Danny Webb, dal Motomondiale al Tourist Trophy: “Vedere il TT mi ha fatto sentire una fighetta”

Gli organizzatori del Tourist Trophy avevano annunciato con entusiasmo che un grande nome avrebbe fatto il suo esordio sul Mountain il prossimo giugno. 

Si pensava a Jeremy McWilliams, a Stuart Easton, addirittura a piloti del mondiale Superbike. Ma è dalla Moto3 che proviene questo giovane newcomer: il suo nome è Danny Webb, ventiduenne inglese nativo del Kent e grande appassionato di Tourist Trophy.

Non appena la notizia è stata resa pubblica, il dibattito tra gli amanti delle road races (e non solo) è stato inevitabile. “Non ha esperienza, non ha mai corso con una 1000 cc, lo fa per soldi, gli organizzatori hanno solo bisogno di pubblicità” ecc ecc… Sul web si trovano queste ed altre esternazioni.

Cosa c’è di vero?

Webb è un nome noto nel Motomondiale e soprattutto in Inghilterra: dopo l’esordio da giovanissimo sulle Mini Moto, British 125cc Championship e Spanish 125cc Championship, Danny passa al mondiale classe 125cc nel 2007 su Honda. Ci rimarrà fino al 2012, cambiando Case e Team e partecipando con Mahindra al primo campionato Moto3 nel 2012. L’anno seguente passa alla Suter Honda del Team Ambrogio Racing, ma a metà stagione perde il posto: approda quindi nel Mondiale Supersport con il Team PTR Honda di Simon Buckmaster, sostituendo Sheridan Morais. La sua carriera, ancora certamente agli inizi, è stata purtroppo caratterizzata da piccoli infortuni che hanno condizionato i suoi risultati: nel Motomondiale è riuscito a cogliere un 10° posto in Campionato come miglior piazzamento (più una pole), mentre in Supersport ha concluso due gare all’11° posto.

Oggi Danny Webb annuncia la sua partecipazione al Tourist Trophy 2014 con il Team Kawasaki KMR del grande Ryan Farquhar (che farà lui stesso ritorno alle corse). Webb correrà nelle classi Senior TT, Superbike, Superstock e Supertwin con le Zx-10R e la ER6 della squadra nordirlandese.

“Voglio ancora correre in pista, ma lo scorso anno sono successe delle cose di cui non sono stato felice. C’è troppa politica e io voglio solo correre in moto” afferma Danny Webb. “Sono stato al’Isola di Man un paio di volte e ho guardato le gare da Bray Hill con Kevin Schwantz. Mi sono sentito un po’ una fighetta rispetto a loro e sentire un pilota come Kevin dire quanto sia da pazzi il TT me lo ha fatto apprezzare ancora di più. 

Fare il TT è qualcosa che ho sempre avuto in mente e l’opportunità è arrivata con Ryan Farquhar, che ha moto tra le migliori in griglia, e semplicemente non ho potuto dire di no. Sarà un grosso cambiamento per me dopo anni nel paddock del Motomondiale, ma è qualcosa che non vedo l’ora di fare. Non sarà semplicemente una partecipazione singola e so che mi ci vorranno anni per imparare come guidare su questo tracciato. Ora non vedo l’ora di fare il mio debutto”.

Il Team manager Ryan Farquhar aggiunge: “Ho conosciuto Danny per la prima volta al GP di Valencia nel 2011 e lui mi disse che avrebbe tanto voluto fare il TT. Gli dissi di chiamarmi se avessi potuto fare qualsiasi cosa per lui e appena Paul Phillips menzionò il nome di Danny feci qualche telefonata e ben presto fu tutto sistemato. Danny è un pilota di grande talento, saggio e con la testa sulle spalle. Conosce tutto sul TT e lo vuole fare per tutte le più giuste ragioni. Noi di KMR Kawasaki faremo il possibile per aiutarlo nel suo apprendistato e portarlo ad essere uno dei top road racers” (MCN).

La notizia, come detto sopra, ha suscitato qualche perplessità. Webb non ha mai gareggiato con una 1000 cc e lo farà per la prima volta proprio sul Mountain Course… Inoltre, si dice che il giovane inglese non abbia trovato posto per la stagione 2014 nè in Supersport nè nel Motomondiale, non disponendo del budget necessario. Il Tourist Trophy è stato quindi una “seconda scelta” per lui? Il ragazzino, comunque, si dichiara appassionato di TT e già in passato aveva partecipato da spettatore all’evento esprimendo la sua ammirazione nei confronti dei “TT Riders”.

Altra questione, una domanda che sorge spontanea: chi paga Danny Webb per correre al Tourist Trophy? Certamente non il team di Farquhar, dopo le recenti dichiarazioni. C’è quindi lo zampino degli organizzatori dell’evento? Può essere, ed in passato è già successo. D’altra parte si tratta di un’indubbia reciproca pubblicità. Alcune fonti sostengono comunque che Webb si sia proposto di correre al TT per pura passione, trovando l’appoggio tecnico di Farquhar.

Se l’organizzazione ha davvero voluto la partecipazione di questo newcomer non solo a parole, la cosa indispettisce non poco molti piloti che abitualmente corrono al TT da privati. Piloti che ogni anno con sacrifici cercano di reperire il budget necessario per affrontare la sfida sul Mountain. Per non parlare dei criteri di selezione, che prevedono 6 risultati obbligatori in gare riconosciute FIM nei 13 mesi precedenti il TT. Risultati che verranno vagliati dagli organizzatori, che non avranno problemi a giudicare valida l’esperienza pregressa di Webb. Anche se non ha mai gareggiato con un 1000cc nè in altre road races. Ma non è certamente l’unico: nomi di rilievo quali Conor Cummins, Gary Johnson, Joshua Brookes, Karl Harris e Steve Mercer sono approdati al TT senza un’esperienza precedente nelle corse su strada (o minima, come la NorthWest).

Le polemiche sono tante, ma la questione è sempre la stessa: pubblicità, che piaccia o no. Pubblicità che può solo far bene all’evento. L’importante, a mio parere, è che chi decide di affrontare una sfida storica e mitica come il Tourist Trophy lo faccia per passione. Perchè il Tourist Trophy è una filosofia, non una seconda scelta…

 

 

 

 

(Foto: ManxRadioTT)

 

 

 

Con le parole chiave , , , , , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

2 reazioni a Danny Webb, dal Motomondiale al Tourist Trophy: “Vedere il TT mi ha fatto sentire una fighetta”

  1. Pingback: Danny Webb, dal Motomondiale al Tourist Trophy - DaiDeGas Forum

  2. marco grasso ha scritto:

    Verissimo.il tt è passione allo stato puro e non può essere un ripiego, ma Danny sembra davvero appassionato e questo gioca a suo favore. Marta sei bravissima!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.