Macau GP – Gara da urlo, vince Peter Hickman, delusione per Jessopp

Una gara a dir poco spettacolare quella che si è appena conclusa al Guia Circuit, in Cina. 

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Peter Hickman, vincitore del Macau GP per il secondo anno consecutivo (foto: MacauGP Official)

La 50^ edizione del Macau Motorcycle Grand Prix ha regalato non poche emozioni, con un finale che ha completamente stravolto ogni previsione fatta in qualifica. Dopo le sessioni di prove dominate prima dal veterano Michael Rutter e poi dal poleman Martin Jessopp, i 12 giri di gara hanno proclamato vincitore per la seconda volta a Macao il fantastico Peter Hickman. Secondo un sempreverde Michael Rutter, terzo un deluso Jessopp.

Ma andiamo con ordine. Nel warm up di questa mattina (le 4.20 di notte in Italia) era stato proprio Peter Hickman a far segnare il miglior tempo, lontano comunque dai best delle qualifiche, complice anche un asfalto stranamente bagnato dalla pioggia delle ore precedenti. Pioggia che ha provocato anche un piccolo ritardo nella partenza, prevista per le 15.30 locali (le 8.30 del mattino in Italia).

Solo 26 le Superbike (e Stock) schierate in griglia: assenti Steve Mercer e Steve Heneghan, entrambi vittime di cadute durante il warm up e non dichiarati “fit to race”. 26 piccoli puntini nella caotica città di Macao, in Cina, di fronte a Hong Kong; città del divertimento, dei night club e dei casino, città dal volto moderno unito ad un antico volto asiatico, città che ogni anno ospita questo magnifico evento dedicato per lo più alle 4 ruote, con una sola gara di 12 giri per le 1000cc che conclude la stagione road racing.

Tutto è pronto per la partenza poco prima delle 16.00 locali, con la BMW verde Riders Motorcycles di Martin Jessopp ad occupare la prima casella in griglia, con il padre e i fidati meccanici incollati agli schermi dei box, fiduciosi in quella che potrebbe essere la prima affermazione di Martin al Guia dopo anni di gradini bassi del podio. Al suo fianco il “re del Guia” Michael Rutter sulla dorata BMW SMT/Bathams, con già 8 vittorie in tasca al Macau Grand Prix. Terza casella per l’incredibile newcomer Glenn Irwin, sulla Ducati Panigale BeWiser del Team di Paul Bird, squadra vincitrice del BSB 2016 con Shakey Byrne. Chiude la prima fila l’idolo locale Gary Johnson su BMW Penz13.com.

Al via è “the Blade” Rutter a scattare per primo seguito da Irwin, Jessopp e un Peter Hickman già balzato in avanti dalla 7^ casella. Al termine del primo passaggio Rutter ha 1 secondo di vantaggio sugli inseguitori, con Jessopp che si libera di Glenn Irwin alla Lisboa Bend. Martin vuole disperatamente questa vittoria. Intanto, Ian Hutchinson, che aveva sofferto qualche problema di elettronica alla sua Tyco BMW durante le qualifiche, si porta in settima piazza dalla decima di partenza.

L’incredibile Glenn Irwin, alla sua prima volta al Guia, si ritrova a combattere in un quartetto di mostri sacri, con Hickman alle sue spalle che cerca di chiudere il gap con il ragazzino nordirlandese. Dietro di loro, il vuoto. Troviamo il bravissimo Horst Saiger al quinto posto, poi Hutchy, Conor Cummins e Gary Johnson. Ma il sorpasso di Hickman su Irwin non si fa attendere: al quarto passaggio l’inglese è terzo, confermando la sensazione che fosse stato troppo azzardato escluderlo dai giochi per la vittoria dopo le qualifiche non ottimali. Da sottolineare intanto l’eccellente prestazione di un altro esordiente, l’irlandese Derek Sheils, al momento decimo sulla Suzuki Cookstown/BE, davanti ad un John McGuinness (Honda Racing) decisamente sottotono.

