North West 200 – Prima giornata di gare, protagonisti Seeley, Farquhar e la red flag

 

E’ stato un race day abbastanza travagliato quello di oggi alla North West 200. Delle 3 gare in programma questa sera si sono disputate solo la Supersport e la Supertwin, piuttosto combattute, mentre la Superstock è stata annullata per un incidente. 

seeley

Alastair Seeley (Foto: BBC)

Alle 19, ora italiana, le Supersport sono schierate in griglia nel bellissimo scenario del Triangle Circuit e le premesse sono ottime: presenti il fortissimo poleman Alastair Seeley in sella alla Tyco Suzuki by TAS, il promettente newcomer Gleen Irwin su Kawasaki Gearlink, lo specialista di categoria William Dunlop su Yamaha CD Racing. Proprio William è stato protagonista questo pomeriggio di un violento highside a York Corner durante le qualifiche della Supersport; William si è però presentato in griglia questa sera, seppur molto dolorante.

Alla partenza, a sorpresa, è proprio l’esordiente Irwin a scattare bene davanti a tutti, seguito da Anstey, Michael Dunlop e Seeley. Ma la leadership passa ben presto nelle mani di Bruce Anstey e poi, al Metropole, è Alastair Seeley a portarsi al comando. La bagarre per il primo posto è accesissima durante il secondo passaggio, alla fine del quale Glenn Irwin guida la corsa con 9 centesimi di vantaggio sul fortissimo Seeley. Il newcomer nordirlandese è davvero impressionante alla sua prima volta alla North West 200! Alle loro spalle troviamo Michael Dunlop, Bruce Anstey, William Dunlop e Lee Johnston. La gara perde ben presto tre nomi grossi, Gary Johnson, Michael Rutter e William Dunlop, mentre al terzo passaggio la sfortuna tocca proprio a Glenn Irwin, da poco sopravanzato da Seeley. Irwin è costretto al ritiro per un problema tecnico alla sua Kawasaki.

Seeley ha quindi campo libero, mentre dietro di lui si scatena la lotta per la seconda posizione tra Michael Dunlop e Bruce Anstey. In seguito il “Kiwi” dovrà vedersela anche con Lee Johnston, che al quarto giro piomba su di lui e si prende la terza piazza. Quinto passaggio e Alastair Seeley sgretola il record del tracciato classe Supersport, girando in 117.077 mph e al termine dei sei giri di gara taglia il traguardo per primo centrando il suo 13° trionfo in carriera alla North West 200, andando ad eguagliare nientemeno che Joey Dunlop. Ad oltre 7 secondi di distacco troviamo Michael Dunlop, che dichiarerà in seguito di aver avuto qualche problema alla sua Honda MD Racing. Terzo gradino del podio per il piccolo Lee Johnston (Triumph East Coast Construction) a completare un podio tutto nordirlandese. Quarto Bruce Anstey (Honda Padgett’s), quinto Dean Harrison (Yamaha Mar-Train), poi Conor Cummins (Honda Jackson Racing), Keith Amor (Honda Rig Deluge), James Hillier (Kawasaki Quattro Plant), Jamie Hamilton (Cookstown/BE) e John McGuinness (Honda Jackson Racing) in decima posizione dopo aver ricevuto una penalità per un taglio di chicane.

Classifica Supersport Race 1

_MG_5105

Segue la Supertwin Race 1, che riserva qualche sorpresa già in griglia, quando non si presentano candidati al podio quali James Hillier e Glenn Irwin. Ma lo spettacolo è stato ugualmente degno della North West 200, con una gara risvegliatasi totalmente sul finale. Al via scatta bene il poleman Ryan Farquhar, mentre accanto a lui il promettente Martin Jessopp incappa in una falsa partenza con annessa impennata, che gli farà perdere posizioni e secondi preziosi, oltre che ricevere una penalità di 60 secondi. Farquhar deve perciò guardarsi le spalle non da Jessopp, bensì dal suo ex pupillo Jamie Hamilton, che a York Corner piazza un bel sorpasso a Farquhar, che prontamente reagisce sfruttando anche il motore della sua velocissima ER6, costruita con le sue mani. Ma lungo il Triangle sfreccia una Kawasaki SGS by KMR gemella alla sua, ovvero quella di Jeremy McWilliams, che tallona Hamilton fino a sferrare l’attacco decisivo al secondo passaggio e portarsi alle spalle di Ryan.

