E’ stata un’edizione funesta quella della Skerries 100 2015. Le road races sono gioie e dolori, chi corre sa a cosa va incontro e la perdita di un pilota è purtroppo una triste eventualità da considerare.
Ieri, però forse per la prima volta nella storia delle corse su strada, la tragedia ha toccato un altro personaggio, altrettanto importante, conosciuto e amato. Durante le prove di venerdì 3 luglio sul tracciato della Skerries 100, nella contea di Dublino, uno dei dottori che per prassi seguono il gruppo di piloti al primo giro assieme ai travelling marshals, è stato vittima di una brutta caduta. Trasportato in ospedale, i colleghi medici non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso per le ferite riportate, il mattino seguente. Sabato 4 luglio il MCUI Medical Center ha tristemente annunciato la morte del dottor John Hinds, trentaciquenne di Tandragee, icona delle road races “dietro le quinte”. Uno dei personaggi chiave che vegliano sui piloti in gara. A questo amatissimo “flying doctor” sarà dedicato un apposito articolo, per comprenderne l’importanza e aiutarlo a coronare un sogno che Hinds aveva nel cassetto.
Le prove del venerdì sul tracciato di 2,92 miglia sono state immediatamente annullate dopo l’incidente, mentre il sabato le gare si sono svolte regolarmente, così come Doc. John avrebbe voluto. Una Skerries 100 ormai del tutto in ombra ha visto dominare il “local man” Derek Sheils nelle due gare principali, in sella alla Kawasaki BikeBits NI. Il dublinese Sheils ha piegato William Dunlop nella Open Race, vincendo per meno di mezzo secondo sul nordirlandese di Tyco BMW, ieri alla guida della Superstock bianca e blu. Terzo posto per il bravissimo Alan Bonner su Kawasaki Thepeoplesbike. Quarto Derek McGee, fresco di divorzio con Wilson Craig Racing, mentre Michael Dunlop (su BMW Superstock MD Racing) è stato costretto al ritiro.
Il Grand Final ha visto di nuovo il dominio di Sheils, questa volta in modo molto più netto: il poleman non ha lasciato spazio agli avversari, aumentano il suo vantaggio e tagliando il traguardo con oltre 4 secondi su William Dunlop (tornato per la prima volta alla guida di una 1000cc dopo la caduta a Laurel Bank al TT con conseguente frattura di una vertebra). Terzo posto per John Walsh, quarto Michael Dunlop.
William Dunlop (Yamaha R6 CD/IC Racing) si riprende ciò che gli appartiene vincendo tra le 600cc dopo una bella lotta con McGee (in sella alla sua Yamaha R6); completa il podio Seamus Elliott.
Derek McGee è di nuovo protagonista nella Supertwin Race dove domina su Kawasaki Wogan Performance davanti a Paul Jordan e Michal “Indi” Dokoupil. Paul Jordan si aggiudica la classe 125cc mentre molto bella è la vittoria di Sam Wilson nelle 250cc in sella alla Honda del neonato team Joey’s Bar.
L’appuntamento è domani sera con le prime prove della Southern 100 all’Isola di Man.
Un pensiero costante va a Doc John Hinds, indimenticabile angelo custode dei road racers.







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