Ulster GP – Evento ridotto, bottino di Bruce Anstey

Si è conclusa anzitempo l’edizione 2014 dell’Ulster Grand Prix, con gare adrenaliniche sul filo dei decimi e grandi bagarre, ma anche qualche incidente di troppo. 

Dominatore di questa giornata di sabato 16 agosto lungo il Dundrod Circuit (Irlanda del Nord) è stato il neozelandese Bruce Anstey, che si è aggiudicato la Superbike 1 e la Supersport 1. Ottimo anche Dan Kneen, che vince la Superstock, mentre impressionano i newcomers Peter Hickman e James Cowton. Se ne va felice dall’Ulster GP anche Lee Johnston, mentre i fratelli Dunlop tornano a casa a mani vuote.

La prima gara di giornata, sotto un cielo grigio e un clima molto freddo, è la Supertsock. In pole Michael Dunlop, che incappa in una brutta partenza perchè è Dean Harrison a portarsi in testa mettendo già 5 secondi tra sè e gli inseguitori al termine del primo giro. La pioggia inizia però a cadere sulle strette strade di Dundrod e il Clerk of the Course ferma tutti con bandiera rossa avviando le procedure per una ripartenza “wet”. In griglia Michael Dunlop pare avere problemi con il casco e nuovamente rimane imbottigliato nel gruppo lasciando ancora a Dean Harrison la testa della corsa. Seguono Dan Kneen, Bruce Anstey, Guy Martin, Lee Johnston e Michael Dunlop. Al secondo giro il mannese Dan Kneen passa in testa alla staccata di Leathemstown, ma Harrison non ci sta e si rimette davanti. I due, assieme ad Anstey, sono racchiusi in poco più di un decimo, mentre un solitario Guy Martin è staccato di circa 5 secondi. Dietro di lui Michael Dunlop, Lee Johnston, Stephen Thompson, Rob Barber, Peter Hickman e Russ Mountford. Mentre davanti si consuma la serratissima bagarre tra Dean Harrison e Dan Kneen, Michael Dunlop si ritira, seguito poi da Derek Sheils. La leadership della corsa cambia continuamente e nonostante questo i primi tre accrescono il proprio vantaggio su Martin, quarto a 12 secondi. Dietro di lui si ritira Lee Johnston, lasciando la quinta posizione ad un agguerrito Stephen Thompson. Il pilota locale riesce poi a superare Guy Martin a Windmill. Il risultato rimane assolutamente incerto fino alla fine, con Kneen e Harrison che non si risparmiano, mentre sembra che Anstey sia più “attendista”… Sul traguardo, al fotofinish, è Dan Kneen (Suzuki Cookstown/BE) a vincere questa Superstock Race per 0.001 su Dean Harrison (RC Express Kawasaki). Terzo Bruce Anstey (Honda Padgett’s), che dichiara di aver perso il conto dei giri pensando di sferrare l’attacco vincente all’ultimo passaggio! Ottimo quarto posto per Stephen Thompson (BMW Bathams) a circa 15 secondi, poi il fortissimo newcomer Peter Hickman (BMW Ice Valley), Guy Martin (Tyco Suzuki), Rob Barber (BMW Block Solutions), Russ Mountford (Kawasaki Silicone Engineering), Ivan Lintin (Honda Taylor Lindsay) e Steve Mercer (Suzuki Traction Control).

Classifica Superstock UGP

A seguire, la prima gara Supersport, subito interrotta al primo giro a causa di un incidente ad Ireland’s Corner. Keith Amor, Dean Harrison e Dan Kneen hanno riportato varie fratture e sono stati trasportati in ospedale. Al momento della bandiera rossa William Dunlop si trovava in testa seguito da Bruce Anstey e Guy Martin.

La Supersport Race 1 viene quindi rimandata e le Lightweight e Ultralightweight vengono chiamate in griglia. Ciò che accade è la conferma di quello che si era già visto giovedì: il newcomer James Cowton dimostra tutto il suo talento e, alla prima volta sul Dundrod Circuit, porta a casa la terza vittoria in due giorni. Fantastico. Cowton, in testa dal primo giro a Leathemstown, gestisce il proprio vantaggio concludendo con 30 secondi sui diretti inseguitori. Secondo nella classe Lightweight è John Ella (Honda 250 Mols), terzo Ian Morrell (Yamaha 400). La Ultralightweight è invece dominata dal giovanissimo Daley Mathison (Honda 125 Logan Racing), secondo sul traguardo; alle sue spalle Chris Elkin (Honda 250 Moto3 Bob Wylie Racing) e Paul Jordan (Honda 125 Paul Jordan Racing). Nono posto per Tommaso Totti, che scattava dalla quattordicesima posizione con la sua Honda 125 del Team Turbo Racing.

