Squadra vincente non si cambia. Succede per la prima volta in carriera al fortissimo Peter Hickman, che, nonostante offerte da atri top team, decide di proseguire la sua collaborazione con Smiths Racing.
Ryan Farquhar e Keith Amor sono solo gli esempi più recenti. Ritirati dalle competizioni, non hanno resistito al richiamo delle corse e sono tornati, subendone le conseguenze. Certamente più chiacchierato è stato il comeback di Guy Martin, inaspettato tanto quanto il totale disastro che quest’anno si è rivelato per lui e Honda.
Il Tourist Trophy 2017 è stato piuttosto anomalo dal punto di vista degli esordienti. Come sappiamo, i veri e propri newcomers al TT sono coloro che non hanno mai girato prima sul Mountain Course e, a differenza di qualche anno fa, oggi non è affatto semplice accedervi direttamente. Lo fa chi ha già un nome conosciuto, come Josh Brookes, Peter Hickman o Alex Polita, o chi ha una certa esperienza pregressa nelle corse su strada, come i tre novellini di quest’anno.
This year’s Isle of Man TT has been pretty unusual for what concerns newcomers. As it is known, getting an entry directly to the TT nowadays is not as easy as it was in the past and, unless you are a well known rider like Josh Brookes or Peter Hickman, or you have some road racing experience, the debut at the Manx Grand Prix is almost inevitable.
Ad un giorno esatto dal via del Tourist Trophy vi presentiamo uno dei Newcomers più illustri e certamente da tenere d’occhio. Domani, sabato 27 maggio, il nordirlandese Paul Jordan farà il suo debutto sul Mountain Course nella sessione dedicata proprio agli esordienti che apre l’edizione 2017 del TT; un primissimo assaggio del tracciato con un giro a gruppi dietro a “titolati istruttori”, un primo giro che i piloti difficilmente dimenticano nella vita.