Al quinto dei 12 giri previsti, Martin Jessopp si porta a 4 decimi dal leader della corsa Michael Rutter, in un quartetto che mette tra sè e il gruppo degli inseguitori ben 9 secondi. Ed ecco l’attacco dell’inglese di Yeovil: sul rettilineo di partenza, all’inizio del settimo passaggio, Jessopp passa Rutter, ma “the Blade” prontamente risponde. Il veterano del Guia è un osso durissimo. Jessopp ci riprova alla tornata successiva e questa volta ce la fa. La vittoria è in pugno, il passo di Martin sembra migliore di quello di Rutter. Ma dietro di loro, Peter Hickman si avvicina pericolosamente, mentre Irwin arranca per tenere il passo dei primi tre. Al quinto posto provvisorio troviamo Conor Cummins, poi Saiger e Hutchinson.

Il colpo di scena non tarda ad arrivare: sul rettilineo prima della Curva do Lisboa, Martin Jessopp incappa in un problema al cambio elettronico, sverniciato prima dalle due BMW SMT e poi dalla Ducati di Irwin. Il pasticcio è fatto. La delusione è enorme per l’inglese classe 1985. Da qui in avanti le due S1000RR SMT guidano la corsa, che volge ormai al termine, con Hickman che passa il compagno di squadra Rutter portandosi in testa.

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Delusione per Martin Jessopp, di nuovo vicino alla prima vittoria a Macao (foto: Riccardo Cabianca)

E’ fatta. Il nuovo “ragazzo prodigio” delle road races, best newcomer alla North West 200, al Tourist Trophy, all’Ulster GP, vincitore del Macau GP 2015 alla sua seconda visita (dopo aver solo disputato le prove nel 2014), si avvia verso la doppietta. Lo scorso anno su BMW Briggs Equipment, quest’anno su BMW SMT/Bathams, la musica non cambia: Peter Hickman ribadisce la sua concretezza, la sua determinazione, il suo polso destro e la sua testa formidabili. Nulla può l’espertissimo Michael Rutter, che si accontenta del secondo posto vedendo sfumare ancora una volta il suo nono centro a Macao, con le vittorie ferme al 2012. Rutter, comunque felice, regala agli spettatori un intero giro d’onore senza casco, sorridente. Terzo gradino del podio per un più che deluso Martin Jessopp, che fatica addirittura a scendere dalla moto al parco chiuso.

Poi, il vuoto. Grande dispiacere anche per lo strabiliante newcomer Glenn Irwin, vittima di un problema alla sua Panigale e costretto al ritiro al penultimo giro, un risultato che non rende giustizia al talento del giovane nordirlandese, già teoricamente alla sua ultima road race in carriera dopo la nascita del figlio. Ma a caldo Irwin annuncia: “Se il mio team vorrà tornare a Macao l’anno prossimo, io ci sarò”. A ben 20 secondi troviamo il mannese Conor Cummins (Honda Racing), poi Horst Saiger (Kawasaki Saiger Racing), il 4 volte vincitore a Macao Stuart Easton (BMW SMT/Bathams), John McGuinness (Honda Racing), Ian Hutchinson (Tyco BMW), Derek Sheils (Suzuki Cookstown/BE, miglior newcomer di questa edizione), Dan Cooper (BMW Cooper Racing).

La stagione di corse su strada 2016 finisce qui. Un grande ringraziamento a tutti i protagonisti delle road races che ci hanno fatto tanto emozionare. Ed ora a Macao “is party time”!

Risultati Macau GP 2016 

 

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2 reazioni a Macau GP – Gara da urlo, vince Peter Hickman, delusione per Jessopp

  1. Centu 76 ha scritto:

    Sono riuscito a vedere la gara…spettacolare!!!
    Un gran dispiacere x jessopp e x irwin due bellissime sorprese!!!

  2. franco ha scritto:

    Bellissima gara !
    I primi 4 non si sono risparmiati
    Gran bel tipo questo Irwin all’esordio tra i più grandi
    Ha dichiarato che vorrebbe tornare a “finire il lavoro” 😉

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