Al quarto posto troviamo Jessopp, poi Chris Elkin, Derek McGee, Micko Sweeney e Michael Dunlop, che si ritirerà durante il primo giro. Bellissima la bagarre tra Martin Jessopp e Jamie Hamilton, con Jessopp che sfrutta il motore della sua ER6 VRS costruita dall’ex pilota Robbie Silvester, ma Jamie non molla e con un’ottima staccata al Ballysally Roundabout si riprende la terza piazza. I 4 giri proseguono più o meno senza novità, quand’ecco che all’ultimo passaggio “suona la sveglia” di Jeremy McWilliams. “Sapevo che Ryan era veloce nel tratto della costa, perciò dovevo superarlo prima”, dirà il veterano McWilliams ai microfoni della BBC, a gara finita. Al Metropole il 51enne è autore di una staccata pazzesca, riuscendo a mettere le ruote davanti al suo team manager Farquhar. Ma Ryan non ci sta, capisce che è il momento di dare lo strappo finale e stringendo i denti riesce a tagliare per primo il traguardo di questa gara 1 Superstwin per 1.2 secondi su McWilliams. “E’ stata una delle vittorie più belle della mia carriera” dirà Farquhar, autore anche del nuovo lap record in 107.938 mph. “Quando ho visto Jeremy passarmi al Metropole ho pensato ‘ma che c***o fai qui, levati di torno!’ Ecco cosa succede a dargli una moto veloce!”. Completa il felice podio nuovamente tutto nordirlandese il giovane Jamie Hamilton (Kawasaki ER6 Cookstown /BE). Taglia il traguardo in terza piazza Martin Jessopp (ER6 VRS), retrocesso però in settima posizione con 60 secondi di penalità per jump start. Quarto posto per Chris Elkin (ER6 McKinstry Racing), poi il newcomer Derek McGee (ER6 McGee Racing), sesto Micko Sweeney (ER6 Kiely Heating), settimo finisce Martin Jessopp, poi Jamie Coward (Aprilia 550 Scott Racing), Darren James (ER6 SGS) e Ian Morrell (Suzuki).

 

Classifica Supertwin Race 1

 

La Superstock Race aveva tutti i requisiti per essere una gara strepitosa. Al via il poleman Seeley è autore di una buona partenza, ma Lee Johnston appare subito molto carico. Il “generale Lee” tallona Seeley e i due prendono subito un piccolo vantaggio su Michael Dunlop. Si passano e si ripassano, pronti a darsi battaglia come lo scorso anno (o meglio, quasi…), ma tutto inutile. Già durante il primo passaggio vengono esposte le bandiere rosse per un incidente al Ballysally Roundabout (il pilota coinvolto, l’ungherese Sandor Bitter, verrà trasportato in ospedale in via precauzionale). Si pensa ad una ripartenza ma i tempi di pulizia della strada si rivelano lunghi: il sole è basso e i piloti lamentano scarsa visibilità in alcuni punti del tracciato. Il direttore di gara Mervyn White decide dunque di annullare la gara Superstock, che probabilmente verrà recuperata nella giornata di sabato.

Appuntamento quindi a sabato mattina con le restanti gare della International North West 200 a partire dalle 11.30 (ora italiana).

Con le parole chiave , , , , , , , , , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

5 reazioni a North West 200 – Prima giornata di gare, protagonisti Seeley, Farquhar e la red flag

  1. Oreste ha scritto:

    Dal ritmo che vengono pubblicati gli articoli ho l’impressione che anche la Titolare che scrive gli articoli sia in gara Complimenti Marta!!!
    Quest’anno come avevo scritto tanti piloti sono competitivi e dispiace per Irwin per il ritiro comunque bravo.Ancora mancano i Piloti più blasonati vedremo domani.
    Dico mah! A Seeley la sua Moto viene preparata dalla NASA sempre spettacolo alla NW 200 e presenti tutti i Grandi Piloti bravi ma anche i Piloti privati che ci provano i loro meccanici e tutti i Marshall al servizio della gara.

    Saluti

  2. Marta Covioli ha scritto:

    Ahaha, grazie Oreste!

  3. renzo - Parma ha scritto:

    Grazie Marta per le esaurienti e tempestive informazioni che puntualmente ci fornisci.
    Saluti

  4. Massimo ha scritto:

    Brava Marta, bravi ragazzi del sito. Vi seguo da poco ma….. Molti complimenti. Se you in Isle of Man next month. Ciao da Massimo. IOM TT Italian Marshalls

  5. Pingback: Road Racing 2015 - Pagina 2 - Forum Motori.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.