Dopo l’annullamento delle primissime prove di sabato a causa della forte pioggia abbattutasi sull’Isola di Man, è finalmente partita ieri sera l’edizione 2015 del Manx Grand Prix e Classic TT.
Il programma rivisto è partito alle 18.20 locali, dopo una bella giornata di sole, con lo “speed controlled lap” destinato ai newcomers: gli esordienti, a gruppi, hanno affrontato il loro primo giro del Mountain Course dietro ad un pilota più esperto o ex pilota. Molti i newcomers del Manx GP (tra cui gli italiani Filippo Di Mattia, Marco Giovannangelo e Stefano Zattara), solo 3 quelli del Classic TT, partiti dietro al veterano Madsen-Mygdal.
Alle 18.45 si apre la sessione dedicata al Classic TT F1/F2, oltre ai piloti Manx GP già esperti nelle classi Supertwin, Senior e Junior (tra cui Tommaso Totti). I primi a ricevere la “pacca sulla spalla” da parte del marshal sono Michael Dunlop (sulla bella Suzuki Team Classic) e l’australiano David Johnson (Team York Suzuki), quest’ultimo con il numero #1 sul cupolino per la classe F1. Ma la sessione viene interrotta da red flag per un incidente a School House (presso Ramsey): coinvolto il pilota del Manx GP Adrian Bowman, trasportato al Nobles Hospital con fratture a gambe e braccia. I piloti non ancora sopraggiunti nel tratto di School House sono poi stati scortati al Grandstand dai marshal, senza quindi possibilità di far segnare un tempo significativo. Il miglior crono di categoria spetta a Ryan Farquhar (Yamaha Team Winfield) in 117.70 mph, davanti a Davo Johnson e Michael Dunlop.
Nella Senior Manx GP è Rob Hodson a mettersi provvisoriamente davanti a tutti con un giro in 114.853 mph, mentre nella Junior Manx GP il più veloce è stato Joe Newbould (111.168 mph). Tra le Supertwin, Andy Dudgeon fa segnare il best lap in 105.706 mph.
Alle 20.00, con un po’ di ritardo a causa dell’interruzione, parte l’ultima sessione di prove di questa prima giornata, lunedì 24 agosto: in “pista” le 350cc, 500cc, Lightweight Manx GP e Newcomers. Tra le piccole cilindrate del Classic TT è Michael Rutter su Honda Ripley Land il più veloce della serata davanti a Bill Swallow (AJS) e Lee Johnston (MV Agusta). Tra le 500cc svetta il veterano Ian Lougher (Paton CMM di Giovanni Cabassi), davanti a John McGuinness (Paton Team Winfield) e Michael Dunlop (Norton Molnar Manx). Tra le Lightweight Manx GP è Dan Hodson il più veloce.
Le sessioni di oggi sono comunque state dichiarate “untimed”. Aspettiamo domani per la seconda giornata di prove e i primi riferimenti cronometrici ufficiali!





