Scarborough Gold Cup, dominio di Ivan Lintin

Se l’Oliver’s Mount di Scarborough, ultimo baluardo delle corse su strada in Inghilterra, è stato negli ultimi anni regno di Guy Martin, questa volta il dominatore indiscusso è stato  Ivan Lintin

Complice l’assenza del basettone di Tyco Suzuki, impegnato alla 24 Ore di Le Mans, la Scarborough Gold Cup ha visto pochi protagonisti al vertice ma gare appassionanti come sempre, tra quelle strette stradine sulla collina dell’Oliver’s Mount nel North Yorkshire. Con un incredibile Lintin che mette a segno ben sei vittorie in due giorni.

 

Sabato 13 settembre, dopo la mattinata di prove, il via alle gare con condizioni meteo ottimali. La 64^ edizione della Steve Henshaw International Gold Cup parte con la Junior Race: nonostante la pole, Ivan Lintin viene scavalcato da Lee Johnston al Mere Hairpin, la prima stretta curva a sinistra teatro lo scorso anno di una pazzesca carambola. Lintin si ritrova terzo, alle spalle anche di Daley Mathison, ma il biondo inglese è autore di un ottimo passo gara: nel corso degli 8 giri riguadagna la prima posizione e va a vincere questo David Jefferies Trophy in sella alla sua Honda CBR600 Taylor Lindsey. Secondo è Lee Johnston, terzo Mathison, mentre solo sesto è Bruce Anstey (su Honda Padgett’s).

La doppietta arriva nella successiva classe Supertwin: Lintin si aggiudica il Lee Pullan Trophy (in onore dell’amato road racer scomparso nel 1996) con la sua Kawasaki ER650 McKinstry Racing; secondo gradino del podio per Jamie Hamilton, terzo James Cowton. Piccola delusione per Ryan Farquhar, che per la Gold Cup aveva preparato un nuovo motore per la sua Supertwin, ma costretto al ritiro al quarto giro.

La terza vittoria di giornata per Lintin arriva con la Senior Race: anche con la  big bike Ivan riesce a regolare gli avversari mettendo un distacco di 7 secondi tra sé ed il diretto inseguitore Daley Mathison. Terzo, a 15 secondi, è John McGuinness, un po’ in ombra questo week-end (come il suo compagno Bruce Anstey). Sicuramente per loro una partecipazione “secondaria” senza alcun reale obiettivo di risultato. Ritiro al paddock per Lee Johnston, l’unico realmente in grado di infastidire Ivan Lintin.

Neil Kernohan vince invece la classe Junior B, mentre Ryan Farquhar si aggiudica la Senior B davanti a Chris Cook ed il newcomer al Manx GP di quest’anno Matthew Rees. Il Phil Mellor Trophy va a Paul Owen, mentre Jamie Hamilton vince la Classic Superbike Race (con una Kawasaki ZXR750) con un distacco di ben 30 secondi su Ryan Farquhar (con Suzuki F1 1100).

Due le gare Sidecar, con la vittoria di Harrison/Patterson nella prima davanti a Reeves/Cluze e Ramsden/Ramsden. Assente Molyneux, nonostante la sua partecipazione annunciata, e ritiro per il poleman Ian Bell, che lascia la lotta per la vittoria (nel vero senso della parola) ai due agguerriti equipaggi di Conrad Harrison e Tim Reeves. La seconda si rivela una gara fotocopia, con un’altra vittoria del pilota di casa Conrad Harrison seguito a meno di un secondo da Reeves/Cluze, poi Lowther/Lowther.

 

Nuova giornata di gare domenica 14 settembre, che consacra ancora una volta Ivan Lintin a campione indiscusso della Gold Cup 2014. Si parte con la Classic Superbike, dove Ryan Farquhar si prende la propria rivincita, complice anche il ritiro di Jamie Hamilton a Farm Bends.

Seguono i Sidecar, con la coppia Ian e Carl Bell particolarmente in forma dopo le sfortune del sabato. In gara 1 Reeves e Cluze portano il sidecar fuori dalla griglia, ritirandosi prima del via; la vittoria va ai Bell davanti a Harrison/Patterson e Wallis/Weston. Gara 2 fotocopia, con i Bell che vincono con ben 13 secondi di vantaggio sul padre di Dean Harrison ed il suo passeggero.

Mentre Phil Harvey vince una gara Lightweight interrotta da red flag e Neil Kernohan fa doppietta nella Junior B, Ivan Lintin è pronto per la sua quarta vittoria, questa volta nella classe Supertwin, riuscendo a scavalcare il leader della corsa James Cowton e concludere al primo posto davanti al giovanissimo inglese e a Jamie Hamilton.

La quinta vittoria per Lintin arriva con la Senior Race, dove, come da copione, è Lee Johnston a mettersi davanti a tutti al Mere Hairpin salvo poi essere preso, superato e distaccato dall’incontenibile Ivan Lintin. Dieci secondi il suo vantaggio al traguardo su Johnston, mentre terzo è Daley Mathison e quarto John McGuinness.

La piccola rivincita per Lee Johnston arriva con la gara Junior: dopo una bella bagarre tra il pilota East Coast Racing ed il pilota Taylor Lindsey Racing, è Johnston a spuntarla sul traguardo per soli 3 decimi su Lintin. Terzo, a 17 secondi, è Daley Mathison, che si mette alle spalle l’esperto Bruce Anstey per mezzo secondo.

Infine, la main race, l’evento principale di questa due giorni, la Gold Cup: preceduta da uno scroscio di pioggia che non ha comunque creato disagi, la gara è stata interrotta al primo giro per la caduta di Daley Mathison. Alla ripartenza è Lintin a mettersi davanti a tutti martellando tempi non eguagliabili dagli avversari. Il suo vantaggio cresce durante gli 8 giri di gara e Ivan taglia il traguardo della sua sesta vittoria in due giorni, questa volta davanti a John McGuinness (a 10 secondi). Terzo è Lee Johnston, che beffa Bruce Anstey proprio sul fiale per 7 decimi.

Una Gold Cup certamente agguerrita, che ha visto brillare la stella del biondissimo inglese Ivan Lintin, pilota privato di buona esperienza che ha ormai messo parecchie volte negli ultimi anni il suo nome tra le posizioni che contano. Complimenti!

 

 Risultati Scarborough Gold Cup

 

(Foto: roadracingnews.co.uk)

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Una reazione a Scarborough Gold Cup, dominio di Ivan Lintin

  1. Oreste ha scritto:

    Belle gare nella GB rimane sempre qualcosa di tradizionale questa race da come leggo è stata avvincente bene Lintin che ha battuto piloti fortissimi.

    Saluti

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