Già all’EICMA di novembre a Milano il Team Manager Norton Stuart Garner ci aveva rivelato di credere moltissimo nelle potenzialità dell’australiano Josh Brookes e, addirittura, di non vedere troppo lontana una sua vittoria al TT.
Parlavamo di lui proprio ieri sera con il cugino Gary (figlio di Joey Dunlop), seduti al Joey’s Bar di Ballymoney. Di quanto fosse stato sfortunato nelle ultime stagioni e di quante aspettative ci siano per il 2018. Ed è di oggi la notizia che William Dunlop proseguirà la collaborazione con Tim Martin, Temple Golf Club e Caffrey International, ma con un supporto decisamente maggiore.
La parlata gentile e l’accento piuttosto comprensibile dello Yorkshire mi mettono subito a mio agio. Nel salotto di casa Hutchinson avrei voluto fare tante, troppe domande. Per la prima volta dopo l’annuncio shock di novembre, Hutchy rilascia finalmente un’intervista e gli argomenti non possono che toccare il suo recupero dall’infortunio al TT 2017 e il suo passaggio shock da TAS BMW a Honda Racing.
His soft way of speaking and the pretty clear Yorkshire accent made me feel comfortable straight away. In Hutchy’s living room I would have wanted to ask a lot of questions. Too many questions. For the first time after his shock Honda deal, Ian Hutchinson is granting an interview and the subjects couldn’t be other than his recovery after 2017 TT crash and his switch from TAS BMW to Honda Racing.
La notizia la conoscete ormai tutti, da giorni si trova su pressoché ogni sito italiano che tratti di due ruote. E’ una notizia scottante e scioccante, ma non ce la siamo persa anche se la pubblichiamo solo oggi; semplicemente abbiamo preferito attendere un’ulteriore delucidazione da parte dei diretti interessati.