Il y a un millier d’articles de ce genre écrits à chaque fois, juste après un accident mortel au TT sur l’île de Man. Cependant, aujourd’hui, j’ai décidé d’écrire le mille et unième.
Giovedì 6 giugno, Isola di Man. Una giornata a dir poco intensa con ben 5 gare in programma e due sessioni di qualifica per questo Tourist Trophy 2019. Dopo la Supersport Race 2, la Sidecar Race 2 e la Superstock (qui il report completo) è il turno dell’attesa Lightweight Race e del TT Zero. Grande attenzione nel nostro Paese per la categoria Supertwin, con le due Paton ufficiali SC-Project in lizza per la vittoria con Michael Dunlop e Stefano Bonetti.
Giovedì 6 giugno, Isola di Man. Questa è finalmente la giornata di gare per eccellenza, dopo un TT finora veramente sfortunato, colpito da maltempo e da sventure. Il programma di prove e gare in queste due settimane è stato scombussolato come non mai e così ci si ritrova a dover dare il via a ben 5 gare in un solo giorno, oltre a sessioni di qualifica.
Lunedì 3 giugno, una giornata tanto attesa all’Isola di Man, una giornata che avrebbe dovuto rappresentare finalmente l’inizio delle gare, ritardate di due giorni a causa del maltempo. In realtà, ciò che rimane di questo primo giorno di gare al Tourist Trophy è amarezza. Amarezza per la perdita di un ben noto pilota e per risultati dichiarati solamente a metà delle gare.
“Marta, Diego, perchè non ci sono foto mie nel vostro libro?”. Scherza, con il suo sorriso irresistibile.
“Ti sbagli Daley, guarda meglio, ce n’è una tua al TT Zero!”, gli rispondiamo.
“…Ma io ne voglio tante!”. Ride.
“Ok, per il prossimo libro mettiamo una tua foto enorme in copertina!!”
Ridiamo tutti. Ci abbracciamo. Ci salutiamo. È quasi una promessa.