Scarborough – Dean Harrison nuovo vincitore della Gold Cup

La stagione road racing 2015 volge ormai al termine: anche il consueto appuntamento con la Scarborough Gold Cup di settembre è ormai archiviato, dopo un intenso week-end di gare sul bel tracciato del North Yorkshire.

La giornata di sabato 12 settembre è stata fortemente condizionata da ritardi dovuti al maltempo,

(foto: Charles Robertson)

(foto: Charles Robertson)

con tutte le stagioni che si sono alternate in poche ore sullo stradale dell’Oliver’s Mount.

Dopo le qualifiche del mattino, la Scarborough Gold Cup 2015 si apre con la “David Jefferies Cup Junior Race”, con il sole arrivato finalmente ad asciugare il tracciato. Il giovane Daley Mathison prende subito la testa della corsa al Mere Hairpin, prima curva del tracciato spesso teatro di rocambolesche cadute. Ma ben presto Mathison è costretto a cedere il passo all’inglese Ivan Lintin e sarà in seguito protagonista di una caduta che lo metterà fuori dai giochi. Lintin tuttavia non ha vita facile e dal secondo giro è il “generale” Lee Johnston (Triumph 675 East Coast Racing) a passare al comando, aumentando il suo vantaggio fino ad oltre 2 secondi alla bandiera a scacchi su Ivan Lintin (ZX6R RC Express). Completa il podio un ottimo Dan Hegarty (ZX6R Downshift Motorsport). Solo sesto William Dunlop e addirittura 14° Bruce Anstey.

Il biondo Ivan Lintin si prende ben presto la sua rivincita nella categoria a lui più congeniale, dominando il “Lee Pullan Trophy Supertwin Race 1”: con la ER6 RC Express il campione al TT 2015 taglia il traguardo al termine dei 5 giri con ben 14 secondi di vantaggio sul newcomer all’Oliver’s Mount Daniel Cooper (CMS/SB Tuning), mentre James Cowton (Stewart Smith Racing) completa il podio e una tripletta, come sempre, ER6 Kawasaki.

Dopo un forte acquazzone lo spettacolo è tutto per i Sidecar, che a Scarborough sono davvero qualcosa di imperdibile per un vero appassionato di road races; traversi e improbabili sorpassi rendono davvero uniche queste sfide a tre ruote all’Oliver’s Mount. Le quattro gare Sidecar avranno tutte lo stesso esito, con l’equipaggio Tim Reeves/Patrick Farrance davanti a padre e figlio Ian e Carl Bell e alla coppia Conrad Harrison/Lee Patterson.

La prima delle gare Open è la “Cock o’ the North Darran Lindsay Trophy”, dove si impone il pilota di casa Dean Harrison (Yamaha Mar-Train) per oltre 7 secondi su Lee Johnston (di nuovo su Triumph 675), dopo averlo recuperato e avergli strappato la testa della corsa. Terzo è il bravissimo Daley Mathison (Suzuki Hol-Taj), mentre si segnala il ritiro per noie tecniche di Ivan Lintin, costretto ad abbandonare le prime posizioni che stava agguantando.

Gara 2 Sidecar vede un podio identico alla prima manche, ma con Reeves/Farrance a chiudere con soli 4 decimi di vantaggio sui Bell dopo una bagarre agguerritissima; terza la coppia Harrison/Patterson.

In “pista” poi le moto classiche, con Jamie Coward che si aggiudica la vittoria su Kawasaki ZXR750 Mistral Racing davanti a Ryan Farquhar (Harris Yamaha 1100 Team Winfield). La classe Lightweight vede il dominio dello specialista Alistair Haworth su Yamaha FZR400, mentre la giornata si conclude con la Senior Race vinta da Dean Harrison (Yamaha R1 Mar-Train) davanti a Ivan Lintin (ZX10R RC Express) e John McGuinness in sella alla bellissima Fireblade Superstock EMC2.

vimto

(Foto: jonjessopphotography.co.uk)

 

 

“Mcpint” sarà anche protagonista di un nostalgico parade lap con l’indimenticabile Honda Vimto Demon 250cc.

 

 

 

Domenica 13 settembre: il sole finalmente bacia il bel tracciato arroccato sul Monte Oliver, in Inghilterra. Tutto pronto per un’intensa giornata di gare, dopo le qualifiche del mattino. Si parte con il “David Jefferies Trophy B”, con la vittoria al mannese Dan Kneen (Honda CBR600RR Valvoline by Padgett’s) seguito dal connazionale Billy Redmayne (ad oltre 15 secondi di distacco sulla sua Honda ma autore di una prestazione degna di nota, partendo dall’ultima posizione dopo il crash di sabato); completa il podio Davy Morgan (Yamaha R6 Magic Bullet).

