Tourist Trophy – I risultati delle prime prove

Sabato 26 maggio ha preso il via l’edizione 2018 del Tourist Trophy, il momento più atteso dell’intera stagione road racing. L’Isola di Man è già gremita di gente e tanta, tantissima ne arriverà nei prossimi giorni per seguire la corsa motociclistica più antica ed affascinante al mondo. 

Michael Dunlop sulla bellissima Paton S1 (foto: LapConcepts)

Le condizioni meteo perfette hanno fatto da giusto contorno alle prime prove, che si sono svolte dalle ore 18.25 locali in poi, quando l’esperto ex pilota Richard “Milky” Quayle ha aperto il gas su Glencrutchery Road portando con sè nel loro primissimo giro del Mountain i 3 newcomer di questa edizione: si tratta degli inglesi Davey Todd, Adam Lyon e David Jackson, quest’ultimo però già fermo a Ballig Bridge per noie tecniche sulla sua BMW The People’s Bike; Jackson dovrà quindi recuperare questo “speed controlled lap” obbligatorio durante le prove di lunedì.

Niente big bikes per questa prima giornata ed “in pista” dopo gli esordienti solo Lightweight e Supersport, con quei piloti impegnati in entrambe le categorie pronti a saltare letteralmente da una moto all’altra durante la sessione. I primi a ricevere la pacca sulla spalla dal marshal (a coppie durante le prove) sono Martin Jessopp e Peter Hickman, che danno il via ufficialmente alle prove del TT 2018.

Dean Harrison vola già tra le 600cc (foto: LapConcepts)

Tra le 600cc sarà Dean Harrison, già road racer più veloce al mondo, a far segnare il best lap con la ZX-6R Silicone Engineering, a 125.797 mph di media; secondo posto per Michael Dunlop (Honda MD Racing) a 125.741, terzo il manxman Conor Cummins (Honda Padgett’s) a 125.152. Seguono Dan Kneen, Peter Hickman, Lee Johnston, James Hillier, William Dunlop, Josh Brookes e Ivan Lintin.

Si segnala la caduta del giapponese Masayuki Yamanaka a Whitegates, con il giapponese trasportato in ospedale per un infortunio alla caviglia.

Tra i newcomer, a questo punto rimasti in due, è Adam Lyon a far segnare il miglior tempo a 116.45 mph con la Supersport.

Sorpresa invece tra le Lightweight: nonostante l’annuncio di poco tempo fa, pare che Honda abbia messo un veto sulla partecipazione di Ian Hutchinson alla classe delle bicilindriche 650cc con la Kawasaki di Ryan Farquhar; in sella alla ER6 KMR troviamo infatti David Johnson al posto di “Hutchy”.

Stefano Bonetti durante le prove di sabato 26 maggio sulla Paton SC-Project (foto: LapConcepts)

Nonostante un Ivan Lintin (ER6 RC Express) in grande spolvero ed in testa alla classifica dei tempi per buona parte della sessione, è Michael Dunlop su Paton SC-Project a far segnare il best lap con tanto di nuovo record (non ufficiale, trattandosi delle prove). E, per dirla all’inglese, there’s more to come. Il bello deve ancora venire! Come già dimostrato durante la North West, la Paton pare non avere rivali.

Dunlop gira alla media di 120.848 mph, con Lintin comunque vicinissimo a 120.66 mph; terzo posto provvisorio per Derek McGee (ER6 KMR) a 117.57, poi il compagno Peter Hickman e quinto il nostro Stefano Bonetti su Paton SC-Project. Alle spalle del “Bonny” troviamo Davo Johnson, le altre Paton di Ian Lougher e Michael Rutter, Danny Webb e Dan Cooper. Problema invece per la S1 del giovane Joey Thompson fermo a Ballacraine. Sfortunato anche Gary Johnson, fermo sia con la Lightweight che con la Supersport.

Chiude la prima serata di prove la classe Sidecar, con solo 9 equipaggi schierati su Glencrutchery Road: in cima ala classifica dei tempi troviamo la coppia John Holden/Lee Cain (Honda Silicone Engineering).

L’appuntamento con la seconda sessione di prove è per lunedì 28 maggio dalle ore 19.20 italiane in poi. Ricordiamo che qui trovate le indicazioni per seguire prove e gare del TT!

Risultati prime prove Lightweight 

Risultati prime prove Supersport 

Risultati prime prove Sidecar 

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