Southern 100 – Todd re del Billown, nuovo record per Harrison

E’ stata davvero un’edizione favolosa quella della Southern 100 appena conclusa sul Billown Circuit dell’Isola di Man. 

Davey Todd (foto: Southern 100)

Quattro giorni intensi culminati con le gare di oggi, giovedì 10 luglio, per celebrare nel migliore dei modi il 70° anniversario della road race di Castletown.

La Southern 100 attira i big delle road races (non tutti), ma rimane davvero un evento ben ancorato alle proprie origini, che risalgono al 1955, con un paddock ruspante, un podio quasi improvvisato, ma con un meccanismo ben oliato, preciso e professionale.

Già la giornata di ieri aveva servito un ottimo antipasto fatto di bagarre, record e vittorie commoventi (qui il resoconto delle gare di mercoledì 9 luglio).

Ma prima di raccontare passo passo cosa è accaduto durante questa giornata, andiamo a dare un’occhiata al tracciato della Southern 100.

 

IL BILLOWN CIRCUIT

Stradale stretto e veloce che si snoda fuori Castletown, il Billown parte con un rettilineo sconnesso che porta alla prima destra secca di Ballakeighan, a sfiorare i marciapiedi.

Da qui un altro rettilineo interrotto da veloci sinistra e destra conduce ad Iron Gate e Joey’s Gate (punto così chiamato per un “dritto” di Joey Dunlop, che entrò in un campo grazie ad un cancello aperto).

Molto stretto a destra il Ballabeg Hairpin e di nuovo full gas tra case e muretti fino alla destra di Cross-Four-Ways. Si entra qui in un tratto assai caratteristico, con una “esse” tra i muretti bianchi del cimitero, Church Bends.

Di nuovo gas spalancato lungo il rettilineo che porta all’ultima destra secca, quella di Castletown Corner, che immette poi sul rettilineo del traguardo.

 

LE GARE

La giornata conclusiva della Southern 100 2025, giovedì 10 luglio, si apre con meteo perfetto e tanti spettatori assiepati lungo i muretti a secco che costellano i campi e le proprietà del sud dell’isola di Man. E’ la 600B Race a dare il via alle danze, quella che ci aveva regalato ieri sera la grande emozione della vittoria di Paul Cranston. Oggi Paul è secondo, lui che esordì su questo stradale nel 1980, quando la maggior parte dei suoi attuali compagni di griglia non era neppure ancora nata. La gara delle 600cc “gruppo B” viene vinta dal newcomer John Marsh, che regola appunto il veterano Cranston e Dennis Booth.

Mike Browne davanti a Todd e Dunlop nella Supersport Race (foto: Southern 100)

Si prosegue con la 600A Race, vinta ieri da Davey Todd con nuovo lap record. Questa mattina, però, l’inglese non riesce a trovare lo spunto giusto per replicare e la vittoria va al bravissimo irlandese Mike Browne, su Yamaha Russell Racing; Todd (Honda Padgett’s) taglia il traguardo ad un decimo da Browne, con Michael Dunlop a completare il podio a mezzo secondo da loro, sulla Ducati Milwaukee.

E’ quindi il turno della Solo Race, che premia gli esordienti. Il podio è infatti composto da tre newcomers: Craig Szczypek, Adam Williams, Craig Kennelly.

Il programma procede rapido e tornano in “pista” i “big” sulle 1000cc per la Senior Race, conquistata ancora una volta da Davey Todd (BMW 8Ten Racing) dopo un’altra gran bagarre con Dean Harrison (Honda Racing), attardato sul traguardo di soli due decimi. Terzo, addirittura a 16 secondi, è Michael Dunlop (BMW MD Racing), decisamente sottotono fino a questo punto dell’evento. Quarto è il manxman Nathan Harrison, quinto Browne, poi Sweeney, Jordan, Coward, Hodson ed Evans.

Chiude la mattinata la Lightweight Race che va a Andy Smart davanti a David Glossop e Russell Brook.

Michael Dunlop sulla Ducati Panigale V2 (foto: Southern 100)

Dopo una breve pausa si torna in azione con le ultime 4 gare di questa Southern 100 2025. E, come a volerci smentire subito, è Michael Dunlop finalmente a centrare la vittoria tra le Supersport con la sua Panigale V2; sferrando il sorpasso decisivo sulla Honda di Todd al penultimo passaggio, Michael si assicura la sua 26^ vittoria alla Southern (il record è di Ian Lougher con 32 trionfi). Davey taglia il traguardo attardato di un solo decimo, segnando il nuovo lap record di categoria. Sia Todd che Michael riescono ad infrangere per la prima volta nella storia la barriera delle 112 mph in Supersport, ma è l’inglese a registrare il nuovo primato a 112.665 mph all’ultimo giro. Completa il podio l’irlandese Mike Browne (Yamaha Russell).

Giusto il tempo di un veloce cambio moto e si torna in sella con le Lightweight. Ancora una volta l’italiana Paton la fa da padrona e Rob Hodson sigla la doppietta di categoria in questo evento; dietro di lui, a +5, Davey Todd sulla Paton Padgett’s, costretto a contenere gli attacchi di Micko Sweeney (terzo a +0.2 da Todd, su Aprilia RS660) e Paul Jordan (quarto su Aprilia Jackson Racing a +0.1 da Sweeney).

Il gruppo dei Sidecar al Billown (foto: Southern 100)

A questo punto, la tensione al Billown sale, è palpabile, dal paddock alla griglia fino ai prati costellati di spettatori: è il momento della gara delle gare, la Ellan Vannin Fuels Solo Championship Race. I favoriti sono sempre loro, Todd e Harrison, e anche questa volta non deluderanno le aspettative. Per la terza volta di fila dal 2023 è Davey Todd ad essere incoronato “re del Billown”. Dean Harrison deve accontentarsi del secondo posto a 4 decimi, con la Honda stocker palesemente più lenta nei rettilinei rispetto alla BMW Superbike di Davey. Stesso discorso per la BMW stock di Michael Dunlop, che centra il terzo posto a +6 secondi, senza essere riuscito a tenere il passo dei primi due da metà gara in avanti. Anche questa, inoltre, è una gara da record: Harrison e Todd battagliano a suon di giri veloci, segnando i primi 117 mph nella storia della Southern 100. Se a Todd va la corona della vittoria, Dean Harrison mantiene il primato, battendo il proprio precedente record del 2022 e portandolo a 117.541 miglia orarie di media (pari a quasi 190 km/h di media su un tracciato di 6.8 km). Quarto è Jamie Coward, quinto Mike Browne, poi Jordan, Hodson, Yeardsley, Evans e il finlandese Erno Kostamo in top ten.

La giornata si chiude con un’altra strepitosa gara Sidecar, vinta dai fratelli mannesi Ryan e Callum Crowe con nuovo record sul giro ad oltre 103mph; secondo posto per Founds/Walmsley, terzo per Tim Reeves/Kevin Kolsch.

 

 

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