Sabato 26 agosto, giornata fantastica all’Isola di Man con il sole splendente lungo i 60,7 km del Mountain Course, pronto ad accogliere un fitto programma di prove e, finalmente, gare.
Le prove Classic TT e Manx Grand Prix di giovedì 24 agosto all’Isola di Man hanno visto di nuovo il neozelandese Bruce Anstey davanti a tutti, dimostrando uno stato di forma strabiliante da parte del “kiwi” quarantottenne. Strade asciutte e condizioni ottimali hanno però lasciato il posto ad una fitta nebbia sul Mountain che ha portato all’interruzione della sessione 15 minuti prima del previsto, alle 19.45.
Ryan Farquhar e Keith Amor sono solo gli esempi più recenti. Ritirati dalle competizioni, non hanno resistito al richiamo delle corse e sono tornati, subendone le conseguenze. Certamente più chiacchierato è stato il comeback di Guy Martin, inaspettato tanto quanto il totale disastro che quest’anno si è rivelato per lui e Honda.
Il Tourist Trophy 2017 è stato piuttosto anomalo dal punto di vista degli esordienti. Come sappiamo, i veri e propri newcomers al TT sono coloro che non hanno mai girato prima sul Mountain Course e, a differenza di qualche anno fa, oggi non è affatto semplice accedervi direttamente. Lo fa chi ha già un nome conosciuto, come Josh Brookes, Peter Hickman o Alex Polita, o chi ha una certa esperienza pregressa nelle corse su strada, come i tre novellini di quest’anno.