Sono stati mesi difficili per le road races. Mesi in cui anche i più hardcore si sono fatti qualche domanda di troppo. Mesi in cui alcuni piloti stessi, meccanici e addetti ai lavori hanno fatto un passo indietro.
La Faugheen 50 è una piccola National Road Race di 2.3 miglia nella contea di Tipperary, in Irlanda. L’evento si svolge dal 2001 sulle ceneri di una precedente gara corsa negli anni ’70 e ’80, su un tracciato stretto, forse il più stretto dell’intero campionato. E tornerà in scena proprio questo fine settimana, sabato 21 e domenica 22 luglio.
La Skerries 100 2018 non sarà certo ricordata per lo spettacolo offerto dai piloti. Quelli rimasti, ai quali va un plauso per aver supportato il Motoclub e portato avanti l’evento per gli spettatori come tributo a William Dunlop. Ma il massimo rispetto va anche a quei piloti che hanno deciso di non correre. Ognuno con i propri motivi, ogni scelta assolutamente rispettabile.
Venerdì 4 maggio, Contea di Armagh, Irlanda del Nord. Dopo le piogge di ieri il paddock della Tandragee 100 è un ammasso di fango da cui sbucano tende, gazebo e furgoni, tanto che per i piloti è necessario avvolgere le ruote delle moto con della pellicola, per non sporcarle troppo andando in griglia.
E’ già passato un anno da quella terribile Tandragee 100 2017. E’ già passato un anno da quando il nostro amico Dario Cecconi se n’è andato, proprio sul tracciato che più amava. Ma la piccola National Road Race nordirlandese non può e non deve essere confinata al ricordo di una perdita, seppur grande. Anzi, l’edizione 2018 vedrà la presenza di un altro pilota italiano come tributo allo stesso Dario.