Macau GP Race – Dominio di Stuart Easton davanti a Rutter e Jessopp

Si è appena conclusa la 48^ edizione del Macau Motorcycle Grand Prix, un’edizione davvero da pelle d’oca con una bellissima bagarre per il podio. Oggi, sabato 15 novembre, giorno in cui Macao ricorda Luis Carreira, scomparso qui proprio 2 anni fa. Dominatore assoluto dei 12 giri di gara è stato Stuart Easton, 31enne scozzese al rientro a Macao dopo tre anni di stop. 

Easton, già vincitore nel 2008, 2009 e 2010 e detentore del record del tracciato, torna al Guia Circuit in sella alla Kawasaki PBM by The Venetian e, dopo aver conquistato la pole e il warm-up di questa mattina, mette a segno una vittoria strabiliante, con oltre 14 secondi di vantaggio sugli inseguitori.

14 secondi in una gara di 12 giri su un tracciato di 6,1 km. Un alieno. In griglia dietro di lui il “re del Guia”  Michael Rutter, vincitore a Macao per ben 8 volte, quest’anno con la Milwaukee Yamaha (SMT), la stessa con cui qui corse e vinse Ian Hutchinson lo scorso anno. Terzo posto al via per Lee Johnston su Honda Pirtek East Coast Racing; terza visita a Macao per il 25enne nordirlandese (la seconda effettiva, in quanto da newcomer nel 2012 fu fermato dopo soli 10 giri dalla rottura del motore della sua Ducati).

Allo spegnimento dei semafori, alle ore 15.30 locali (le 8.30 del mattino in Italia), scatta benissimo Easton dalla prima casella, inseguito da Lee Johnston e dal compagno di squadra Ian Hutchinson, per la prima volta su Kawasaki PBM. Rutter incappa in una pessima partenza ritrovandosi quarto. Ma ecco che arriva subito la grande delusione di questo Macau GP: alla curva Lisboa, nella prima parte del tracciato, Ian Hutchinson va lungo e perde moltissime posizioni.

Nel corso del primo giro si delinea quindi il terzetto di testa con Stuart Easton, Lee Johnston e Michael Rutter, mentre seguono Horst Saiger e Jimmy Storrar più distaccati. Altro spavento al Melco Hairpin, questa volta per Marc Fissette, che va a sbattere contro le barriere fortunatamente senza conseguenze.

Al termine del primo passaggio Stuart Easton ha un vantaggio di mezzo secondo su Johnston e di 9 decimi su Rutter: si preannuncerebbe una gran bagarre tra i tre, ma ben presto le cose prendono una piega diversa. Easton allunga e cerca subito di distaccare i due avversari, impegnati in una loro personale battaglia. Al terzo giro Michael Rutter passa in seconda posizione alla curva Lisboa; Lee Johnston non molla e nei tratti misti è letteralmente negli scarichi della Milwaukee Yamaha, mentre perde visibilmente in velocità.

Alle loro spalle intanto si fanno vedere Gary Johnson e Martin Jessopp, entrambi in rimonta nel secondo gruppetto. Sempre nel corso del terzo giro Ian Hutchinson compie un secondo errore e si ritrova per terra, costretto questa volta al ritiro. Una vera delusione per Hutchy, dominatore qui al Guia lo scorso anno al suo rientro alle corse.

Nel corso dei giri successivi Stuart Easton prende letteralmente il largo, portando il suo vantaggio a +5 al termine del quarto passaggio, +8 al termine del quinto, poi 11, 13 e così via. Il piccolo scozzese sta davvero volando e fa il vuoto dietro di sé. Mentre Johnston cerca di tenere il passo di Rutter, alle loro spalle è bagarre tra Gary Johnson (Quattro Plant Honda) e Martin Jessopp (BMW Riders Motorcycles). Tra sorpassi e controsorpassi i due si avvicinano a Rutter e Johnston. Nel frattempo si ritirano Jimmy Storrar (BMW DMR) e Paul Shoesmith, quest’ultimo vittima di una caduta nella curva lenta di Melco Hairpin, nel tentativo di evitare un altro pilota. Un pessimo Macau GP per il Team ICE Valley, che già aveva detto addio alla gara con Peter Hickman per danni irreparabili alla moto dopo l’incidente nelle qualifiche 1.

