E’ quasi terminato il conto alla rovescia per la prima International Road Race della stagione, che dal 1964 si snoda sui lunghi rettilinei della costa nord dell’Irlanda: stiamo parlando della mitica North West 200, sul triangolo Portstewart-Coleraine-Portrush.
Prenderà il via infatti la prossima settimana la seconda manifestazione su strada più famosa al mondo, con oltre 100 piloti iscritti e migliaia di appassionati attesi tra i prati, le siepi, le tribune, lungo i velocissimi rettilinei intervallati dalle tanto controverse chicane.
Un’atmosfera assolutamente unica quella che si respira alla North West, certamente la più “glam” delle corse su strada: niente a che vedere con le piccole Nationals, ma assaporare l’ambiente della NW almeno una volta nella vita è cosa da fare.
Un tracciato attualmente di 8.9 miglia tra prati verdi e scogliere che si gettano nel mare d’Irlanda, con mille bandiere che sventolano in balia del vento della costa, troppo spesso bagnate dalla pioggia, una sfortunata costante alla North West.
Dalla partenza tra Portrush e Portstewart, lungo la bellissima zona costiera, i piloti scattano in massa verso lo scollinamento di Primrose Hill e la brusca staccata a sinistra di York Corner; si passa la rotonda di Millroad e poi full gas lungo il rettilineo da oltre 200 mph che porta alla curva a sinistra di University Corner; da qui si arriva subito alla grande rotonda Ballysally (detta anche “magic roundabout” o “rotonda di Road Racing Ireland”, sponsor della North West da 6 anni). Siamo ora a Coleraine, punto più basso del “triangolo”; da qui si sale verso le recenti chicane di Mather’s Cross e Magheraboy (la prima introdotta nel 2010 dopo gli incidenti di Mervyn Robinson, Robert Dunlop e Mark Young, ma oggetto di molte polemiche anche da parte dei piloti). Si arriva quindi a Portrush, con la curva a gomito a sinistra di Metropole, poi Church Corner a destra passando sotto al ponte della ferrovia a Dhu Varren e sfrecciando lungo il punto assolutamente “da pelo” che è Black Hill; poi un su e giù tra Juniper Hill e Quarry Hill fino a tagliare il traguardo nuovamente di fronte al mare.
Quattro classi a sfidarsi sul “triangle”, ovvero Superbike, Superstock, Supersport e Supertwin, in quella che si spera con tutto il cuore sia un’edizione meno funesta delle precedenti: solo per citare le più recenti, un bruttissimo incidente nel 2015 è costato un braccio a Stephen Thompson, mentre il 2016 è stato l’anno del terribile scontro tra Dan Cooper e Ryan Farquhar ma, soprattutto, della scomparsa del giovanissimo talento Malachi Mitchell-Thomas.
Quest’anno a sfidarsi tra Portstewart-Coleraine-Portrush ci sarà come sempre il fortissimo local man Alastair Seeley, da poco annunciato su Tyco BMW come compagno di Ian Hutchinson per la North West 200; proprio “the wee wizard” Seeley è il detentore del maggior numero di vittorie alla North West, ben 17, avendo scavalcato l’anno scorso Robert Dunlop (15).
Ci sarà anche l’attesa coppia Honda Racing con John McGuinness e Guy Martin, al primo vero esame per le nuove problematiche Fireblade; Guy, inoltre, sarà presente con la Honda Wilson Craig per la classe 600cc, come già ha fatto lo scorso weekend a Cookstown. Prova del nove anche per Michael Dunlop sulla nuovissima Suzuki (proprio Michael è il detentore del record del tracciato a 123.207 mph), mentre l’impresa più ardua spetta al fratello William, che è salito sulla R1 Superbike (ex Mar-Train) solo ieri per la prima volta.
Molto atteso è anche il giovane Glenn Irwin, pilota BeWiser Ducati BSB al fianco di Shakey Byrne e già stupefacente newcomer alla North West due anni fa (ancora ricordiamo quel missile verde Gearlink Kawasaki davanti a tutti alla sua primissima gara). Ci sarà il neozelandese Bruce Anstey (con la vecchia Fireblade…) su Honda Padgett’s, ma mancherà il suo compagno di squadra: il manxman Conor Cummins, infatti, è stato vittima di una caduta in un round del BSB procurandosi una frattura alla mano, che dovrà guarire in tempo per il TT.
Vedremo poi in azione Peter Hickman, James Hillier, Lee Johnston, Ivan Lintin, Dean Harrison, Gary Johnson, Dan Hegarty, Steve Mercer, Horst Saiger, Martin Jessopp, Dan Cooper, Derek Sheils, Michael Sweeney, mentre una novità dell’ultima ora riguarda il veterano Michael Rutter: “the Blade” sarà in sella alla Kawasaki Supertwin di Ryan Farquhar per sostituire il sudafricano Hudson Kennaugh, ingaggiato da Farquhar mesi fa ma ora impossibilitato ad essere alla North west.
Come vedere prove e gare dall’Italia? A differenza del TT, la North West è visibile interamente in live streaming sul sito BBC One Northern Ireland.
Di seguito il programma di prove e gare (che può essere spostato ai giorni buchi di mercoledì e venerdì per eccezionali circostanze con un preavviso di 24 ore. I seguenti orari si riferiscono alla chiusura e apertura delle strade):
MARTEDI’ 09/05 Prove 9.15 – 15.00
GIOVEDIì 11/05 Prove 9.15 – 15.00
Gare 17.00 – 21.00
SABATO 13/05 Gare 9.15 – 19.00
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