A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni al Manx Grand Prix, arrivano oggi le attesissime conferme su chi potrà partecipare al grande evento di agosto all’Isola di Man.
I primi test stagionali e le prime gare di questo 2017 hanno purtroppo già fatto qualche “vittima”: dopo John McGuinness è ora Conor Cummins a subire una frattura dopo una caduta.
Durante la giornata del TT Launch, un paio di settimane fa all’Isola di Man, avevo avuto l’occasione di sedermi faccia a faccia con Joshua Brookes per qualche domanda sul suo gradito ritorno nelle road races. Ma, una volta acceso il registratore, Josh è stato chiamato per alcune foto ufficiali e il successivo fitto programma di impegni mi aveva sostanzialmente lasciata con un pugno di mosche in mano.
L’uomo più veloce di sempre all’isola di Man, l’unico pilota ad aver abbattuto il muro dei 17 minuti, il 28enne in grado di aver già conquistato 13 TT si apre finalmente al pubblico e rivela la sua storia di trionfi, passione e dolore.“Road Racer: it’s in my blood” è la prima autobiografia di Michael Dunlop e uscirà (in lingua inglese) il 20 aprile 2017.