Manx GP/Classic TT, domani si ricomincia a correre all’Isola di Man

Fiumi di motociclisti e appassionati si stanno nuovamente riversando in queste ore sulla bellissima Isola di Man, per il secondo appuntamento a due ruote più importante dell’anno a Ellan Vannin: il Manx GP/Classic TT.

 

F1 CLASSIC TT 00882

(foto: iomtt.com)

Separati solo dal 2013, da una parte il Manx Grand Prix accoglie sempre più newcomers pronti poi per il grande salto verso il TT; dall’altra il rinnovato forte interesse verso le moto classiche sfociato nel Classic TT. In più, eventi di contorno e tutto ciò che l’isola di Man sa sempre offrire, in un’atmosfera più rilassata ed amatoriale rispetto al Tourist Trophy. Presenti anche ospiti d’onore quali Freddie Spencer, Pierfrancesco Chili e Graeme Crosby, che delizieranno i fan con un giro d’onore rispettivamente con Honda NSR500 Rothmans, Suzuki GSXR750 e Suzuki XR69.

Gli eventi prenderanno il via domani, sabato 20 agosto, per poi protrarsi per due settimane.

Se al Manx GP quest’anno non troviamo purtroppo alcun pilota italiano (per diverse cause), occhi puntati allora sui “big” nel Classic TT. John McGuinness guida il plotone con il numero #1 sul cupolino nella Benetts Senior Race in sella alla Paton 500 di Roger Winfield, squadra consolidata dal 2013 ma senza fortuna per “McPint”, che ha finora collezionato solo ritiri nell’evento di agosto. Al posto dell’infortunato Ryan Farquhar ci sarà poi Conor Cummins a fare compagnia a McGuinness, con il 5 volte vincitore su Paton al vecchio “Classic MGP” fuori gioco dopo l’incidente alla North West 200. La “verdona milanese” sarà guidata anche da Maria Costello (per la squadra dello svizzero Peter Beugger) e dal sessantaseienne Bill Swallow per Gleve Racing.

Rimanendo sul versante italiano, il marchio MV sarà portato lungo il Mountain Course dal Team Black Eagle Racing con Dean Harrison (vincitore di classe nel 2015 sul 3 cilindri) e Michael Dunlop sostituto dell’ultimo minuto dell’infortunato Lee Johnston (Michael si era ritrovato senza moto per la Senior Race a causa del forfait del team Molnar). Il veterano Ian Lougher sarà su MV John Chapman Racing, Michael Rutter su Seeley 650 Matchless, Cameron Donald su Motogallur Vincent, Danny Webb con la Manx Norton 500 Dunnell Racing, Olie Linsdell sulla Royal Enfield del suo Team Flitwick Motorcycles, James Hillier con la Honda CSC di Stephen Caffyn e William Dunlop con Alan Oversby su Honda Davies Motorsport.

La Formula One Motorsport Merchandise vede invece schierato il plotone Classic Suzuki con Michael Dunlop, Nick Jefferies e Danny Webb come sostituto di Lee Johnston. Mistral Racing avrà invece Steve Mercer, Jamie Coward e Dan Kneen sulle Kawasaki ZXR750, con la livrea replica Kawasaki France. Il Team York Suzuki corre ai ripari e chiama Gary Johnson a sostituire l’australiano David Johnson sulla XR-69, dopo la brutta caduta di Davo all’Ulster GP. Torna anche Ivan Lintin, reduce dall’infortunio di Scarborough, e lo fa con una ZXR750.

La Okells Junior 350 vedrà la presenza del vincitore 2015 Michael Rutter su Honda Ripley Land, assieme all’australiano Cameron Donald che mancava dal Classic TT dal 2013. Ci saranno poi Dean Harrison sulla 4 cilindri di Verghera del Team Black Eagle Racing, Dan Cooper con il numero 1 con Honda CSC, William Dunlop e Alan Oversby su Honda Davies, mentre con Aermacchi vedremo Bill Swallow e Danny Webb (quest’ultimo al posto di Keith Amor.

Cinquantacinque i piloti in griglia per la classe Lightweight Classic TT, con Bruce Anstey (tra i primi entusiasti ad inviare la propria iscrizione) su Honda Padgett’s 250cc, Ian Lougher e Micko Sweeney con Yamaha TZ250 Lailaw Racing, Dan Kneen su Honda Rs250 Chapman Racing e il fratello Ryan su Yamaha T250 CBG.

 

Programma completo Manx Grand Prix e Classic TT

 

 

 

North West 200 terribile. Ciao Malachi, le road races piangono la loro stella nascente

Manx GP 2014. Veloce, terribilmente veloce. Un sorriso beffardo e quel nome quasi impronunciabile, Malachi Mitchell-Thomas, tanto che all’inizio, nel paddock, non capivamo quale fosse il nome e quale il cognome. “Niente a che vedere con qualcosa di snob. I miei genitori non sono mai stati sposati, quindi ho un doppio cognome, Mitchell-Thomas”. Kawasaki Silicone azzurra, casco fuxia, sempre tra i primi benché newcomer. Un predestinato, insomma, di quelli che quasi danno fastidio. E già il mese prima alla Southern 100 aveva subito centrato il podio, secondo dietro a Conor Cummins.  

Malachi Mitchell-Thomas con Cookstown BE: un asso per Burrows in attesa di Hamilton

Il 2015 è stato un anno di sofferenza per il Team Cookstown Burrows Engineering Racing: la squadra nordirlandese dell’ex pilota John Burrows ha dovuto far fronte al bruttissimo incidente di Jamie Hamilton nel corso della Senior Race al Tourist Trophy. Un brutto colpo per un team familiare che aveva dominato la stagione di Nationals 2013 con Dan Kneen. 

Manx GP – Tripla intervista ai newcomers Di Mattia, Giovannangelo e Zattara

L’edizione 2015 del Manx Grand Prix è stata degna di un interesse particolare soprattutto dal punto di vista “italiano”. Ben 4 piloti del nostro Paese hanno ricevuto la famosa pacca sulla spalla da parte del marshal per affrontare il famigerato Mountain Course. 

Manx GP – David Taylor muore durante la Senior Race

Il Manx Grand Prix si era concluso venerdì 4 settembre con la schiacciante vittoria di Malachi Mitchell-Thomas nella Senior Race e ciò che aveva giustamente fatto notizia era stato il suo trionfo a soli 19 anni, il nuovo record e l’esclusione del rivale numero 1 Billy Redmayne.