Dawson’s Bend) e si taglia il traguardo davanti al Joey Dunlop Grandstand.
Proprio Joey è stato il pilota più vincente a Dundrod, con 24 trionfi; al secondo posto Ian Lougher a quota 17 e poi Phillip McCallen con 14 vittorie.
Programma Ulster Grand Prix 2015
Mercoledì 5 agosto: prove dalle ore 12.00 locali
Giovedì 6 agosto: prove dalle ore 10.30 locali. A seguire gare Dundrod 150
Sabato 8 agosto: gare Ulster GP dalle ore 9.30 locali






Una delle più belle race dove i Motori e i Motoristi insieme ai Piloti cercheranno di raggiungere Velocità Stratosferiche.
Saluti