Il 2018 aveva segnato un’annata nera per Scarborough, ultimo baluardo delle corse su strada in Inghilterra: il magnifico tracciato dell’Oliver’s Mount aveva dovuto dire addio alle sue storiche road races, ben quattro appuntamenti durante l’anno.
La notizia è ovunque, la scioccante e inaspettata news della morte di Keith Flint dilaga sul web. Per tutti lui era il frontman dei Prodigy, il creatore di una delle band elettro/punk più amate degli anni ’90, un’icona musicale e di stile irriverente, ma con un lato umano così “down to earth”, per dirla nella sua lingua madre.
Ian Hutchinson avrebbe potuto rimanere l’unico pilota Honda Racing al TT dopo l’abbandono di Lee Johnston, ma non sarà così: la squadra capeggiata da Johnny Twelvetrees annuncia oggi l’ingaggio di un compagno di Team per “Hutchy”: si tratta di un altro top rider, un australiano che ha dimostrato di poter fare grandi cose e che risponde al nome di David Johnson.
Per lungo tempo non si è fatto altro che parlare di lui, del suo silenzio, del suo possibile ritiro, della sua brillante carriera interrotta dalla tragica morte del fratello William. Già qualche mese fa un suo “collega” ci aveva rivelato che sarebbe tornato e di nuovo con il Team Tyco, ma, quando si tratta di Michael Dunlop, nulla è mai certo fino all’ultimo.
Se avete seguito le International e National Road Races nel 2018 il nome non vi sarà di certo nuovo. Durante la scorsa stagione, Francesco Faraldo ha portato la sua Lightweight autocostruita a correre sugli stradali d’oltremanica, TT compreso, mentre per quest’anno i progetti si fanno ancora più entusiasmanti: una Moto3 ed un pilota assolutamente di primo piano che risponde al nome di Derek McGee.
Qualche settimana fa era arrivata la notizia del ritiro del Team Riders Motorcycles dalle competizioni. Ora, segue l’annuncio del pilota della squadra, Martin Jessopp: l’inglese classe 1985 dichiara conclusa la sua avventura al Tourist Trophy.