In seguito a tragedie come quella accaduta sabato pomeriggio a Skerries, le cause passano spesso in secondo piano. Ma è giusto conoscerle, per cercare di fare qualcosa, se possibile, per evitarle in futuro.
L’International Road Racing Championship ha fatto tappa nella storica Imatra lo scorso weekend per il terzo appuntamento stagionale. Una location che ospita l’IRRC da tre anni e che è tornata in vita proprio grazie a questo campionato dopo ben trent’anni di abbandono.
La Skerries 100 2018 non sarà certo ricordata per lo spettacolo offerto dai piloti. Quelli rimasti, ai quali va un plauso per aver supportato il Motoclub e portato avanti l’evento per gli spettatori come tributo a William Dunlop. Ma il massimo rispetto va anche a quei piloti che hanno deciso di non correre. Ognuno con i propri motivi, ogni scelta assolutamente rispettabile.
Vi diamo per il momento una brevissima comunicazione, in attesa di un articolo più completo e che renda giustizia alla gran persona e al gran pilota che lui era.
Questo pomeriggio, durante le prove Open alla Skerries 100, William Dunlop ha purtroppo perso la vita in un incidente fatale.
Era tornato a correre dopo essersi ritirato dal TT, rientrando a casa per stare al fianco della compagna Janine, incinta del loro secondo figlio e vittima di qualche complicazione in gravidanza.
William era alla guida della Yamaha R1 Temple Golf Racing.
Non ci sono parole …