Tandragee 100 – Derek Sheils detta legge in qualifica

Venerdì 4 maggio, Contea di Armagh, Irlanda del Nord. Dopo le piogge di ieri il paddock della Tandragee 100 è un ammasso di fango da cui sbucano tende, gazebo e furgoni, tanto che per i piloti è necessario avvolgere le ruote delle moto con della pellicola, per non sporcarle troppo andando in griglia. 

I due formidabili irlandesi Derek Sheils e Derek McGee (dietro) durante le qualifiche di oggi alla Tandragee 100 (foto: Diego Mola)

Le nuvole coprono il cielo nordirlandese, ma la temperatura fortunatamente non è troppo bassa ed il maltempo dovrebbe stare lontano per tutto il weekend. Molti i caschi e le moto che sfoggiano il trifoglio con la bandiera italiana in ricordo di Dario Cecconi, scomparso lo scorso anno proprio durante questa road race da lui amatissima.

Tutto è pronto per l’inizio delle qualifiche della 58° “Around a Pound” Tandragee 100, alle ore 15.30 locali; domani, sabato 5 maggio, la giornata sarà interamente dedicata alle gare sullo stretto e veloce tracciato di 5.3 miglia tra le verdi campagne nordirlandesi.  Da segnalare l’assenza di Michael Dunlop, Guy Martin e James Cowton.

Si parte con la sessione dedicata ai newcomers, guidati lungo lo stradale da piloti più esperti; tra gli esordienti troviamo il trentottenne bergamasco Enrico Rocchi su Suzuki GSX-R1000, l’inglese Davey Todd su Suzuki Cookstown/BE ed il vincitore del Manx GP 2017 Darren Cooper. Poi, via via le qualifiche delle varie classi, per un totale di 5 giri ciascuna.

Primo assaggio della Tandragee 100 per Enrico Rocchi, qualificatosi nella classe Open (foto: Diego Mola)

Senza troppe sorprese, nella Open è il dublinese Derek Sheils (Suzuki Cookstown/BE) a prendersi la pole, unico a scendere sotto al muro dei 3 minuti. Seguono il connazionale di Mullingar Derek McGee (Kawasaki McGee Racing) e il mannese Dan Kneen (BMW Tyco by TAS; assente il suo compagno di squadra Michael Dunlop); ottimo quarto posto in griglia per il nordirlandese Shaun Anderson, poi il pilota di Skerries Michael Sweeney, William Dunlop, Adam McLean, Davey Todd, Seamus Elliott e Kevin Fitzpatrick. Enrico Rocchi si qualifica nella classe Open.

Seguono poi le Junior Support, con la sessione interrotta da red flag per una caduta (rider ok, Stephen Davison) e la classifica finale che vede al primo e secondo posto in griglia i fratelli Wayne e Barry Sheehan. Agguerritissime invece le qualifiche Supersport: dopo un dominio McLean nei primi giri, arriva la “zampata” dei due Derek, appaiati anche sul tracciato. Sheils va a prendersi la pole anche tra le 600cc (con la sua Yamaha privata) tallonato da McGee (Kawasaki B&W Racing); terzo si piazza Michael Sweeney su R6, distaccato di due secondi, mentre ancora più attardati troviamo William Dunlop, McLean, l’esordiente Davey Todd, il veterano di Skerries Andy Farrell, James Chawke, Darryl Tweed (pilota di Ballymoney che corre nonostante la recentissima perdita del padre questa settimana) ed infine un Joe Loughlin decisamente troppo nelle retrovie per il suo potenziale, ma saggiamente impegnato a “carburare” in queste categorie a lui nuove. Problemi invece per Paul Jordan, che sarà costretto a rinunciare alla gara a causa della rottura dell’unico motore a disposizione.

Sfilano poi le varie categorie Classic, dove primeggia tra le 1000cc il veterano Robert McCrum, ed è quindi il turno delle qualifiche 125/Moto3/400/450/Forgotten Era: è proprio Joe Loughlin a far segnare il miglior tempo tra le piccole 125cc, rifilando ben 5 secondi a Nigel Moore e 7 a Paul Jordan; tra le Moto3 è il solito McGee ad assicurarsi la prima casella in griglia sulla Honda Joey’s Bar Racing preparata da Gary Dunlop, figlio di Joey; Darryl Tweed è invece in pole tra le 400cc e Gareth Keys nella classe Forgotten Era.

Il sole è ormai basso e fastidioso, ma il programma di qualifiche viene comunque completato con la classe Senior Support (Michael Browne in pole) ed infine le Supertwin. Al primo giro, però, un incidente tra gli illesi Daniel Mettam e Stephen McKnight ferma tutto per svariati minuti; al restart è McGee a portarsi in pole (finora “privilegiato” dall’assenza tra le 650cc degli acerrimi rivali Sheils e Sweeney; assente anche Loughlin, la cui moto non è evidentemente pronta dopo la caduta alla Cookstown 100); la ER6 KMR del Team di Ryan Farquhar, che McGee guiderà anche al TT, scatterà dalla prima posizione davanti ad Adam McLean (ER6 Roy Hanna) e Davey Todd (ER6 Cookstown/BE), quest’ultimo decisamente più a suo agio qui rispetto al weekend scorso

L’appuntamento con le gare della Tandragee 100 è per domani, sabato 5 maggio, dalle ore 11 italiane; resoconto completo come sempre a fine giornata su RoadRacingCore!

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