Si prosegue con la classe Lightweight, di nuovo dominata da Alistair Haworth (Yamaha FZR400) e con gara 3 Sidecar, con la vittoria di nuovo a Reeves/Farrance davanti ai Bell e Harrison/Patterson. Nella Classic F1 questa volta è Ryan Farquhar ad imporsi con la Yamaha Harris del Team Winfield.

Si passa poi alla gara più attesa del meeting, la Steve Henshaw Gold Cup: riuscirà la main race di Scarborough ad avere il sesto vincitore di fila diverso in sei anni, dopo Ian Hutchinson, Ryan Farquhar, Guy Martin, Michael Dunlop e Ivan Lintin? (Precedentemente fu un totale dominio del basettone di Kirmington).

spada

Dean Harrison (foto: Spada Clothing)

In pole troviamo il giovane Dean Harrison su Yamaha R1 Mar-Train, pronto a riscattare una stagione al di sotto delle aspettative a causa dei problemi della nuova R1. E l’hole-shot va proprio a “Deano”, primo ad infilarsi nella sinistra in salita del Mere Hairpin e a guadagnare un vantaggio di ben 8 secondi già al terzo giro su Johnston e Lintin. Proprio durante questo passaggio Michael Dunlop è costretto al ritiro per problemi tecnici, mentre John McGuinness è vittima di una scivolata al Memorial, nella parte alta del tracciato. Nel frattempo è bagarre tra Lintin e Johnston per la seconda piazza, con il biondo inglese di RC Express a portarsi sul traguardo dietro a Harrison (+8.8). Lee Johnston completa il podio con la BMW East Coast Racing, mentre quarto è Dan Hegarty seguito da Mick Goodings e James Cowton.

Di nuovo spazio alle tre ruote con la quarta gara Sidecar: il pluricampione del mondo Tim Reeves coglie la quarta vittoria in due giorni con il suo passeggero Patrick Farrance, esperto road racer e genero di Guy Martin, quest’ultimo assente dalla Gold Cup a causa dell’infortunio all’Ulster GP. Secondo posto ancora per il bel Sidecar giallo-rosso-blu dei Bell, mentre terzo è Conrad Harrison (padre di Dean) con il fidato Lee Patterson.

Segue il “David Jefferies Trophy Race 2”, gara dedicata alle Supersport: se sabato la vittoria era andata a Lee Johnston su Triumph, il “generale” non ha invece vita facile nella gara di domenica. James Cowton si porta davanti a tutti al via, tallonato da Harrison e Bruce Anstey. Ma ben presto è il ragazzo di Bradford a mettersi saldamente al comando con la sua R6 Mar-Train, seguito da Cowton, Anstey, Lintin, William Dunlop e Lee Johnston, autore di una bella rimonta. Il “generale” passa ben presto in quarta posizione, poi in terza, facendo segnare un nuovo lap record e andando alla caccia anche di Ivan Lintin. Harrison guida per 3.8 secondi al settimo giro, con Lee Johnston ora in seconda posizione seguito da Lintin e William Dunlop. Le posizioni rimangono congelate fino alla bandiera a scacchi, che decreta l’ennesima vittoria per il giovane “Deano“.

Motori caldi poi per gara 2 “Lee Pullan Trophy Supertwin”, con la seconda vittoria dell’ormai specialista Ivan Lintin (Kawasaki ER6 RC Express) davanti a James Cowton (Kasawaki Stewart Smith) e Dan Cooper (Kawasaki CSC/SB Tuning).

La gara conclusiva di questa bella edizione della Scarborough Gold Cup è la “Senior Race”: otto giri di pura adrenalina lungo la stretta lingua d’asfalto che si arrampica sulla collina a picco sul mare del Nord. Dean Harrison si porta in testa sin dal primo giro seguito da Dan Kneen, Dan Hegarty e Ivan Lintin. Il vantaggio di Harrison aumenta a 4 secondi già al secondo passaggio, con Hegarty che si prende la seconda posizione ai danni del mannese. Nel corso del secondo passaggio Kneen perde anche la terza piazza a favore di Ivan Lintin, mentre il gap creato da “Deano” aumenta costantemente. Dopo aver pennellato magistralmente le strette curve di Scarborough e aver regalato emozioni agli spettatori con i fantastici salti al Jefferies’ Jump, sul traguardo Dean Harrison vince questa ultima gara di giornata con 9.3 secondi di vantaggio su un bravissimo Dan Hegarty (pilota ILR al Tourist Trophy con Ian Lougher) e Ivan Lintin.

Dall’Oliver’s Mount è tutto, il prossimo appuntamento road racing sarà il 27 settembre con la Scarperia-Giogo (CIVS) e Frohburg (IRRC).

Risultati Scarborough Gold Cup 

Con le parole chiave , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.