Tourist Trophy, ultime gare annullate. Harrison dichiarato vincitore del Senior TT

Quattro gare su otto in programma: è questo il bilancio del Tourist Trophy 2026, che dopo aver regalato una splendida settimana di prove, ha riservato la batosta per la settimana di gare. 

Fatta eccezione per gli incidenti (in particolare quello fatale di Daniel Ingham e quello di Maria Costello), i primi giorni di questo TT avevano promesso grandi emozioni e probabili record. Ma da sabato scorso il meteo ha deciso di metterci lo zampino, dando pochissima tregua all’Isola di Man.

Dopo la Superbike Race di domenica 31 maggio e la Supersport Race 1 di martedì 2 giugno in condizioni non ottimali, i piloti hanno dovuto aspettare fino a venerdì per rimettere le ruote sul Mountain Course, per la Supersport 2 e la Sportbike 1.

Previsto in serata anche il Senior TT, fermato però dopo un giro e mezzo per la caduta di Erno Kostamo all’11° miglio, tratto molto veloce; il pilota finlandese, vincitore del Macau GP 2022, è stato trasferito in Inghilterra all’ospedale di Aintree, descritto come cosciente e con infortuni alle gambe.

Vista l’ora tarda, il Clerk of the Course Gary Thompson ha annunciato un cambio di programma: Senior TT spostato a sabato 6 giugno insieme alla già prevista Sportbike 2, con la cancellazione però della Superstock 2 (la prima gara delle derivate di serie era già stata cancellata).

Dopo un’estenuante attesa e ben poche speranze guardando il cielo grigio, la nebbia bassa e il tracciato bagnato, alle 14 locali è stata presa la triste ma necessaria decisione: il Tourist Trophy 2026 finisce qui. Lasciando tutti con l’amaro in bocca, con la sensazione di non aver fatto, di non aver goduto, di non aver vissuto. Ma contro il meteo nulla si può fare.

Come già accaduto in passato, tuttavia, nonostante non si fosse raggiunto il 50% della distanza di gara (4 giri previsti), il risultato del Senior TT è stato dichiarato valido con le posizioni dei piloti al termine del primo giro. Vince quindi Dean Harrison (Honda Racing), che porta a quota 7 i suoi trionfi al TT. Una vittoria dal sapore strano, ma siamo convinti che a Deano non sia stato regalato proprio niente: durante questo TT, con le 1000 era decisamente una spanna sopra tutti gli altri e avrebbe molto probabilmente stravinto anche con una distanza di gara regolare.

Secondo gradino del podio per Peter Hickman (BMW 8Ten), terzo Josh Brookes (Honda DAO Racing).

Quarto Ian Hutchinson (BMW RST), quinto Michael Dunlop (Honda MD Racing), poi Jamie Coward (Honda Rapid), Davo Johnson (Kawasaki Platinum Club), Nathan Harrison (Honda H&H), Mike Browne (Honda Russell) e Conor Cummins (BMW Conrod).

Undicesimo John McGuinness, che ieri, ai microfoni di Manx Radio, aveva dichiarato “Non voglio concludere con una bandiera rossa”, lasciando intendere un pensiero di ritiro dopo questo TT…

Ventesimo Maurizio Bottalico (BMW Crowe) con un altro ottimo giro a 126.312 mph, venticinquesimo Stefano Bonetti (Honda Ducoli) a 124.671 mph (ricordiamolo, con partenza da fermi).

 

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