Il 2014 potrebbe essere per lui l’anno giusto: Martin Jessopp si prepara ad una stagione veramente alla grande, sia nel British Superbike Championship che nelle road races.
Dimentichiamo cordoli, guard rail e vie di fuga. Dimentichiamo asfalto liscio e box. Immaginiamo invece di sfiorare alberi e muretti a secco, di percorrere a velocità impensabili delle strade normalmente aperte al traffico, evitando tombini e cartelli stradali. Immaginiamo di passare tra le case di un tranquillo paesino inglese e poi fuori, tra prati verdi e pecore, perdendo lo sguardo all’orizzonte nel mare d’Irlanda. Dimentichiamo per un attimo la pista. Questa è una corsa su strada.
Negli ultimi tempi il determinante “fattore meteo” è stato seriamente preso in considerazione dagli organizzatori delle principali road races: NorthWest 200 e Ulster GP stanno cercando di ottenere una flessibilità dei giorni di prove e gare grazie ad una raccolta firme. Ora è il turno del Tourist Trophy.