Classifica Lightweight/Ultralightweight

Si procede poi con la ripartenza della Supersport 1: di nuovo William Dunlop prende il comando della corsa, seguito dal compagno di squadra Guy Martin, dal solito Bruce Anstey, Lee Johnston e Michael Dunlop. Al termine del primo passaggio si ritira Ian Hutchinson, ancora una volta molto molto in ombra. Il figlio di Robert Dunlop intanto estende il proprio vantaggio su Anstey, passato in seconda posizione, mentre Martin rimane leggermente attardato in bagarre con Lee Johnston. Con il secondo giro perdiamo un altro top rider, Michael Dunlop, che si ritira per problemi al motore della sua Honda MD Racing. Il “Flying Kiwi” Bruce Anstey va alla caccia di William Dunlop, riducendo il distacco a meno di mezzo secondo al termine del terzo giro. Bruce sferra subito l’attacco lungo il velocissimo Flying Kilo, ma William si riporta davanti subito dopo, al saliscendi di Deer’s Leap. Ma, sopresa amara, il motore della Tyco Suzuki gioca un brutto scherzo a William Dunlop, che è purtroppo costretto al ritiro prima di Jordan’s Cross. Bruce Anstey (Honda Padgett’s) si avvia verso la sua nona vittoria all’Ulster GP, mentre il secondo posto è di Lee Johnston (Honda East Coast), che beffa un Guy Martin (Tyco Suzuki) vittima di un errore che gli costa 12 secondi di svantaggio da Johnston al traguardo. Quarto posto per Ivan Lintin (Honda Taylorr Lindsay), poi James Cowton (Honda Cowton Racing), Russ Mountford (Triumph Silicone Engineering), Daley Mathison (Suzuki Hol-Tai/Team Classic Suzuki), Steve Mercer (Suzuki Traction Control), Micko Sweeney (Yamaha Tracblast) e Derek Sheils (Yamaha CD Racing).

Classifica Supersport 1 UGP

E’ il turno quindi delle “big bikes”: Superbike in griglia per la prima delle due gare previste con le 1000cc. Bruce Anstey prova subito la tattica dell’attacco cercando di prendere vantaggio, ma al termine del primo giro viene passato sia da Guy Martin che da Lee Johnston. I tre sono racchiusi in poco più di tre decimi: si preannuncia un’altra gara combattutissima! La quarta posizione è al momento occupata da Michael Dunlop, mentre al fratello William, perseguitato dalla sfortuna, viene ricontrato un problema alla moto in griglia e costretto subito al ritiro. Durante il secondo giro, Anstey passa Johnston lungo il Flying Kilo e i due si avvicinano ulteriormente a Martin, che commette un piccolo errore. Dietro di loro, il vuoto. Ad oltre 17 secondi dal trio di testa compare la bella Suzuki di Steve Mercer, seguito da Hickman, Mathison, Hutchinson, Lintin e Barber. La bagarre è serratissima, ma al trio si aggiunge ben presto Michael Dunlop in progressiva rimonta. Il vantaggio di Martin è risicato e al quarto giro è Anstey a sfilare per primo lungo Deer’s Leap; a Windmill è di nuovo Martin in testa, mentre a FlowBog Johnston passa Anstey che subito risponde. Complice questo sorpasso e controsorpasso, Martin guadagna un piccolo margine, subito perso durante l’ultimo giro a Leathemstown, dove incontra dei backmarkers (i piloti delle ultime posizioni che stanno per essere doppiati) che lo rallentano. Tutto da rifare per il basettone di Kirmington, tanto che al Lindsay Hairpin, punto in cui si decidono tante vittorie all’Ulster GP, è Bruce Anstey a portarsi in testa andando a vincere questa prima gara Superbike. Guy Martin è secondo a 2 decimi, mentre completa il podio Lee Johnston a 4.8 secondi. Quarto è Michael Dunlop (BMW Buildbase), poi Peter Hickman (BMW Ice Valley), Daley Mathison (Suzuki Hol Tai), Ivan Lintin (Honda Taylor Lindsay), Ian Hutchinson (Yamaha Milwaukee), Rob Barber (BMW Block Solutions) e Russ Mountford (Kawasaki Silicone Engineering) a chiudere la top ten.

Classifica Superbike 1 UGP

Si parte poi con la seconda gara Supersport, subito interrotta per un incidente a Deer’s Leap. Coinvolti Bruce Anstey, Michael Dunlop, Ian Hutchinson e Steve Mercer, apparentemente senza conseguenze per i piloti. Gli organizzatori ci impiegano del tempo per ripulire la strada e, visto il brutto tempo incombente, la gara viene annullata e si procede con l’unica gara Supertwins in programma oggi.

Subito la corsa perde due interessanti protagonisti: Glenn Irwin non parte a causa di una perdita d’olio sulla sua Kawasaki VRS, mentre Lee Johnston è costretto al ritiro già a Leathemstown. Chi prende le redini della corsa è il bravissimo Ivan Lintin (Kawasaki McKinstry), che impone un ritmo serrato estendendo man mano il proprio vantaggio sugli inseguitori. Lintin vince con 14 secondi su Derek McGee (Kawasaki McGee Racing) , mentre terzo è James Cowton (Kawasaki Stewart Smith). Seconda vittoria in carriera per Lintin all’Ulster GP, confermandosi una certezza nella classe delle bicilindriche.

Classifica Supertwins UGP

Il programma avrebbe poi previsto la seconda e più importante gara Superbike, ma il Clerk of the Course ha ritenuto saggio annullare la gara e dichiarare concluso l’evento a causa della forte pioggia. Le cadute sono state tante e gli infortuni anche, l’Ulster GP 2014 può quindi dirsi finito con un grande trionfo del veterano Kiwi Bruce Anstey, che vince il premio come Man of the Meeting. Il Best Newcomer Award viene invece spartito equamente tra i bravissimi James Cowton e Peter Hickman.

Auguriamo a tutti i piloti infortunati una veloce guarigione!

 

(Foto: Diego Mola)

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