Mercoledì 2 settembre, Isola di Man. Giornata dedicata all’attesissima Junior Race del Manx Grand Prix, gara che si rivelerà assolutamente avvincente.
Ancora una volta, però, il meteo è stato protagonista della nottata, lasciando il tracciato del Mountain Course parecchio bagnato. La gara Junior, prevista per le ore 11.15 italiane, è stata posticipata fino alle 14.00, quando i piloti hanno preso il via consapevoli di non poter produrre tempi consistenti a causa dei numerosi tratti umidi. O non proprio…
Lo scorso anno la Junior Race fu dominata da Andy Lawson, pilota scozzese deceduto quest’anno all’Ulster GP; il giro più veloce in gara fu invece fatto segnare dallo spettacolare newcomer mannese Billy Redmayne in 119.062 mph. I nostri due italiani Marco Pagani e Federico Natali conclusero rispettivamente al 7° e al 73° posto, con Pagani che segnò il miglior giro di sempre di un italiano al Manx in 117.295 mph.
Quest’anno occhi puntati sulla coppia agguerritissima di giovani piloti che rispondono al nome di Billy Redmayne e Thomas Malachi-Mitchell, già protagonisti di giri a suon di 119-120 mph durante le qualifiche. Ma la nostra attenzione sarà soprattutto su Tommaso Totti, al suo terzo Manx GP in carriera; durante le prove di ieri sera Totti ha fatto segnare il suo best lap di sempre in 113.426 mph, inducendo gli organizzatori a cambiare il numero di gara sul cupolino della sua Kawasaki ZX-6R dal 50 al 28.
Ore 14.00, finalmente tutti in fila lungo Glencrutchery Road e via uno alla volta a distanza di 10 secondi verso St. Ninian’s e Bray Hill per i 3 giri di gara. Al primo rilevamento di Glen Helen, come previsto, è Malachi-Mitchell a condurre con un risicatissimo margine su Billy Redmayne, mentre terzo è Rob Hodson. A Ballaugh le posizioni si invertono e Redmayne inizia a “martellare” un passo diverso sul tracciato di casa, estendendo il suo margine a 3 secondi a Ramsey. Al termine del primo passaggio, con partenza da fermo e con una mano infortunata a causa della caduta nelle prove di ieri sera, Redmayne segna un pazzesco 118.2256 mph!
Tutti i piloti nelle posizioni di vertice optano per un pit stop immediato, strategia che consente di fare almeno il terzo giro lanciato. Il nostro Tommaso Totti conclude il primo passaggio con un fantastico 111.398 mph di media, fermandosi al pit stop. Ma un problema lo costringe ad una sosta più lunga del previsto, condizionando così il suo tempo finale. Si registrano intanto le cadute di Michael Moulai, Craig Neve e Ian Armstrong, quest’ultimo trasportato in elicottero al Noble’s Hospital ma non in condizioni serie. Andy Farrell, invece, riceve una penalità di 30 secondi per eccesso di velocità in pit lane.
Secondo giro, Glen Helen: Thomas Malachi-Mitchell si riprende la prima posizione, questa volta davanti a Richard Wilson e Billy Redmayne, racchiusi in soli 3 secondi. Redmayne recupera nel tratto ovest del tracciato e, arrivati a Ramsey, i due sono separati da 1.3 secondi. Si preannuncia un ultimo giro da brivido!
Ma ecco che in fondo al tratto di montagna tutto cambia e al rilevamento di Cronk-ny-Mona è Redmayne il leader della corsa con addirittura 7 secondi di vantaggio su Hodson, con Malachi-Mitchell scivolato in terza posizione. A Ballaugh Redmayne ha 10.5 secondi su Hodson, con Malachi-Mitchell alle calcagna a +0.124. A Ramsey il giovane pilota Silicone Engineering si riporta in seconda posizione. Ma Rob Hodson è magistrale nel tratto di montagna e al rilevamento di Cronk-ny-Mona è nuovamente secondo, salvo poi essere sopraffatto da Malachi-Mitchell proprio nel tratto conclusivo.
Billy Redmayne (Honda MBM) vince questa Manx GP Junior Race con un ultimo giro a 119.219 mph, ma è di Thomas Malachi-Mitchell, secondo al traguardo, il nuovo record di categoria in 120.565 mph, con un 600cc e con un tracciato non asciutto. Pazzesco! E al Grandstand il distacco tra i due si è assottigliato a soli 1.893 secondi. Terzo un bravissimo Rob Hodson, mentre il nostro Tommaso Totti termina in 21^ posizione con un ultimo e miglior giro in 111.938 mph di media. Complimenti!
Appuntamento a venerdì con la Senior Race (e ancora Tommaso Totti) e la Supertwin/Lightweight Race, inizialmente prevista per oggi ma spostata a causa dei ritardi.






