Venerdì 4 settembre, giornata conclusiva dell’edizione 2015 del Manx Grand Prix.
Finalmente il sole splende sull’Isola di Man e tutto è pronto per l’inizio del programma odierno in perfetto orario. Alle ore 11.15 italiane scatta la Supertwin/Lightweight Race, posticipata ad oggi dopo i numerosi ritardi di mercoledì. La gara di 4 giri dedicata alle bicilindriche viene vinta dal gallese Rob Hodson (su Kawasaki ER6 SB Tuning/JGH Racing) con tanto di nuovo record Supertwin al Manx GP a 114.550 mph di media. Seconda piazza per il mannese Andrew Dudgeon (Suzuki SV650 preparata da Slick Bass), terzo lo stoico Nick Jefferies, alla sua quarantesima apparizione sul Mountain e già vincitore della Formula 1 al TT ’93. Nella classe Lightweight trionfa invece il Newcomer Mark Purslow, seguito da Dan Hobson e Alex Sinclair (quest’ultimo con il team CSC con il quale collabora anche il meccanico italiano Gabriele Pezzotta; il ricavato andrà all’associazione italiana “Un naso rosso per…Ambulaclown e i pagliacci del cuore”).
Ore 14.00 italiane, la tensione è palpabile, le moto incolonnate lungo Glencrutchery Road, per l’ultima gara di questo Manx GP 2015, l’attesissima Senior Race. Occhi puntati ancora una volta sulla coppia Billy Redmayne e Malachi Mitchell-Thomas e, ovviamente, sul nostro Tommaso Totti.
La Senior Race 2014 vide il trionfo di Andrew Soar davanti a Michael Moulai e Rob Hodson, che fece segnare il best lap di gara in 118.142 mph. Quarto l’allora newcomer Malachi Mitchell-Thomas.
Rob Hodson, di nuovo numero 1 sul cupolino, è oggi il primo a ricevere la pacca sulla spalla dal marshal, e via verso Bray Hill, Ago’s Leap, Quarterbridge, Braddan... Al primo rilevamento di Glen Helen il giovanissimo pilota Silicone Engineering, Malachi Mitchell-Thomas, è già il più veloce con quasi 2 secondi su Billy Redmayne e, a sorpresa, Joseph Newbould, partito invece piuttosto indietro. Come nella Junior Race, il mannese Redmayne non attende molto per piazzarsi in cima alla classifica dei tempi: al Bungalow conduce per 4 decimi su Mitchell-Thomas, vantaggio che si estende a 1.2 al Grandstand con un fantastico giro a 121.021 mph, nuovo record di categoria. Anche in questo caso ci si aspetta una gara infuocata.
Tommaso Totti termina il suo primo giro in 113.379 mph, sfiorando il suo best personale e questa volta con partenza da fermo. Si preannuncia un gran tempo per Tommaso!
Secondo passaggio, Glen Helen: il rilevamento cronometrico questa volta vede Malachi-Mitchell in testa alla corsa con ben 3.6 secondi su Redmayne: forse un errore per il mannese? Rob Hodson si porta intanto in terza posizione, facendo segnare la top speed sul rettilineo di Sulby a 167.8 mph, ma staccato di oltre 30 secondi dai primi. È il caso di dirlo: Mitchell-Thomas e Redmayne saranno sicuramente due protagonisti al TT, il loro livello è veramente da “marziani” in questo Manx GP.
Si registrano intanto i ritiri di Michael Moulai e Craig Neve, proprio come nella Junior Race. Fine del secondo giro e di nuovo due tempi stratosferici: Redmayne fa segnare un 121.523 mph, mentre è 121.937 mph per Mitchell-Thomas! Tommaso Totti termina il suo secondo passaggio con un nuovo record personale in 113.832 mph. Andy Farrell, intanto, cade al Creg-Ny-Baa e viene trasportato al Noble’s Hospital di Douglas per precauzione.
Segue il cruciale momento dei pit stop, velocissimo per il Team Silicone Engineering, che permette a Malachi di condurre per 7.8 secondi su Redmayne al rilevamento di Glen Helen al terzo giro. Il giovane pilota BSB amministra il suo vantaggio, ma sul Mountain Redmayne riesce a ridurre il gap a soli 2.5 secondi. Inizia il quarto ed ultimo combattutissimo passaggio di questa Senior Manx GP Race!
Il 24enne di Laxey (Isola di Man) accusa però 5.8 secondi di svantaggio da Mitchell-Thomas a Glen Helen, che diventano 7 a Ballaugh, ma ormai poco conta: Billy Redmayne riceve una penalità di 30 secondi per aver superato in regime di bandiere gialle al Creg-Ny-Baa. E, poco dopo, a Cruikshanks presso Ramsey, è costretto al ritiro. La gara è ormai totalmente nelle mani del diciannovenne inglese Malachi Micthell-Thomas, che conclude il quarto ed ultimo giro di questa Senior Race alla media pazzesca di 122.221 mph (Kawasaki ZX6R Silicone Engineering). Secondo posto ad un 1’33” per il gallese Rob Hodson e terzo per Andrew Dudgeon, entrambi per la seconda volta sul podio nella giornata di oggi.
Il nostro Tommy Totti conclude la sua Senior Race in 17^ posizione con un ultimo giro alla media di 114.149 mph (19’49”922), secondo pilota italiano più veloce di sempre al Manx GP.
Tutto finito per questa edizione 2015: tanti complimenti a tutti i partecipanti!







Alex sul podio dopo un pitstop velocissimo nonostante le difficoltà logistiche.
Tommaso che fa il suo best al primo giro per poi migliorarsi ancora e fare il best definitivo nel flying lap.
Il vincitore delle Supertwin che usa una moto preparata dal capo meccanico del CSC (Simon Bleasdale – 20 anni di HRC già meccanico di Schwantz).
Unica nota stonata i palloncini volanti che son volati male.
Ambulaclaun e I Pagliacci Del Cuore
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