Mercoledì 8 agosto ha finalmente preso il via l’edizione 2019 dell’Ulster Grand Prix, quella che per lungo tempo è stata la road race più veloce al mondo, cedendo poi il record nel 2018 al Tourist Trophy.
Finalmente è tornata. Una delle road races più spettacolari al mondo, seppur piccola e poco conosciuta, ha fatto il suo ritorno in calendario nel migliore dei modi dopo qualche anno buio. Stiamo parlando della Kells Road Race, storica corsa su strada che si svolge nella Contea di Meath, nel cuore dell’Irlanda.
Giovedì 6 giugno, Isola di Man. Una giornata a dir poco intensa con ben 5 gare in programma e due sessioni di qualifica per questo Tourist Trophy 2019. Dopo la Supersport Race 2, la Sidecar Race 2 e la Superstock (qui il report completo) è il turno dell’attesa Lightweight Race e del TT Zero. Grande attenzione nel nostro Paese per la categoria Supertwin, con le due Paton ufficiali SC-Project in lizza per la vittoria con Michael Dunlop e Stefano Bonetti.
Irlanda del Nord, sabato 11 agosto. L’attesa per questa edizione 2018 dell’Ulster Grand Prix era alle stelle, con il titolo di “road race più veloce al mondo” fortemente reclamato dal tracciato di Dundrod. Titolo soffiato però da Peter Hickman durante il Tourist Trophy, a 135.452 mph di media contro le 134.614 di Dean Harrison all’Ulster 2017.