A metà gara, mentre Easton conduce in solitaria, 13 secondi dietro di lui il duo è diventato
un quartetto: è lotta aperta tra Rutter, Johnston, Jessopp e Johnson. In sesta posizione, più distaccato, troviamo Horst Saiger, poi John McGuinness, Steve Mercer, Dan Cooper e Roman Stamm a chiudere la top ten.

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Michael Rutter, Martin Jessopp e Lee Johnston (Foto: Luca Colombara)

Nonostante la velocità della sua Milwaukee Yamaha, Michael Rutter si fa cogliere di sorpresa al Melco Hairpin da Lee Johnston, che lo passa nel corso dell’ottavo giro; dietro di loro Martin Jessopp supera Gary Johnson, puntando al podio. Michael Rutter però non ci sta e alla curva Lisboa si rimette Lee alle spalle. Questa volta il piccolo nordirlandese pare dover cedere ed inizia a perdere posizioni a causa di un problema alle gomme. Alla Fisherman’s Bend viene superato da Jessopp e poco dopo anche Gary Johnson si mette davanti a lui. Mentre Lee perde terreno, un indiavolato Martin Jessopp cerca di cogliere per la terza volta il secondo posto a Macao, portandosi letteralmente addosso a Rutter.

Alla prima curva dopo il traguardo riesce a passarlo, ma sul rettilineo successivo Michael Rutter torna davanti. Martin ci riprova al penultimo passaggio, con un sorpasso fotocopia alla stessa curva e un controsorpasso di Rutter nel tratto veloce. Le posizioni rimangono a questo punto invariate nel corso del dodicesimo ed ultimo giro.

Il 48° Macau Motorcycle Grand Prix termina così con un dominio totale di “Rat boy” Stuart Easton, che centra la sua quarta vittoria in carriera al Guia, a coronare un lucafantastico ritorno in Cina. Un best lap di 2’26”758, comunque sempre lontano da quell’impressionante 2’23”616 che fece segnare e che resiste come record del Guia dal 2010. Dopo il traguardo Easton si gira, come a dire “dove sono finiti tutti…?”. Ben 14 secondi dopo taglia il traguardo il veterano Michael Rutter, che riesce a contenere gli attacchi di un bravissimo Martin Jessopp, sempre autore di magnifiche rimonte a Macao. Quarto posto per il beniamino locale Gary Johnson, poi Lee Johnston (eccellente nella prima parte di gara); sesto è l’austriaco Horst Saiger, settimo John McGuinness, ottavo Dan Cooper, nono Roman Stamm e decimo Stephen Thompson.

Da sottolineare anche il ritiro di Brian McCormack (Suzuki Cookstown/BE), di Steve mercer (BMW Penz13.com) e quello di Brandon Cretu (EBR Splitlath), quest’ultimo a causa di un dritto.

Interessante il commento post-gara di Michael Rutter, che afferma di aver “mollato” un po’ dopo i primissimi giri perchè stava colpendo un po’ troppo spesso il muro nel tentativo di spingere e raggiungere Easton…

Classifica gara 48° Macau GP:

foto (3)

 

(Foto: Luca Colombara)

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3 reazioni a Macau GP Race – Dominio di Stuart Easton davanti a Rutter e Jessopp

  1. Michael P ha scritto:

    Bella gara, in diretta su Eurosport 2.
    ma non c’erano due manches a Macao?

  2. Oreste ha scritto:

    Bravo!! Easton Vittoria che gli dà Prestigio,dalle provre subito in gara forse un Hutchinson nervoso ha compromesso la gara per quanto riguarda Rutter è sempre un Grende Jessop fà vedere cose egregie invece gli altri piloti tutti bene mah! in circuito devi tenere molto ritmo peccato per ritiri vorrei che non ci fossero mai per darsi battaglia fino all’ultimo giro.
    Articolo completo degno di una telecronaca Complimenti.

    Saluti

  3. Rino ha scritto:

    Bellissima gara, Easton è stato bravissimo come tutti questi ragazzi che meritano tanto.

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