Cookstown 100, il via oggi!

Sono stati i più coraggiosi? I più incoscienti? I più lungimiranti? Giudicheremo a cose fatte. Ma oggi, la Cookstown 100 partirà davvero. 

Cookstown 100 2019 (foto: Chris Usal)

Il Cookstown & District Motorcycle Club è stato il primo, ad aprile, ad annullare la sua road race a causa del Coronavirus, assicurandosi comunque la prima data disponibile a settembre per tentare di condurre l’evento, sperando in una diminuzione dell’epidemia. Mentre quasi tutte le altre corse su strada venivano cancellate, solo Cookstown, Scarborough e Macao tentavano i preparativi per un periodo migliore nel 2020.

E così eccoci arrivati: la Cookstown 100 scatterà oggi, venerdì 11 settembre, per una giornata di qualifiche; gare domani, sabato 12 settembre.

In tutti questi mesi gli organizzatori hanno emanato comunicati in modo solerte, sottolineando tutti i cambiamenti in atto per seguire le nuove normative dovute al Covid-19. Ad esempio, gli accessi alla gara sono limitati (cosa non semplice in una road race) grazie ad una vendita online di soli 1000 biglietti per il venerdì e 1600 per il sabato. Gli spettatori potranno sostare solo in 10 aree designate lungo il tracciato, rispettando il distanziamento sociale. Le altre aree saranno sorvegliate. Non ci saranno tribune. Nessuno potrà spostarsi lungo il circuito tra una gara e l’altra come solitamente si faceva. E nessuno, nemmeno i media, avrà accesso al paddock. Qui l’allocazione dei team seguirà regole ferree e anche il numero dei meccanici è stato ridotto a due per pilota. Il numero dei piloti è stato ristretto a 130. Un solo meccanico sarà ammesso in griglia, dove saranno vietati cambi gomme e termocoperte. Nessuna gara al venerdì (solo prove), 12 gare al sabato.

Non sono tuttavia mancati ostruzionismi, soprattutto da parte del Motorcycle Ireland, ente che ha fortemente osteggiato lo svolgimento della road race nordirlandese, continuando a dichiararla una scelta non sicura.

Un altro episodio grave si è verificato proprio ieri sera, quando piloti e team, giunti sul posto, hanno constatato con amarezza le condizioni pietose e pericolose delle strade del tracciato, ricoperte di fango a causa dei mezzi agricoli. Subito si è pensato a un tentativo di sabotaggio da parte degli agricoltori locali, ma pare che oggi sia stato già tutto pulito.

 

Chi correrà?

Tra i piloti che si sfideranno lungo l’Orritor Circuit troviamo la nuova coppia del Team di John Burrows, ovvero Paul Jordan e Mike Browne, sicuramente tra i favoriti; così come Adam McLean su Kawasaki McAdoo e l’irlandese Michael Sweeney; e poi Darryl Tweed, Neil Kernohan, Thomas Maxwell.

Grandi assenti di questa Cookstown 100 2020 saranno invece gli irlandesi Derek McGee e Derek Sheils, mattatori delle National road races. Mentre McGee ha optato per recuperare la sua forma fisica durante questo strano 2020, Sheils è stato al centro di una spiacevole vicenda messa a nudo sui social: pare che Derek abbia accusato gli organizzatori di non aver accettato la sua iscrizione alla gara perchè in ritardo di qualche giorno, mentre il Cookstown & District Motorcycle Club ha replicato che Sheils non è stato ammesso perchè si rifiutava di pagare l’iscrizione come tutti gli altri piloti…

 

Il tracciato

La Cookstown 100 si volge nella Contea di Tyrone presso l’omonima cittadina di Cookstown  in Irlanda del Nord ed è considerata, pensate, la corsa più antica d’Irlanda!

Con 26 trionfi in carriera è Ryan Farquhar il pilota più vittorioso lungo le 2.1 miglia dell’Orritor Circuit, tra le curve a gomito di McAdoo BendsMackneyGortine CornerOrritor Crossroads  e l’immancabile salto, il Black’s Jump. Il record del tracciato risale addirittura al 2013 e spetta a Michael Dunlop (1’22”641 a 91.480 mph).

Aggiungi ai preferiti : permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.