Dean Harrison lascia Mar-Train, quale opzione ora?

Di lui si è detto un po’ di tutto durante questa stagione 2015: Harrison il caparbio, Harrison che lotta contro una Yamaha R1 problematica, Harrison che si trattiene dal prenderla a calci al TT ma che poi prosegue con impegno lo sviluppo. 

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Dean Harrison all’Ulster GP 2015 su Mar-Train Yamaha (foto: Chris Usal)

Ora, però, “Deano” ha detto basta. E come dargli torto? Ha 26 anni, è uno dei giovani più promettenti nel mondo road racing e vuole vincere. “Un altro anno di tentativi e frustrazione non lo voglio fare” deve aver pensato l’inglese, che ha preso la decisione di accettare un’offerta da un’altra squadra per il 2016.

Dean Harrison, figlio d’arte del sidecarista Conrad (famosa fu la prima vittoria per entrambi, padre e figlio, al TT 2014), è uno dei più talentuosi road racers attualmente in circolazione. Dopo un fantastico anno diviso tra RC Express Kawasaki (Superbike-Superstock-Lightweight) e Mar-Train Yamaha (Supersport), nel 2015 “Deano” si era trasferito in pianta stabile in casa Martin: Mar-Train era stato eletto team ufficiale Yamaha per le road races, con pieno supporto per la nuovissima e molto promettente R1. Ma purtroppo le rosee aspettative sono state infrante.

Nessun risultato degno di nota alla North West, nessuno al TT, nessuno all’Ulster. Abbiamo incontrato Harrison nel piccolo circuito di Jurby (Isola di Man) il giorno prima della Senior Race, in preda ad una palese disperazione riguardo a problemi irrisolvibili alla R1. E, il giorno dopo, la moto è stata bruscamente parcheggiata da “Deano” nel paddock, con eloquenti gesti come a dire “basta, non ne voglio più sapere”.

Harrison è comunque riuscito con cabarbietà a far segnare il best lap di sempre di una Yamaha sul Mountain Course, a terminare la Senior Race in 11^ posizione e, a settembre, a vincere l’ambita Scarborough Gold Cup.

Ma ciò a cui mirava il giovane talento di Bradford era evidentemente ben altro. Dean avrebbe dovuto rimanere anche nel 2016 con Mar-Train, ma Tim e Sonia Martin lo hanno lasciato libero di accettare l’offerta di un altro team.

Rumors dicono che Harrison sarà il nuovo compagno di Ian Hutchinson in Tyco BMW, con l’abbandono di William Dunlop e il presunto ritiro di Guy Martin, ma al momento non c’è nulla di confermato.

 

“Dean è stato fondamentale nello sviluppo della nuova R1M ed è stato un piacere lavorare con lui in questi due anni. E’ un giovane pilota dal grande talento ed è giusto che segua le sue aspirazioni. Gli auguro il meglio e le nostre porte per lui saranno sempre aperte in futuro”, dichiara il manager della squadra nordirlandese, Tim Martin. Mar-Train proseguirà la partnership con Yamaha UK e dovrebbe annunciare un nuovo pilota già la prossima settimana.

 

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Una reazione a Dean Harrison lascia Mar-Train, quale opzione ora?

  1. Bernini Michele ha scritto:

    Quando ho letto il titolo dell’articolo ho subito pensato al team TAS. Resta il fatto che Yamaha ha “sbagliato” nelle corse su strada, quest’anno, ma ha vinto a mani basse la BSB, davanti alle Kawa PBM ed alle Tyco e BuildBase BMW…. e l’hanno prossimo torna in WSBK in forma ufficiale. Io credo che la moto fosse semplicemente troppo giovane e a corto di messa a punto. Nel 2016 la musica potrebbe essere molto diversa.

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