Ulster Grand Prix – Tutto pronto per la road race più veloce al mondo

Manca ormai pochissimo al via dell’edizione numero 92 dell’Ulster Grand Prix, terza International Road Race per ordine di importanza dopo il Tourist Trophy dell’Isola di Man e la North West 200. 

Un’edizione ancora una volta sponsorizzata da Metzeler, che avrà inizio mercoledì 13 agosto fino a sabato 16. La road race più veloce al mondo si tiene in quel di Dundrod, piccolissimo paesino nella contea di Antrim, in Irlanda del Nord, in un incantevole scenario naturale a pochi minuti da Belfast.

Noel Johnston, Clerk of the Course, fa sapere orgoglioso che quest’anno in griglia saranno rappresentati ben 15 diversi Paesi al mondo, con 30 newcomers e 5 donne. Al via ci saranno Guy Martin (Tyco Suzuki, 11 volte vincitore sul tracciato dell’Ulster GP), il compagno di squadra William Dunlop (7 vittorie), Michael Dunlop (con l’ufficialissima BMW Buildbase, più la BMW S1000RR Superstock e la sua Honda MD Racing). Presente il detentore del lap record di Dundrod (nonchè road racer più veloce al mondo) Bruce Anstey (Honda Padgett’s): nel 2010, in sella alla bella Suzuki Relentless, il Kiwi fece segnare l’impressionante giro in 3’18”870 alla media di 133.977 mph, ovvero oltre 215 km/h di media in 12 km di tracciato. Record tuttora imbattuto.

Torna all’Ulster GP dopo 3 anni di assenza nientemeno che Ian Hutchinson (Milwaukee Yamaha), reduce da un TT al di sotto delle aspettative. La notizia da sottolineare è che Hutchy correrà con le stesse moto utilizzate nel BSB e che utilizzò a Macao nel giorno della sua commovente vittoria. Moto che al TT, a causa delle nuove regole di elettronica, si sono rivelate deludenti. Cosa significa questo? Significa che molto probabilmente la delusione del TT può restare per Ian solo un lontano ricordo!

Presente anche Keith Amor, ormai rientrato nel mondo road racing in piena regola, che sarà schierato al via della classe Lightweight con la ER6 KMR di Ryan Farquhar e la Honda Supersport RigDeluge. Occhi puntati anche su Dan Kneen (Cookstown/BE Racing), mattatore di questa stagione 2014 di National Road Races.

Al via anche il piccolo fenomeno Dean Harrison (RC Express Kawasaki e Mar-Train Yamaha Supersport), Lee Johnston (Honda Pirtek East Coast Racing), Jamie Hamilton (Wilson Craig Honda), Steve Mercer (Suzuki Traction Control, nel team del cantante dei Prodigy Keith Flint), e poi Russ Mountford, Davy Morgan, Dan Cooper, Paul Shoesmith, Derek Sheils, Derek McGee, Maria Costello, Ivan Lintin, Gareth Keys, Micko Sweeney, Shaun Anderson…

Interessante anche l’elenco dei newcomers, tra cui spiccano il recordman di velocità (newcomers) al TT Peter Hickman (BMW ICE Valley Racing), che meriterà sicuramente un’attenzione particolare. Ci sarà anche Danny Webb (Kawasaki KMR) e, alla sua prima volta assoluta su un tracciato stradale, il giovane nordirlandese Glenn Irwin, direttamente dal BSB. Glenn, figlio di Alan Irwin, già vincitore sul tracciato di Dundrod, sarà in sella alla Kawasaki Supertwin VRS di Robbie Silverster (quella utilizzata in questa stagione da Jamie Hamilton).

Si può a questo punto facilmente intuire chi, purtroppo, non sarà presente a questa edizione dell’Ulster GP: costretti a dare forfait sono Gary Johnson (infortunatosi durante il TT), Conor Cummins (caduto alla Southern 100) e John McGuinness (fratturatosi durante un allenamento prima del Tourist Trophy, ma non ancora pienamente in forma per un evento impegnativo e combattuto come l’UGP). Tutti sperano comunque di essere al via dell’imminente Classic TT!

Infine, occhi puntati sui nostri due amici italiani, Davide Ansaldi e Tommaso Totti. Davide (impegnato questo fine settimana anche alla Faugheen 50) torna con la sua R6 a Dundrod dove l’anno scorso vinse lo “Spirit of the Ulster GP Award”. Tommaso, invece, sarà all’Ulster per la prima volta in carriera, pronto a dare battaglia nella classe Ultralightweight.

 

Il tracciato –  7,41 miglia da percorrere in senso orario, con partenza lanciatissima ugpmap_largelungo il Flying Kilo, un rettilineo dove le Superbike raggiungono le 190 mph. Si chiude il gas per la prima volta solo al sinistra-destra-sinistra di Rock Bends, poi si stacca forte per la destra secca di Leathemstown e di nuovo a gas spalancato lungo il saliscendi di Deer’s Leap, dove l’anteriore fatica a stare attaccato all’asfalto. Un’altra curva a destra a Cochranstown, poi un breve rettilineo che porta alla destra veloce di Quarterlands. Si riapre il gas e subito dopo lo si richiude leggermente per la piega a sinistra di Ireland’s Corner, la più veloce del tracciato. Un altro rettilineo con leggera curva a destra (la Lougher’s, ex curva Budore), poi si spalanca il gas pennellando le pieghe di Joey’s Windmill e Jordan’s Cross. Si arriva alla destra di Wheeler’s Corner e poi giù piegando a sinistra a Tournagrough fino ad arrivare alla staccatona del Lindsay Hairpin, un tornante a destra che immette nell’ultima sezione del tracciato. Gas spalancato fino al destra-sinistra di Quarries, poi ultima curva verso destra (Dawson’s Bend) e si taglia il traguardo davanti al Joey Dunlop Grandstand.

Proprio Joey è stato il pilota più vincente a Dundrod, con 24 trionfi; al secondo posto Ian Lougher a quota 17 e poi Phillip McCallen con 14 vittorie.

Di seguito il programma completo della settimana del Metzeler Ulster Grand Prix:

 

Mercoledì 13 agosto

Prove Dundrod 150 & Metzeler UGP

 

Giovedì 14 agosto

Prove Metzeler UGP

Gare Dundrod 15o:

– DUNDROD 150 National

– Ultra Lightweight/Lightweight

– Supertwins

– DUNDROD 150 Challenge

– DUNDROD 150 Superbike

 

Sabato 16 agosto

Gare UGP:

 – Superstock

– Supersport 1

– Ultra Lightweight/Lightweight

– Superbike 1

– Supersport 2

– Supertwins

– Superbike 2

 

 

 

 

(Foto: RoadRacingCore)

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Una reazione a Ulster Grand Prix – Tutto pronto per la road race più veloce al mondo

  1. marco grasso ha scritto:

    Non vedo l’ora!!!! forza ragazzi datevi battaglia su questo velocissimo tracciato e regalateci lo spettacolo che solo le road races sanno regalare.. In bocca al lupo anche ai nostri portacolori Davide e Tommaso.

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