Martedì 1 settembre. Dopo la chiusura del Classic TT, l’Isola di Man si concentra completamente sul Manx Grand Prix. La gara d’apertura dell’evento è quella dedicata agli esordienti, divisi nelle tre categorie Newcomers A, B e C.
Come al solito, grande emozione per i piloti che affrontano per la prima volta nella vita una gara sul Mountain Course, in fila lungo Glencrutchery Road, pronti a prendere la pacca sulla spalla dal marshal uno alla volta, a distanza di 10 secondi, proprio come al Tourist Trophy.
E quest’anno il Manx GP sarà particolarmente interessante per gli italiani, con ben 3 piloti del nostro Paese nella gara Newcomers A: Filippo Di Mattia (Honda CBR600RR FDM Racing #36), Marco Giovannangelo (Suzuki GSX-R600 J. Angel Motosport #33) e Stefano Zattara (Suzuki 750cc Space Bike #28). L’anno scorso il Manx GP aveva visto la partecipazione di un solo Newcomer italiano, Marco Pagani, che fece segnare il record assoluto per un esordiente del nostro Paese al Manx con un giro alla media di 114.207 mph, poi migliorato nella successiva Junior Race. La Newcomers A 2014 fu dominata dal giovane mannese Billy Redmayne in 117.102 mph, un tempo stratosferico per un debuttante. I favoriti di quest’anno sulla carta sono invece lo specialista delle Nationals irlandesi Neil Kernohan, Peter Wilkinson e Barry Lee Evans.
Alle ore 15.00 italiane il via alla gara, ridotta da 4 a 3 giri a causa della pioggia che ha costretto gli organizzatori a posticipare le prove Senior/Junior di questa mattina al tardo pomeriggio. Si segnalano tratti bagnati lungo tutto il tracciato. Tre giri del Mountain Course, ovvero 182.1 km, in cui i singoli team possono decidere se effettuare il pit stop al primo o al secondo passaggio, strategia che potrebbe rivelarsi determinante.
Come previsto, al primo rilevamento di Glen Helen sono proprio Kernohan, Wilkinson ed Evans i più veloci, ma la fortuna volta le spalle al pilota Logan Racing: Kernohan è fermo a Barregarrow. Al rilevamento di Ramsey (dove troviamo uno speaker d’eccezione, John McGuinness, che sostituisce al microfono lo storico Roy Moore impegnato a seguire il debutto del figlio sul Mountain Course), Barry Lee Evans è leader per 10 secondi su Wilkinson e non si ferma per il rifornimento al primo giro, guadagnando così a Glen Helen oltre 26 secondi di vantaggio su Darren Cooper, che lo segue. Evans completa un giro ad oltre 113 mph con partenza da fermo, per niente male per un Newcomer!
Gli italiani, intanto, terminano il primo passaggio alla media di 98.631 mph (Stefano Zattara), 96.894 mph (Marco Giovannangelo) e 91.187 mph (Filippo di Mattia), con Zattara e Di Mattia che tirano dritto mentre Giovannangelo opta per un pit stop immediato.
Nel corso del secondo giro il margine di Evans aumenta a 39 secondi su Darren Cooper a Ballaugh, con Wilkinson in terza piazza a 25 secondi di distacco da Cooper ma senza più pit stop da effettuare. Nel frattempo, Gary Vines è provvisoriamente leader nella classe Newcomers B davanti a James Chawke, che però scivola al Gooseneck: gara finita la sua, ma pilota ok. La Newcomers C è invece momentaneamente comandata da Elwyn Fryer con un comodo vantaggio di 40 secondi su Masayuki Yamanaka.
Al termine del terzo giro, Barry Lee Evans e Darren Cooper effettuano il loro veloce pit stop, lasciando sfrecciare Wilkinson lungo Glencrutchery Road; a Glen Helen Wilkinson riprende perciò le redini della corsa con un margine di 12 secondi su Evans, mentre Cooper scivola in terza posizione.
Zattara si ferma ora per il suo pit stop, concludendo il secondo dei tre giri alla media di 98.136 mph, così come Filippo Di Mattia (89.493 mph); strategia diversa per Marco Giovannangelo, che tira dritto per il suo ultimo giro concludendo il secondo passaggio in 94.455 mph.
Terzo ed ultimo giro del Mountain Course: Peter Wilkinson mantiene il suo vantaggio, Evans tenta il tutto per tutto sul tratto di montagna ma riesce a ridurlo sul traguardo solo a 7 secondi. Peter Wilkinson (Yamaha ZX-6R Rusty Rack Racing) vince questa Newcomers Race A con un best lap in 113.578 mph davanti al gallese Barry Lee Evans (Kawasaki ZX-6R BFB Racing) e Darren Cooper (Kawasaki ZX-6R Flue-stox).
La categoria Newcomers B va invece a Gary Vines e la Newcomers C a Elwyn Fryer.
Il migliore degli italiani in termini di posizione finale è Stefano Zattara, che conclude 24° con un terzo giro in 95.125 mph; 25° Marco Giovannangelo, che però fa segnare il best lap di gara dei tre newcomers italiani, con un giro finale in 98.933 mph di media grazie alla scelta del pit stop al primo giro; Filippo Di Mattia conclude al 26° posto in 89.590 mph di media.
Tantissimi complimenti a tutti i partecipanti e in particolare ai nostri tre italiani per aver sognato e realizzato un’avventura speciale come correre all’Isola di Man!






Bravi a tutti i ragazzi italiani